Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0966
Classe di corso LM-65 - SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Claudio Bisoni
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti curriculari, loro accertamento e verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Per frequentare proficuamente la Laurea magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale (classe LM 65) sono richieste le seguenti conoscenze e competenze specifiche:
- conoscenza panoramica della storia del cinema e dei media audiovisivi nel contesto della storia contemporanea;
- competenza di base relativa alla lettura dei testi audiovisivi, sia in chiave storica che in chiave analitica;
- consapevolezza degli approcci metodologici relativi al prodotto audiovisivo nelle sue articolazioni (testuale, produttiva, fruitiva) e delle relative elaborazioni teoriche;- conoscenza intermedia della lingua inglese (almeno Livello B1) e dell'italiano parlato e scritto;
- competenze informatiche di base, ivi compresa la familiarità con i nuovi media e internet.
Per l'accesso al Corso di laurea magistrale sono richiesti i seguenti requisiti d'accesso (1) e la verifica della adeguatezza della personale preparazione (2).
(1) I requisiti d'accesso sono i seguenti:
A) avere conseguito la laurea in una delle classi di Laurea ai sensi del D.M. 270/04, del D.M. 509/99, della Legge 508/99 oppure in possesso di un diploma di Laurea di ordinamenti previgenti oppure di un titolo di studio equivalente anche conseguito all'estero.
B) avere acquisito in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari almeno:
- 18 CFU nel settore scientifico disciplinare L-ART/06 Cinema fotografia e televisione;
- 5 CFU in M-STO/04 Storia contemporanea;
- 6 CFU in uno o più dei seguenti S.S.D.: M-FIL/04 Estetica o M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi o M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche o SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi.
Per i laureati che non possiedono i requisiti sopra indicati l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata alla valutazione di una Commissione che verifica, tramite colloquio, il possesso delle conoscenze e delle competenze necessarie ed esprime un giudizio di idoneità che consente l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
La Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di studio fissa il calendario dei colloqui, che verrà pubblicato sul portale di Ateneo. I colloqui si svolgeranno tra settembre e dicembre.
2) La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione è svolta, per ciascuno studente, da una Commissione che, tramite colloquio, accerta il possesso delle conoscenze e delle competenze suddette ed esprime un giudizio di idoneità. Tale idoneità è vincolante ai fini dell''ammissione al Corso di laurea magistrale.
La Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di studio fissa il calendario dei colloqui, che verrà pubblicato sul Portale di Ateneo.
Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Nota:
Per gli studenti in possesso di titolo di studio conseguito all'estero la valutazione dei requisiti di accesso (compatibilità del titolo rispetto alle classi di laurea indicate, valutazione del curriculum, crediti e risultati di apprendimento rispetto alle competenze e agli SSD previsti, valutazione finale conseguita) avviene tramite esame del curriculum da parte del Consiglio di Corso di studio che valuta la necessità per lo studente di sostenere il colloquio di verifica della personale preparazione. Il colloquio avviene anche per via telematica.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso è stato progettato per formare esperti nelle diverse culture professionali oggi a vario titolo connesse con il cinema e dell'audiovisivo. Fornendo competenze avanzate, teoriche e pratiche, intorno ai modi e alle forme del prodotto audiovisivo, televisivo e multimediale, il Corso si propone di formare operatori di alto livello sul fronte della creazione, della gestione, della critica e della formazione nell'ambito dell'audiovisivo in tutte le sue declinazioni, nonché studiosi orientati alla ricerca specialistica. Gli studenti iscritti al Corso di Laurea magistrale seguiranno un iter formativo che affianca a corsi di impianto teorico metodologico e/o analitico corsi indirizzati a fornire competenze di ordine tecnico-realizzative.

Il percorso formativo della Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale prevede tre principali aree di apprendimento. L'area mediologica fornisce competenze teoriche, analitiche e pratiche aggiornate relative alle nuove tecnologie, ai più recenti sviluppi della multimedialità e alle innovazioni dell'industria cinematografica. L'area storico-critica approfondisce gli aspetti storico-teorici e fornisce gli strumenti analitici per confrontarsi con testi cinematografici, televisivi e multimediali. L'area pratico- realizzativa e gestionale sviluppa competenze metodologiche e tecniche che permettono di operare a vari livelli nelle filiere produttivo- distributive, oltre che promozionali e conservative nell'ambito del cinema, del multimedia e della televisione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: MEDIOLOGICA
Il laureato magistrale:
- possiede una conoscenza specifica e aggiornata sullo sviluppo delle nuove tecnologie, delle frontiere della multimedialità e delle innovazioni dell'industria cinematografica;
- possiede competenze relative all'ideazione, alla pianificazione e alla gestione di contenuti per il Web, con particolare riferimento al nuovo assetto produttivo e distributivo dell'attuale panorama mediatico, dalle forme di produzione collaborativa del Web 2.0 agli User Generated Content;
- possiede una conoscenza specifica delle principali forme del prodotto editoriale multimediale;
- conoscenze e i concetti fondamentali relativi alla multimedialità e alla progettazione di applicazioni multimediali.

