Laurea Magistrale in Geografia e processi territoriali

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0971
Classe di corso LM-80 - SCIENZE GEOGRAFICHE
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Carla Giovannini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti curriculari, loro accertamento e verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Per accedere al Corso di Laurea Magistrale in Geografia e processi territoriali è indispensabile avere acquisito competenze nel campo degli studi geografici, storico-territoriali, ambientali, dei beni culturali e naturali e della pianificazione territoriale.
Sono ammessi all'iscrizione:
a) I laureati in tutte le classi di Laurea (ex D.M. 270/04, ex D.M. 509/99, ex D.M. 508/99) oppure in possesso di Lauree di ordinamenti previgenti oppure di titoli equipollenti.
b) I cittadini stranieri che abbiano conseguito un titolo riconosciuto idoneo.
In entrambi i casi l'iscrizione è subordinata alla condizione che abbiano acquisito almeno 15 CFU in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
M-GGR/01, M-GGR/02, GEO/04, GEO/05, GEO/06, ICAR/06, ICAR/07, ICAR/15, ICAR/18, ICAR/20, ICAR/21, ING-INF/05, IUS/10, AGR/10, AGR/14, SECS-S/01, SECS-S/04, SECS-S/05, SECS-P/12, SPS/02, SPS/06, SPS/07, SPS/08, SPS/10, SPS/13, SPS/14, M-FIL/05, M-FIL/06, M-PSI/01, M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04, L-ANT/02, L-ANT/03.
In mancanza del possesso del titolo di laurea e/o dei crediti sopra indicati, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata a una valutazione preliminare di una Commissione che verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste, tramite colloquio.
La Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di magistrale fissa un calendario, da settembre a dicembre, per lo svolgimento dei colloqui, che viene pubblicato sul portale di Ateneo.
Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del laureato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'iscrizione al Corso di Laurea magistrale in Geografia e processi territoriali.
La verifica della personale preparazione si ritiene assolta se il laureato ha ottenuto un voto di laurea uguale o superiore a 70/110.
Il laureato che ha ottenuto un voto di laurea inferiore a 70/110 è tenuto a sostenere un colloquio finalizzato alla verifica della personale preparazione. Il colloquio è valutato dalla stessa Commissione che valuta i requisiti di accesso.
Il corso di Laurea Magistrale prevede per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio.
Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.
Nota:
Per gli studenti in possesso di titolo di studio conseguito all'estero la valutazione dei requisiti di accesso (compatibilità del titolo rispetto alle classi di laurea indicate, valutazione del curriculum, crediti e risultati di apprendimento rispetto alle competenze e agli SSD previsti, valutazione finale conseguita) avviene tramite esame del curriculum da parte del Consiglio di Corso di studio che valuta la necessità per lo studente di sostenere il colloquio di verifica della personale preparazione. Il colloquio avviene anche per via telematica.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Studio si propone di formare le figure professionali del Geografo, del Cartografo e del Redattore specializzato, attraverso un percorso di studio che si sviluppa su tre aree di apprendimento:

-metodologie e tecniche della rappresentazione geografica: si tratta di discipline di tipo cartografico, demografico-statistico e relative alla comunicazione dei processi geografici e territoriali;

-teorie e modelli geografici: raccoglie i campi storicamente più significativi del pensiero geografico e della sua capacità di azione critica nei diversi contesti territoriali;

- materie affini di tipo storico, politico, economico, giuridico, sociologico e psicologico, necessarie per una formazione più completa di competenze geografiche per la contemporaneità e per la preparazione interdisciplinare che è caratteristica fondamentale del geografo.

