Laurea Magistrale in Filologia, letteratura e tradizione classica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0970
Classe di corso LM-15 - FILOLOGIA, LETTERATURE E STORIA DELL'ANTICHITA'
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Bruna Pieri
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letteratura e tradizione classica consente allo studente di acquisire competenze specialistiche nell'àmbito degli studi classici. Tali competenze, strutturate secondo una pluralità di approcci e prospettive, consentono l'acquisizione di abilità spendibili in molteplici settori, dal pubblico (attività museale, di ricerca, di insegnamento) al privato (enti culturali, editoriali, scuole private).
Allo studente si richiede, attraverso modalità seminariali e laboratoriali tese a educare all'autonomia critica, di sviluppare capacità di auto-organizzazione, di gestione della propria ricerca, di disinvoltura ed efficacia nell'esposizione dei propri risultati in pubblico. Tramite un approccio vólto alla valutazione dei processi oltre che dei risultati, lo studente consegue competenze organizzative, di pianificazione e sviluppo di progetti autonomi, che superino le sole conoscenze umanistiche, e che lo metteranno in condizione di affrontare mondi lavorativi complessi con uno spiccato senso di disciplina, spirito critico e attenzione ai minimi particolari.

Attraverso il percorso formativo magistrale lo studente acquisisce padronanza degli strumenti linguistici e filologici necessari a collocare i testi nei loro specifici contesti di appartenenza (area di apprendimento 1, epistemologica e storico- filologica): tramite tale abilità lo studente sviluppa una capacità di focus indispensabile a visualizzare temi e problemi in prospettiva filologica, linguistica, letteraria e storica. Tale capacità risulterà fondamentale in qualunque sbocco occupazionale successivo, soprattutto nelle attività di filologo e linguista.
Tramite l'acquisizione di metodologie e strategie diversificate (area di apprendimento 2, metodologica e comunicativa), lo studente si dimostra in grado di affrontare questioni nuove, anche inesplorate, con autonomia critica, analizzando con acume problematiche filologiche, letterarie e storiche e progettando con flessibilità azioni mirate alla valorizzazione, promozione e comunicazione della cultura umanistica. Tali competenze saranno necessarie per esperienze professionali di alto profilo, quali quella di redattore editoriale.
La capacità di sviluppare temi e concetti in prospettiva sincronica e diacronica (area di apprendimento 3, tematica e interdisciplinare) permette allo studente di focalizzarsi sui processi, oltre che sui risultati, verificando in modo diretto contingenze ed evoluzioni nelle conoscenze in suo possesso: ciò gli permette di catalogare, distinguere, allargare e restringere il proprio orizzonte, includendo nelle sue disamine interlocutori comprimari e contigui — capacità, questa, indispensabile ad ogni promotore, funzionario e curatore museale e/o di enti culturali.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: EPISTEMOLOGICA E STORICO-FILOLOGICA
Il laureato magistrale:
- comprende e conosce in modo diretto, critico e approfondito testi e documenti della civiltà classica nelle lingue originali;
- comprende e conosce in modo critico e approfondito, anche attraverso la loro documentazione, eventi e periodi della storia antica, con particolare riguardo al mondo greco e romano, dell'epoca cristiana antica, dalle origini all'età bizantina, e dell'epoca rinascimentale.

AREA DI APPRENDIMENTO: METODOLOGICA E COMUNICATIVA
Il laureato magistrale:
- conosce a livello avanzato le metodologie degli studi linguistici, filologici, letterari e storici relativi al mondo antico, in particolare alla civiltà greco-latina;
- conosce criticamente le strutture linguistiche ed i mezzi verbali della comunicazione, nonché la storia della lingua e delle sue sue modificazioni;
- conosce le metodologie di comunicazione e promozione della cultura umanistica.