AREA DI APPRENDIMENTO: STORICO-CRITICA
Il laureato magistrale:
- possiede una conoscenza approfondita e articolata della storia del cinema e dei media audiovisivi;
- conosce a un livello avanzato le metodologie di analisi dei testi audiovisivi, dei nuovi media e della programmazione televisiva e sa applicarle a contesti lavorativi e professionali;

AREA DI APPRENDIMENTO: PRATICO-REALIZZATIVA E GESTIONALE
Il laureato magistrale:
- conosce ad un livello avanzato la gestione e l'organizzazione di eventi;
- possiede una conoscenza specifica delle filiere produttivo-distributive nell'ambito del cinema, del multimedia e della televisione;
- possiede una conoscenza specifica delle molteplici declinazioni del settore dell'entertainment;
- possiede conoscenze relative alle tecniche e agli stili della regia audiovisiva e alla tecnica del lavoro di sceneggiatore per il prodotto audiovisivo.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: MEDIOLOGICA
Il laureato magistrale:
- conosce e sa utilizzare i programmi di office automation;
- è in grado di ideare, pianificare e gestire contenuti per il Web, con particolare riferimento al nuovo assetto produttivo e distributivo dell'attuale panorama mediatico, dalle forme di produzione collaborativa del Web 2.0 agli User Generated Content
- è in grado di ideare e realizzare progetti comunicativi multimediali;
- è in grado di utilizzare i principali strumenti della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.

AREA DI APPRENDIMENTO: STORICO-CRITICA
Il laureato magistrale:
- è in grado di organizzare materiale relativo a bibliografia saggistica e di ricerca e è in grado di organizzare il suddetto materiale nelle attività di ricerca specialistica;
- è in grado di elaborare autonomamente testi critici e scritture originali;
- è in grado di orientarsi nel proprio ambito di studi e di applicare le conoscenze generali e metodologiche a questioni o indagini specifiche.

AREA DI APPRENDIMENTO: PRATICO-REALIZZATIVA E GESTIONALE
Il laureato magistrale:
- è in grado di organizzare e gestire il lavoro di produzione, distribuzione e promozione di eventi;
- è in grado di organizzare materiale relativo ai suoi ambiti professionali (ricerche di mercato, studi di settore, …) ed è in grado di organizzare il suddetto materiale nell'ambito della propria attività professionale;
- conosce metodologie e tecniche relative all'archiviazione e gestione di materiale audiovisivo sia nelle forme tradizionali che in relazione alle nuove tecnologie;
- possiede avanzate abilità nella gestione di strutture cinematografiche, televisive e radiofoniche;
- è in grado di sviluppare sceneggiature e prodotti audiovisivi originali.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- possiede competenze per analizzare e valutare, sia dal punto di vista qualitativo che in relazione al mercato di riferimento prodotti audiovisivi cinematografici e multimediali;
- sa selezionare, analizzare e sintetizzare testi e documenti audiovisivi e multimediali, rapportandosi criticamente ai contenuti;
- sa utilizzare indagini di mercato dei media audiovisivi, del broadcasting e delle nuove tendenze, individuando le criticità e le possibilità di innovazione.

L'autonomia di giudizio nello studente viene sviluppata e verificata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, esperienza di tirocinio, preparazione di elaborati, nonché durante l'attività assegnata in preparazione alla prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.

La capacità di apprendere viene conseguita dallo studente e verificata nel percorso di studi nel suo complesso, con riguardo allo studio individuale previsto per il superamento di ciascun esame, alla preparazione di progetti individuali e/o di gruppo e all'attività svolta in vista della prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Attività tirocinio

Il Tirocinio (12 cfu) previsto dal Piano didattico del Corso di laurea magistrale permtette allo sudentete di fare un'esperienza professionale della durata di 300 ore presso Enti, Istituzioni e Aziende convenzionati con l'Ateneo.

Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale d'Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità di tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato allo svolgimento della tesi di laurea, o comunque collegato a un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Tali esperienze formative, che non dovranno superare la durata di 6 mesi, dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formati:

  • nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale,
  • per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
  • per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per conseguimento del titolo di studio.

Informazioni sui tirocini

Mobilità internazionale

I programmi di mobilità destinati agli studenti promossi dall'Ateneo di Bologna in collaborazione con Atenei dell'Unione Europea e di alcuni paesi non compresi nella Unione Europea offrono l'opportunità di svolgere un periodo di studio o di tirocinio all'estero .
Consulta le informazioni sulle opportunità all'estero

L'Università di Bologna concede ai propri studenti borse di studio per effettuare un periodo di studio all'estero e preparare la tesi di laurea, o per approfondimenti successivi finalizzati alla pubblicazione di un articolo riguardante l'argomento della tesi.

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
Per il conseguimento della laurea magistrale lo studente deve superare una prova finale, i cui contenuti e le cui modalità di svolgimento sono fissati come di seguito specificato:
• La prova finale per il conseguimento della Laurea magistrale è una discussione pubblica fondata su una prova scritta di carattere saggistico che potrà essere integrata da un elaborato pratico, informatico, audiovisivo, multimediale od altro.
• La prova finale della Laurea magistrale verrà assegnata preferibilmente in una disciplina indicata dallo studente. Tale disciplina di norma deve essere presente nel piano di studi dello studente. Il relatore della prova finale è o il responsabile didattico della disciplina o il docente con cui si è sostenuto l'esame della disciplina stessa. Il relatore verrà affiancato dal uno o più docenti della stessa o di altre discipline, nominato/i dal relatore.
• La prova scritta, elaborata sotto la guida di un relatore, dovrà possedere un forte carattere di originalità. La tesi deve essere discussa pubblicamente nel corso della seduta di un'apposita Commissione, formata e nominata secondo quanto disposto di seguito. La Commissione in via preliminare dovrà deliberare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale.
La domanda di ammissione alla prova finale dovrà essere presentata alla Segreteria Studenti secondo il calendario fissato dal Senato Accademico.
L'attribuzione e la responsabilità delle prove finali saranno ripartite equamente fra i docenti. Lo studente dovrà concordare con il relatore il titolo della tesi, compilando l'apposito modulo, con almeno 8 mesi di anticipo rispetto alla presentazione alla Segreteria della domanda di ammissione.
Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dal regolamento didattico per le attività diverse dalla prova finale.
Le Commissioni per la Laurea magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale sono formate secondo quanto disposto dal Regolamento Didattico di Ateneo. Le Commissioni sono nominate dal Consiglio di Corso di Studio. I componenti delle Commissioni hanno il dovere di partecipare alle sedute per le quali sono nominati e sono tenuti ad assicurare una presenza continuativa.
La Commissione , in via preliminare, dovrà deliberare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale.
La votazione finale sarà espressa in cento decimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. In caso di votazione massima (110/110), la Commissione può concedere la lode su decisione unanime.
La votazione è assegnata dalla Commissione sulla base dell'esame finale, che consiste nella discussione della tesi, tenendo conto anche del curriculum dello studente compresi i voti conseguiti in esami superati presso altri Corsi di Studio e convalidati.
Dello svolgimento della prova finale la Commissione redige apposito verbale.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ideatore - progettista di prodotti multimediali

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Segue l’ideazione e la fase tecnico-realizzativa di nuovi prodotti multimediali nel mercato degli audiovisivi, del broadcasting e delle nuove tecnologie.