Si ritiene che le aree di apprendimento possano fornire allo studente le necessarie competenze per soddisfare le esigenze delle tre figure professionali individuate come possibili sbocchi lavorativi: si tratta di tre figure che, in sintesi, richiedono tutte una preparazione interdisciplinare e trasversale e una buona capacità di interagire con gruppi di lavoro eterogenei.
La Geografia, che si pone sempre come disciplina di raccordo fra ambiti umanistici e scientifici, richiede una preparazione in campo geomorfologico, geomatico, cartografico e del telerilevamento, ma anche storico, statistico-demografico, sociologico e politico. Il Corso di Studio si propone di fornire le basi di queste discipline anche al fine di favorire una collaborazione e una apertura verso questi e altri saperi e di risolvere problemi geografici complessi, utilizzando conoscenze teoriche, dati empirici e metodologie scientifiche appropriate. Lo studente inoltre acquisirà un lessico scientifico che gli permetterà di discutere e comunicare tematiche geografiche, affrontate sempre con un approccio critico.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: METODOLOGIE E TECNICHE DELLA RAPPRESENTAZIONE
Il laureato magistrale:
- Conosce i principali sviluppi delle discipline cartografiche, geomatiche e del telerilevamento nonché i principi e gli strumenti di base della demografia e della statistica sociale.
- Conosce i processi di elaborazione e rappresentazione dell'immagine cartografica.

AREA DI APPRENDIMENTO: TEORIE E MODELLI GEOGRAFICI
Il laureato magistrale:
- conosce le tematiche e gli strumenti della Geografia umana e della Geografia economica;
- conosce le principali teorie e metodi della Geografia urbana, della geografia culturale e della geografia del turismo;
- sa interpretare i problemi che scaturiscono dalle interazioni tra i fenomeni territoriali e conosce i differenti modelli in base ai quali si è fin qui proceduto alla formalizzazione spaziale della realtà.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA AFFINE AGLI STUDI GEOGRAFICI
Il laureato magistrale:
- conosce le tematiche e gli strumenti delle discipline psicologiche,sociologiche, in relazione al territorio e alla sua gestione;
- conosce le principali teorie e metodi dell'analisi storica in relazione alla realtà socio-economica e politica del territorio e degli insediamenti;
- conosce i principali riferimenti normativi del diritto amministrativo con particolare riguardo alla legislazione relativa all'ambiente e all'urbanistica.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: METODOLOGIE E TECNICHE DELLA RAPPRESENTAZIONE
Il laureato magistrale:
- È in grado di utilizzare gli strumenti per la mappatura, la rappresentazione e l'analisi di un territorio;
- Sa acquisire, integrare, trattare, analizzare, archiviare e distribuire dati spaziali georiferiti con continuità in formato digitale;
- È in grado di compiere una lettura approfondita e critica del materiale infocartografico e di acquisire gli strumenti pratici per la sua autonoma produzione.

AREA DI APPRENDIMENTO: TEORIE E MODELLI GEOGRAFICI
Il laureato magistrale:
-è in grado di utilizzare i principali strumenti e metodi geografici per la comprensione critica dei fenomeni territoriali a scala locale e globale;
- sa cogliere gli aspetti e le problematiche centrali legate ai processi di urbanizzazione e alle relazioni tra scelte economiche e gestione del territorio;
- è in grado di utilizzare i modelli tradizionali e quelli più innovativi del pensiero geografico occidentale per fornire un'analisi critica dei processi territoriali in corso;
- è in grado di sviluppare progetti complessi interdisciplinari.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA AFFINE AGLI STUDI GEOGRAFICI
Il laureato magistrale:
- È in grado di applicare i principi e i metodi storici, giuridici, economici e sociologici alle principali dinamiche territoriali;
- Matura un forte impegno intellettuale e la capacità di usare categorie e concetti complessi in una prospettiva di lungo periodo, in ambiti culturali e geografici europei ed extraeuropei;
- È in grado di applicare le principali tecniche della psicologia e della sociologia della comunicazione interpersonale e multimediale.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di fornire un'adeguata interpretazione diacronica e sincronica degli insediamenti umani, delle trasformazioni del territorio, delle attività socio-economiche e del rapporto tra le società umane e l'ambiente;
- è in grado di analizzare le variazioni intervenute all'interno di un paesaggio e le cause che le hanno provocate per ricostruire, attraverso la lettura e l'interpretazione del paesaggio attuale, la storia di un territorio;
- è in grado di trattare, interpretare e sintetizzare dati socio-spaziali, e applicare in modo critico i concetti di spazialità e territorialità per analizzare e di conseguenza anche progettare immagini e scenari geografici coerenti ai contesti.