AREA DI APPRENDIMENTO: TEMATICA E INTERDISCIPLINARE
Il laureato magistrale:
- comprende e conosce in modo diretto, critico e approfondito specifiche dimensioni tematiche, spaziali e temporali, anche trasversali, relative o legate al mondo antico, in modo particolare greco e romano;
- comprende e conosce in modo critico e approfondito specifiche ricerche di carattere tematico o interdisciplinare.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: EPISTEMOLOGICA E STORICO-FILOLOGICA
Il laureato magistrale:
- è in grado di tradurre, commentare e interpretare testi della letteratura latina e greca classica, della letteratura cristiana antica e della letteratura latina medievale e umanistica, nonché di curarne una adeguata presentazione;
- sa stabilire relazioni, anche di carattere interdisciplinare, tra diverse espressioni e dinamiche culturali, storiche e sociali del mondo classico (lingua, letteratura, arte, filosofia, politica ecc.).

AREA DI APPRENDIMENTO: METODOLOGICA E COMUNICATIVA
Il laureato magistrale:
- sa analizzare testi e documenti della civiltà classica dal punto di vista papirologico, filologico, linguistico, metrico, storico-letterario e storico;
- è in grado di organizzare e classificare informazioni complesse in modo coerente, dimostrando una comprensione ampia e approfondita del settore degli studi classici e una capacità di applicare in modo integrato le metodologie di ricerca piú avanzate anche a tematiche nuove, inserite in contesti interdisciplinari connessi al proprio settore di studio;
- sa elaborare strategie didattiche relative alle discipline umanistiche.

AREA DI APPRENDIMENTO: TEMATICA E INTERDISCIPLINARE
Il laureato magistrale:
- è in grado di elaborare in modo autonomo tematizzazioni, spazializzazioni e periodizzazioni, anche trasversali, relative o legate al mondo antico, in modo particolare greco e romano;
- è in grado di stabilire relazioni interdiscplinari inedite tra ambiti culturali differenti.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- conosce in modo approfondito tappe, idee, concezioni e valori propri della cultura classica, ed è in grado di analizzare e valutare la loro trasmissione e ricezione nelle età successive;
- è in grado di sviluppare in modo critico e autonomo articolate interpretazioni di testi e documenti, di teorie e concetti, anche in prospettiva interdisciplinare;
- possiede competenze di problem-solving e problem-posing, relativamente a molteplici e diversi contesti.

L'autonomia di giudizio si sviluppa grazie all'interazione tra le attività previste dal piano didattico e le esperienze personali: attraverso modalità seminariali, laboratoriali e di cooperative learning, i corsi curricolari contribuiscono a incrementare e affinare le abilità di interpretazione e valutazione, di responsabilità e autonomia, di lettura della complessità (soprattutto per le relazioni tra passato, presente e futuro). La verifica del grado di sviluppo dell'autonomia di giudizio avviene, mediante colloqui o elaborati scritti, in occasione delle attività formative previste e delle prove di valutazione formali (esami, preparazione e discussione della tesi finale).


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- possiede competenze e strumenti adeguati per comunicare in lingua orale e scritta, trasmettere informazioni specializzate e contenuti divulgativi o formativo-educativi, utilizzando diversi registri a seconda del contesto e degli interlocutori;
- sa utilizzare in modo critico i principali strumenti informatici (office automation, software per l'elaborazione di edizioni critiche e commenti digitali) e della comunicazione telematica nell'ambito della filologia classica e della storia antica (consultazione di banche dati, uso di font speciali, realizzazione di materiale didattico, creazione e cura di informazioni web, divulgazione telematica delle conoscenze ecc.);
- possiede abilità di tipo redazionale.

Le abilità comunicative vengono sviluppate in modo trasversale (lezioni frontali, conferenze, seminari, laboratori, cooperative learning ecc.), con particolare riguardo alla proprietà e ricchezza di linguaggio, alla consapevolezza metalinguistica, alla padronanza di almeno una lingua straniera e all'utilizzo di strumenti informatici. La verifica dello sviluppo delle abilità comunicative avviene attraverso colloqui o elaborati scritti, nel corso delle attività formative (in itinere) o nei momenti formali di valutazione (esami, preparazione e discussione della tesi finale).
Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di aggiornarsi sulle nuove metodologie e tendenze critiche nell'àmbito delle discipline antichistiche, utilizzando strumenti tradizionali e elettronici;
- è in grado di valutare e produrre individualmente o in gruppo idee nuove nel settore dell'antichistica o in settori affini;
- sa elaborare molteplici e diversi contesti di ricerca e apprendimento, sapendo gestire e trasformare situazioni personali, sociali, lavorative o di studio.