- Elabora ricerche riguardanti tipologie di prodotto, analisi qualitative di mercato, studi e report nell’ambito della fruizione e del consumo;
- elabora piani di sviluppo e di immissione di nuovi prodotti sul mercato;
- partecipa all’ideazione di nuove produzioni dal punto di vista ideativo, del concept, della sceneggiatura, delle forme di interattività e del marketing;
- partecipa alla gestione sia organizzativa sia tecnico-artistica del processo produttivo;
- opera nel mercato dei media audiovisivi, del broadcasting e delle nuove tecnologie con consapevolezza critico-estetica analizzando le tendenze, le richieste, le criticità e le possibilità di innovazione;
- cura l'authoring di prodotti multimediali e coordina il passaggio dalla fase ideativa alla fase tecnico-realizzativa del prodotto stesso.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Conoscenze aggiornate e approfondite del contesto economico e culturale di settore;
- competenze di analisi e valutazione del mercato di riferimento prodotti audiovisivi cinematografici e multimediali
- competenze e abilità di project management;
- competenze e abilità comunicativo-relazionali;
- competenze e abilità organizzativo-gestionali;
- competenze specifiche di scrittura e di comunicazione estetico-artistica;
- abilità nel social networking e nell’interazione multimediale;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Enti pubblici e privati che operano nel settore dei media audiovisivi con una politica di Research and Development in relazione al prodotto e alla sua filiera;
- società e enti specializzati nella produzione e/o nella distribuzione cinematografica televisiva e multimediale.


PROFILO PROFESSIONALE:
Esperto in audiovisual content

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Svolge attività di content mining, content management e content delivery coordinando progetti per la realizzazione e il marketing di sistemi per la fruizione dei contenuti audiovisivi.

- Esercita attività relativa al content mining, content management e content delivery;
- svolge attività di ricerca per reperimento di contenuti audiovisivi;
- coordina progetti relativi all’utilizzo di contenuti sia nell’ambito di nuove realizzazioni sia in relazione all’accessibilità e fruizione degli stessi contenuti.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Competenze storico-critiche nel settore di riferimento
- competenze e abilità comunicativo-relazionali;
- competenze e abilità organizzativo-gestionali;
- competenze e abilità di programmazione;
- abilità di coordinamento;
- capacità di selezione e analisi critica di testi e documenti audiovisivi e multimediali;
- competenze di office automation;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Archivi;
- cineteche;
- mediateche;
- associazioni culturali;
- servizi gestori di repositories, database e libraries digitali attive in rete.


PROFILO PROFESSIONALE:
Produttore/ Programmista/ Regista/ Autore radio-televisivo e cinematografico (anche come freelance)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Partecipa all’ideazione, alla scrittura, alla cura, alla regia e alla realizzazione di programmi e format radio-televisivi e cinematografici.

- Scrive sceneggiature;
- cura regie cinematografiche e televisive;
- realizza format televisivi e audiovisivi;
- partecipa all'ideazione di programmi radio-televisivi;
- lavora alla gestione del palinsesto;
- lavora alla selezione e all'acquisto di programmi.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Competenze specifiche di scrittura e di comunicazione estetico-artistica.
- competenze storico-critiche nel settore di riferimento
- conoscenze generali di ambito umanistico;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- competenze e abilità comunicativo-relazionali;
- competenze e abilità organizzativo-gestionali;
- competenze e abilità di programmazione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Reti radio e televisive pubbliche e private;
- società di produzione indipendenti.



PROFILO PROFESSIONALE:
Redattore specializzato/ critico dell'informazione e dell'editoria specialistica del Settore cinematografico e televisivo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Si occupa di critiche e materiali informativi, coordina attività di divulgazione e formazione del pubblico finalizzata alla conoscenza dei linguaggi audiovisivi.

- Redige critiche cinematografiche;
- progetta e coordina attività di divulgazione e di formazione del pubblico finalizzata alla conoscenza dei linguaggi audiovisivi;
- svolge attività redazionali in genere;
- redige materiale informativo su eventi, festival e produzioni relative al mondo degli audiovisivi

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Competenze specifiche di scrittura di testi saggistici e divulgativi
- conoscenze aggiornate e approfondite del contesto culturale di settore;
- competenze e abilità comunicativo-relazionali;
- competenze e abilità organizzativo-gestionali;
- competenze storico-filosofiche o di discipline della formazione;
- competenze di office automation.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Associazioni culturali;
- editoria e pubblicistica specializzata.



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Il Coordinatore del corso di studio e la Commissione Qualità del corso di studio.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
• Assessore alla Cultura – Regione Emilia-Romagna
• Direttore Cineteca di Bologna
• Membro del Direttivo Associazione Cento Autori
• Membro del Direttivo Associazione DER, Documentaristi dell'Emilia-Romagna
• Membro del Direttivo ATER
• Direttore Courmayeur Film Festival
• Direttore BUR-Rizzoli
• Produttore, Indigo-Film