L'autonomia di giudizio nello studente viene sviluppata e verificata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, esperienza di tirocinio, preparazione di elaborati, nonché durante l'attività assegnata in preparazione alla prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- possiede strumenti per l'analisi delle diverse forme di comunicazione possibili nello spazio sociale contemporaneo;
- è in grado di comunicare in modo efficace in forma orale e scritta e interloquire con precisione e appropriatezza in ambiti di diffusione specialistica e non specialistica e di intervento didattico;
- è in grado di utilizzare strumenti informatici e telematici (banche dati) inerenti alla cartografia e di rappresentare indagini attraverso sistemi di geo-infografica per una migliore comunicazione di concetti e risultati.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, laboratori, esercitazioni, e sono comunque verificate in occasione di ciascuna prova.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale possiede una competenza metodologica specifica e una piena padronanza delle logiche e degli usi degli strumenti informatici, delle più recenti tecniche della ricerca e elaborazione di dati statistici, della ricerca di fonti documentarie qualitative e quantitative e della progettazione di adeguate rappresentazioni cartografiche.
La capacità di apprendere viene conseguita dallo studente e verificata nel percorso di studi nel suo complesso, soprattutto nelle attività di studio individuale previsto per il superamento di ciascun esame, nella preparazione di progetti individuali e/o di gruppo e nell'attività svolta in vista della prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Attività tirocinio

Lo studente, inserendo nel proprio piano di studio l'attività formativa di Tirocinio (12 cfu), potrà fare un'esperienza professionale della durata di 300 ore presso Enti, Istituzioni e Aziende convenzionati con l'Ateneo.

Informazioni sui tirocini

Mobilità internazionale

I programmi di mobilità destinati agli studenti promossi dall'Ateneo di Bologna in collaborazione con Atenei dell'Unione Europea e di alcuni paesi non compresi nella Unione Europea offrono l'opportunità di svolgere un periodo di studio o di tirocinio all'estero .
Consulta le informazioni sulle opportunità all'estero

L'Università di Bologna concede ai propri studenti borse di studio per effettuare un periodo di studio all'estero e preparare la tesi di laurea, o per approfondimenti successivi finalizzati alla pubblicazione di un articolo riguardante l'argomento della tesi.