Le capacità di apprendimento vengono sviluppate mediante la partecipazione attiva e critica alle attività formative accademiche curricoli (lezioni frontali, cooperative learning, laboratori, seminari ecc.) o extracurricolari (conferenze, seminari ecc.), con particolare riguardo alla comprensione di metodologie e epistemologie e alle modalità metariflessive e comunicative (comprendenti le più moderne tecnologie) di livello avanzato. La valutazione dello sviluppo delle capacità di apprendimento, attraverso colloqui o elaborati scritti, avviene in itinere o in occasione delle prove sommative previste (esami, preparazione e discussione della tesi finale).

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Attività tirocinio

Lo studente, inserendo nel proprio piano di studio l'attività formativa di Tirocinio (6 cfu), potrà fare un'esperienza professionale della durata di 150 ore presso Enti, Istituzioni e Aziende convenzionati con l'Ateneo.

Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale d'Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità di tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato allo svolgimento della tesi di laurea, o comunque collegato a un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Tali esperienze formative, che non dovranno superare la durata di 6 mesi, dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formati:

  • nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale,
  • per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
  • per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per conseguimento del titolo di studio.

Informazioni sui tirocini

Mobilità internazionale

I programmi di mobilità destinati agli studenti promossi dall'Ateneo di Bologna in collaborazione con Atenei dell'Unione Europea e di alcuni paesi non compresi nella Unione Europea offrono l'opportunità di svolgere un periodo di studio o di tirocinio all'estero .
Consulta le informazioni sulle opportunità all'estero

L'Università di Bologna concede ai propri studenti borse di studio per effettuare un periodo di studio all'estero e preparare la tesi di laurea, o per approfondimenti successivi finalizzati alla pubblicazione di un articolo riguardante l'argomento della tesi.

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
Per il conseguimento della Laurea magistrale è prevista la redazione di una tesi, eventualmente corredata da supporti tecnologici, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La tesi deve essere discussa pubblicamente nel corso della seduta di un'apposita Commissione, formata e nominata secondo quanto disposto dal Regolamento Didattico di Ateneo. La Commissione in via preliminare dovrà deliberare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale. La discussione della tesi si potrà configurare come presentazione e discussione, di fronte alla commissione, di un elaborato originale, avente il carattere di un contributo scientifico rigoroso elaborato utilizzando tutti i supporti tecnologici richiesti in fase di ricerca e di presentazione dell'attività svolta. L'elaborato dovrà comunque avere, come base critica fondativa, la forma di un testo scritto, e potrà comprendere anche strumenti che il docente relatore abbia giudicato congrui all'adempimento della consegna negoziata con lo studente ai fini del superamento della prova.
La prova finale della Laurea magistrale verrà assegnata preferibilmente in una disciplina indicata dallo studente. Tale disciplina di norma deve essere presente nel piano degli studi. Il relatore della prova finale è o il responsabile didattico della disciplina o il docente con cui si è sostenuto l'esame della disciplina stessa.
Laddove il Consiglio di Corso di Studio lo ritenga utile ai fini formativi, potrà essere inoltre prevista la figura di un correlatore o di un secondo relatore.
La domanda di ammissione alla prova finale dovrà essere presentata alla Segreteria Studenti secondo il calendario fissato dal Senato Accademico. L'attribuzione e la responsabilità delle prove finali saranno ripartite equamente fra i docenti. Lo studente dovrà presentare in Segreteria il modulo contenente il titolo della tesi, firmato dal relatore e datato almeno quattro mesi prima della presentazione della domanda.
Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dal regolamento didattico per le attività diverse dalla prova finale.
Le Commissioni sono nominate dai Consigli di Corso di Studio. Essi possono delegare tale nomina ai rispettivi Coordinatori o al Presidente della Scuola. I componenti delle Commissioni hanno il dovere di partecipare alle sedute per le quali sono nominati e sono tenuti ad assicurare una presenza continuativa.
La votazione finale sarà espressa in cento decimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. In caso di votazione massima (110/110), la Commissione può concedere la lode su decisione unanime.
La votazione è assegnata dalla Commissione sulla base dell'esame finale, che consiste nella discussione della tesi, tenendo conto anche del curriculum dello studente compresi i voti conseguiti in esami superati presso altri Corsi di Studio e convalidati.
Dello svolgimento della prova finale la Commissione redige apposito verbale.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Filologo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Filologo e linguista, conduce ricerche e avanza proposte su questioni testuali e di trasmissione del testo (corruzioni, lacune, paternità, dipendenze intertestuali, ecc.).
- Esamina problemi complessi sotto una pluralità di prospettive
- Produce pubblicazioni (articoli, monografie ecc.)
- Contribuisce all’efficienza del Dipartimento di afferenza (o altra analoga struttura)
- Partecipa attivamente a seminari, conferenze ed eventi nazionali ed internazionali
- Collabora allo sviluppo di progetti ministeriali, europei, trasversali
- Ricerca strategie innovative di promozione e diffusione delle discipline classiche.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Padronanza della lingua e letteratura greca e latina
- Competenze di autonomia, gestionale e teorica, e capacità di intraprendere e seguire impulsi innovativi e pionieristici nella propria ricerca
- Abilità didattiche, capacità di coinvolgere un auditorio composito e di mantenere alti livelli di performance in ogni condizione
- Flessibilità e capacità di adattare il proprio metodo alla risposta degli interlocutori esterni (studenti/colleghi/esperti nazionali e internazionali)
- Disponibilità all’ascolto, allo scambio di prospettive, all’organizzazione di eventi e occasioni di confronto
- Professionalità, disciplina, attitudine educativo-formativa, prima di tutto verso sé stesso/a.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
 Istituti culturali
 Università italiane e internazionali (appartenenti all’EHEA e non)
 Istituti di ricerca pubblici e privati.