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
La consultazione precedente si è svolta nel 2007. Il giorno 11/10/2007 il Consiglio di corso, si è riunito per prendere in esame la sintesi dei risultati emersi dalle seguenti attività di consultazione delle parti interessate(Dischi Ernitage; Fondazione Alasca).
Risposte a questionari rivolti a aziende e aziende che ospitano tirocinanti del C.d.S.
Attraverso i questionari è stato proposto alle parti consultate un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione, oltre a una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative con riferimento ai settori scientifico disciplinari nel loro complesso e in particolare a quelli che maggiormente caratterizzano il Corso, oltre alle caratteristiche della prova finale.
Le principali osservazioni emerse dalle risposte ai questionari sono state le seguenti:
- tra le parti consultate è stato rilevato:
-che nell'ambito dell'editoria audiovisiva c'è una rilevante richiesta di figure professionali capaci di mediare tra la fase ideativa e quella realizzativa e di proporsi con competenze di authoring multimediale;
-che è necessario approfondire e sviluppare le capacità di analisi del mercato audiovisivo anche in relazione al forte carattere di innovazione dell'intero settore.
Tenendo conto delle indicazioni ricevute, il Consiglio di C.d.S. concorda che il progetto del nuovo corso è coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.
Per la consultazione attuale il Coordinatore del corso di studio e la Commissione Qualità del corso di studio, composta dai proff. Bisoni e Pescatore, si sono riuniti il 22/10/2013 con otto rappresentanti delle parti sociali per la consultazione sul progetto formativo relativo al Corso di laurea magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale a partire dall'a.a. 2014/2015. In quella sede, ai rappresentanti delle parti sociali sono stati sottoposti i questionari di valutazione che sono stati compilati in loco dai presenti.
Attraverso le attività di consultazione illustrate è stato proposto un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione, oltre a una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative nel loro complesso e in particolare a quelle che maggiormente caratterizzano il Corso, oltre alle caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio.
I principali elementi emersi dalle diverse consultazioni effettuate per il Corso di Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale evidenziano:
1) La crisi generale e del settore artistico/culturale in particolare, rendono estremamente difficile fare ogni tipo di previsione in merito allo sviluppo del mercato del lavoro in questo ambito. Ad essa si associa la svolta digitale che offre una serie di opportunità di cui non è facile prevedere tuttavia quali saranno le ricadute in termini occupazionali.
2) Le parti sociali coinvolte commentano con favore l'impostazione della laurea magistrale, centrata fin dal nome ad intercettare le opportunità di sviluppo di un settore problematico ma vitale come quello dell'audiovisivo e dei nuovi media.
3) In particolare si sottolinea l'importanza dei seguenti fattori:
a)Limitare il numero degli iscritti a coloro che è realisticamente possibile inserire nel mercato del lavoro.
b) Fornire le più ampie competenze linguistiche possibili, eventualmente, laddove le classi di laurea non consentano di offrire una competenza linguistica adeguata, inserendo una conoscenza approfondita e comprovata delle lingue straniere fra i requisiti d'accesso.
c) Potenziare al massimo le attività professionalizzanti. In particolare la possibilità di stages e tirocini presso aziende, i laboratori, i corsi professionalizzanti tenuti da professionisti del settore. A questo proposito, tutte le parti sociali osservano che un'autentica trasmissione del sapere universitario in chiave professionale necessita di adeguate risorse, senza le quali ogni tentativo in questo senso rischia di risultare velleitario.
d) Le parti sociali si complimentano per la ricchezza e la varietà dell'offerta formativa, invitando i docenti a provare a pensare i propri programmi d'esame in chiave applicativa e non meramente teorica, pur riconoscendo il pieno valore formativo di una conoscenza di base della storia e del linguaggio delle discipline che costituiscono il Corso di Laurea. L'Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna ha ritenuto inoltre di mettere a disposizione in anteprima l'ultimo report redatto dall'Osservatorio dello Spettacolo della Regione, intitolato Occupazione e mercato del lavoro nello spettacolo in Emilia-Romagna.
Tutte le parti sociali coinvolte hanno accolto con favore la possibilità di ripetere a scadenze regolari la consultazione (una volta all'anno), aprendo il confronto a tutti i docenti del Corso di Laurea Magistrale, dichiarandosi inoltre disponibili per un ulteriore incontro – anch'esso a scadenza annuale – con gli studenti, in modo da illustrare loro le migliori modalità per rendersi appetibili sul piano del placement.


DOCUMENTAZIONE
Tabella riepilogativa della consultazione e questionari compilati sono conservati presso la Scuola di Lettere e Beni Culturali.

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Segreteria studenti