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale è considerata importante in quanto verifica dei risultati di apprendimento attesi. Per questo si richiede un elaborato originale, frutto di un lavoro di ricerca approfondita, cui si attribuiscono 24 crediti formativi, da sviluppare su tematiche attinenti alle tre aree di apprendimento.
Lo studente deve redigere in forma originale una tesi, un elaborato cartografico in forma sia tradizionale che digitale o realizzare un prodotto multimediale.
La prova finale della Laurea magistrale è assegnata in una disciplina, preferibilmente indicata dallo
studente, di norma presente nel piano degli studi; eventuali deroghe dovranno essere concesse dal Consiglio di Corso di Studio. Il relatore della prova finale è o il responsabile didattico della disciplina o il docente con cui si è sostenuto l'esame della disciplina stessa.
La tesi deve essere discussa pubblicamente nel corso della seduta di un'apposita Commissione, formata e nominata come da Regolamento Didattico di Ateneo.
La Commissione in via preliminare dovrà deliberare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale.
La domanda di ammissione alla prova finale dovrà essere presentata online secondo il calendario fissato dal Senato Accademico.
Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dal regolamento didattico per le attività diverse dalla prova finale.
La Commissione valuta il candidato, avendo riguardo al suo curriculum ed allo svolgimento della prova finale; la valutazione della Commissione è espressa in cento decimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. In caso di votazione massima (110/110), la Commissione può concedere la lode su decisione unanime.
Dello svolgimento della prova finale la Commissione redige apposito verbale.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Geografo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
• Il geografo studia la natura e l’uso della superficie terrestre individuando le interrelazioni fra i fenomeni fisici, naturali e antropici e le implicazioni sull’organizzazione sociale, politica, economica dei luoghi.
• Il geografo è depositario di un sapere multidisciplinare che gli permette di interpretare diverse problematiche relative al territorio e di agire su di esse. I diversi campi nei quali può intervenire sono l’ambiente naturale, quello antropizzato con le loro criticità, il contesto urbano, il contesto socio-demografico, ecc. L’ambito territoriale può essere quello locale, regionale, ma anche nazionale o globale. L’analisi viene condotta sul campo, ma spesso anche con l’ausilio dei Sistemi Informativi Geografici che permettono di condensare in cartografie o grafici le informazioni raccolte, al fine di comunicare meglio la situazione studiata e gli interventi necessari.
• Il geografo è inoltre in grado di lavorare presso case editrici che si occupano anche o soltanto di editoria geografica, come redattore di libri scolastici, scientifici o divulgativi di argomento geografico, cartografico, atlanti, ecc.
• La figura professionale del geografo si occupa di: dissesti territoriali; inquinamento, sue conseguenze sulle popolazioni, interventi per controllarlo e ridurlo; cambiamento climatico e sue conseguenze; conservazione della vegetazione e della biodiversità; calamità naturali e loro conseguenze; pianificazione urbana e del paesaggio; progetti di risanamento dei centri storici e delle periferie degradate.
• Il geografo svolge indagini sul campo in questi ambiti e prefigura interventi atti a risolvere
situazioni critiche.
• Collabora inoltre con: geomorfologi, geologi, naturalisti, climatologi, urbanisti, ed è particolarmente adeguato a coordinare un team di esperti quali quelli sopra indicati, grazie alla sua preparazione interdisciplinare che gli consente di mettere in relazione le diverse competenze finalizzandole alla tutela e alla migliore gestione del territorio.
• All’interno di una casa editrice specializzata, parzialmente o unicamente, in editoria geografica, si occupa di redazione di testi e di composizione di cartografia alle diverse scale tramite i Sistemi Informativi Geografici. Questo grazie alle competenze acquisite attraverso corsi finalizzati, laboratori e tirocini previsti nel piano di studio.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
La figura professionale:
- svolge interventi di pianificazione territoriale (urbanistica, paesaggistica, ecc.) sia in situazioni ordinarie, sia in momenti di crisi (calamità naturali o prodotte dalle attività economiche), all’interno, eventualmente, di un team di lavoro attivo presso un ente privato o un ente pubblico;
- svolge ricerche scientifiche, sia di impostazione teorica, sia applicata, su tematiche relative al territorio, al paesaggio, alla cartografia tradizionale e digitalizzata, ai Sistemi Informativi Geografici (GIS), sia per Enti di Ricerca, sia per Enti Amministrativi locali e nazionali;
- è in grado di gestire i Sistemi Informativi Geografici (GIS), al fine di elaborare dati o di produrre cartografia tematica digitale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Enti pubblici locali e nazionali (Comuni, Province, Regioni, Organi dello Stato).
Enti privati (uffici, studi) attivi nel campo della gestione del territorio.
Enti di Ricerca pubblici e privati.
Case Editrici specializzate in editoria geografica.


PROFILO PROFESSIONALE:
Cartografo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il cartografo organizza e trasforma varie tipologie di dati geografici in rappresentazioni grafiche come strumento di conoscenza, analisi e pianificazione.
La figura professionale del cartografo:
- si occupa di rappresentare il territorio attraverso dati acquisiti da varie fonti e con diverse modalità;
- è in grado di gestire ed elaborare banche dati e di rappresentarle in un contesto territoriale;
- collabora con topografi, geomatici, archeologi, geografi, statistici, economisti, scienziati politici per rappresentare fenomeni legati al territorio. Per acquisire maggiori capacità operative,potrebbe essere necessario frequentare master con specifiche finalità applicative.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
La figura professionale del cartografo si occupa dell'acquisizione,dell’uso e della gestione dei dati e delle risorse geografiche/territoriali al fine di produrre cartografia.
Utilizza i Sistemi Informativi Geografici (GIS) in vari ambiti (territoriali, paesaggistici, ambientali, archeologici, dei beniculturali, demografici, ecc.) come strumento di gestione del territorio.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Enti pubblici locali e nazionali (Comuni, Province, Regioni, Organi dello Stato).
Enti privati (uffici, studi) attivi nel campo della gestione del territorio.
Enti di Ricerca pubblici e privati.
Case Editrici specializzate in editoria geografica e cartografica.


PROFILO PROFESSIONALE:
Redattore specializzato

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il curatore editoriale in campo geografico è esperto nella redazione di testi di argomento geografico e ambientale.
La figura professionale del curatore editoriale:
- redige testi specializzati anche di tipo divulgativo o per l’informazione geografica, territoriale, ambientale e turistica;
- cura la redazione di materiale cartografico.