PROFILO PROFESSIONALE:
Redattore editoriale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Responsabile di attività e processi legati al mondo dell’editoria.
- Svolge attività redazionali
- Elabora e gestisce progetti editoriali
- Prepara e revisiona testi
- Si occupa del settore della cultura classica presso case editrici
- Svolge attività di traduzione, edizione e commento di testi classici

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento di alcune delle attività e funzioni di cui sopra può risultare utile l’acquisizione di ulteriori competenze mediante ulteriori percorsi di formazione, quali tirocinî presso case editrici.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Abilità di editing, formattazione e correzione di testi
- Ottime competenze di proof-reading
- Esperienza nella redazione, revisione e aggiornamento di testi
- Attitudine promozionale nei confronti della cultura classica, capacità di attrarre un ampio bacino di attenzione
- Competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione
- Disponibilità ed efficacia nel dialogo con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti)
- Rigore e cura del dettaglio uniti a spirito divulgativo, nell’intento di trasmettere e rendere accessibili i testi classici ad un pubblico di appassionati e non specialisti.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
 Riviste scientifiche e specialistiche
 Settore dell’editoria
 Uffici stampa



PROFILO PROFESSIONALE:
Funzionario e dirigente specializzato nella tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- Responsabile della manutenzione, cura e promozione di beni relativi alla cultura classica
- Coordina, organizza e gestisce le attività di biblioteche, musei ed archivi
- Gestisce e programma progetti presso biblioteche, musei ed archivi
- Promuove le lingue e le culture classiche
- Realizza prodotti multimediali ed elaborazioni computazionali relativi al linguaggio, al recupero ed alla conservazione in formato elettronico di patrimoni informativi umanistici.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento di alcune delle attività e funzioni di cui sopra risultano sicuramente utili ed essenziali esperienze formative/attitudinali ulteriori, quali tirocinî, stage, idoneità conseguite tramite partecipazione a concorsi indetti dai singoli enti.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Chiarezza espositiva, competenza, esaustività
- Abilità didattiche, di mediazione e coinvolgimento di interlocutori di ogni livello
- Consapevolezza della cultura classica in prospettiva stratigrafica
- Capacità di identificare fasi, transizioni e momenti culminanti nei processi storici (approccio diacronico)
- Capacità di apprezzare interazioni, convivenze, evoluzioni e divergenze nelle specificità culturali di una determinata epoca/area (approccio sincronico)
- Atteggiamento intraprendente e propositivo, entusiastico verso iniziative e progetti di promozione della cultura classica
- Competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
 Enti pubblici e privati
 Fondazioni
 Musei, Biblioteche e archivi
 Istituti culturali
 Aziende specializzate in turismo culturale



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Durante i mesi di Settembre-Ottobre 2013, il Coordinatore della Laurea Magistrale ha supervisionato i tutor nella consultazione con le terze parti.
Durante il mese di Ottobre 2007, il Coordinatore della Laurea Specialistica ha supervisionato i tutor nella consultazione con le terze parti.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Nel 2013 sono state consultate le seguenti organizzazioni:
1. ZANICHELLI EDITORE SPA — Responsabile Editoriale Materie Umanistiche
2. BIBLIOTECA UNIVERSITARIA DI BOLOGNA — Bibliotecario Direttore Coordinatore
3. Rivista scientifica «Lexis — Poetica, retorica e comunicazione nella tradizione antica» — Direttore editoriale
4. Rivista scientifica «Griselda online» — Direttore responsabile
5. PATRON EDITORE s.r.l — Direttore Editoriale
6. Rivista scientifica «Eikasmòs» — Redattore Editoriale
7. ALPHA TEST EDITORE — Responsabile Editoriale
8. Rivista scientifica «Papers on rhetoric» — Redattore Editoriale

Nel 2007 sono state consultate le seguenti organizzazioni:
1. Alpha Test Editore
2. Pàtron Editore
3. Prof. Gianni Ghiselli – docente presso il Liceo Classco Galvani di Bologna
4. Zanichelli editore S.p.A.
5. Società editrice il Mulino


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Consultazioni 2013:
1. ZANICHELLI EDITORE SPA — Responsabile Editoriale Materie Umanistiche Comunicazione 25.09.13-02.10.13 (mail, appuntamento). Esito positivo. Si sottolinea la necessità di certificare competenze digitali, multimediali, linguistiche.
2. BIBLIOTECA UNIVERSITARIA DI BOLOGNA — Bibliotecario Direttore Coordinatore Comunicazione 25.09.13-22.10.13 (mail, appuntamento). Esito positivo. Si sottolinea la necessità di certificare competenze linguistiche (almeno due lingue), anche attraverso esami curriculari.
3. Rivista scientifica «Lexis — Poetica, retorica e comunicazione nella tradizione antica» — Direttore editoriale Comunicazione 08.10.13-22.10.13 (mail, appuntamento). Esito positivo.
4. Rivista scientifica «Griselda online» — Direttore responsabile Comunicazione 16.10.13-22.10.13 (appuntamento). Esito positivo. Si evidenzia che il laureato deve sviluppare peculiari abilità divulgative, per essere in grado di coinvolgere/attrarre un pubblico non specialistico.
5. PATRON EDITORE s.r.l — Direttore Editoriale Comunicazione 25.09.13-22.10.13 (mail, appuntamento). Esito positivo.
6. Rivista scientifica «Eikasmòs» — Redattore Editoriale Comunicazione 14.10.13-22.10.13 (appuntamento). Esito positivo. Si rimarca la necessità di inserire la figura del docente liceale tra gli sbocchi professionali, in quanto primo obiettivo del percorso formativo.
7. ALPHA TEST EDITORE — Responsabile Editoriale Comunicazione 09.10.13-17.10.13 (mail). Esito positivo.
8. Rivista scientifica «Papers on rhetoric» — Redattore Editoriale
Comunicazione 25.10.13-28.10.13 (appuntamento). Esito positivo. Si suggerisce, per tutte e tre le figure di riferimento, un training informatico di alto profilo.

Consultazioni precedenti:
1. Alpha Test Editore – ottobre 2007
2. Pàtron Editore – ottobre 2007
3. Prof. Gianni Ghiselli – ottobre 2007
4. Zanichelli editore S.p.A. – ottobre 2007
5. Società editrice il Mulino – ottobre 2007


DOCUMENTAZIONE
Comunicazione mail, conversazioni e compilazione questionarî su appuntamento. Tutta la documentazione è depositata presso la Vicepresidenza della Scuola di Lettere e Beni Culturali, sede di Bologna.

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Segreteria studenti