Si segnala la possibilità di approfondire il percorso formativo attraverso la frequenza di master specifici di tipo operativo nel campo della redazione di testi geografici o di prodotti multimediali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il redattore specializzato in campo geografico detiene specifiche competenze:
• come coordinatore e redattore, in collaborazione con altri esperti, di testi geografici (libri di testo di Geografia per le scuole di ogni ordine e grado; opere divulgative, come riviste per il turismo, l’ambiente, ecc.; atlanti geografici scolastici e specialistici)
• realizza prodotti multimediali (documentari, cartografia digitale, digitalizzazione di cartografia storica, filmati scientifici e divulgativi di argomento geografico, ecc.).
Queste competenze richiedono la capacità di operare in collaborazione con altri esperti (storici, psicologi, pedagogisti, sociologi, demografi, statistici, economisti, ambientalisti, esperti nel campo della comunicazione) acquisita dal redattore specializzato con una laurea in Geografia e Processi Territoriali durante il percorso universitario che prevede quasi tutte le discipline e le attività laboratoriali cui si è fatto cenno. Può pertanto porsi come promotore di processi partecipativi, grazie alla esperienza interdisciplinare e trasversale di cui si è avvantaggiato.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- editoria specializzata in testi geografici e opere cartografiche
- giornali e riviste
- settore editoriale, televisivo, documentario e multimediale
- istituti geografici


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Corso di Laurea Magistrale in Geografia e Processi Territoriali – Presidente, Commissione e Tutor del Corso di Laurea magistrale.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna – Segretario dell'Ufficio di Presidenza
Pàtron Editore – Responsabile Editoriale
WWF Emilia Romagna – Assistente Sezione di Bologna
ENEA Bologna - Ricercatore


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Le consultazioni ricalcano la metodologia utilizzata nel 2007 e sono state effettuate tramite posta elettronica o consegna a mano del questionario: le istruzioni per la compilazione sono state trasmesse per posta elettronica o illustrate per telefono. La distribuzione dei questionari è iniziata dall'11 ottobre 2013, le schede compilate sono state restituite a partire dal 25 ottobre 2013.
Rispetto alla consultazione del 2007 è stata aggiunta la figura professionale del Cartografo, dal momento che negli ultimi anni accademici sono stati incrementati e potenziati le discipline e i Laboratori relativi all'approfondimento della rappresentazione cartografica e alla produzione di cartografia tramite GIS.
I questionari distribuiti erano più numerosi di quelli raccolti. Alcuni enti non hanno potuto rispondere per il tempo limitato concesso: ad es. l'Istituto Geografico Militare, per la sua stessa struttura, richiede una serie di autorizzazioni per partecipare a operazioni di questo genere, che richiedono tempi lunghi; altri enti, come la Casa Editrice Zanichelli, perché impegnati in quel momento in altre attività di rilievo per l'azienda. Si ritiene comunque di continuare periodicamente ad avere contatti con le parti sociali, sia quelle che hanno risposto, sia quelle che non hanno potuto farlo, in modo da acquisire con maggiore frequenza i loro pareri. Del resto un contatto frequente con enti si ha normalmente tramite i tirocini che gli studenti svolgono presso enti pubblici o privati e che richiedono sempre una presa di contatto e un confronto di idee molto proficui: accade di frequente che enti come IBACN, WWF, Protezione Civile dell'Emilia Romagna, ecc. ci sollecitino a inviare i nostri studenti in quanto scientificamente e tecnicamente attrezzati per soddisfare le loro esigenze e ai fini di un reciproco arricchimento.
I questionari restituiti hanno evidenziato una valutazione complessivamente positiva, in particolare relativamente al nome, alla rispondenza delle figure professionali individuate dal Corso di Laurea rispetto all'ambito professionale di riferimento e alle esigenze delle organizzazioni consultate. Queste dimostrano interesse alle figure individuate pur con differenziazioni rispetto alle loro esigenze. Gli enti rilevano inoltre come le figure professionali individuate dal C.d.L. siano per lo più congruenti con le attività effettivamente svolte presso di loro. Per quanto riguarda l'integrazione di discipline formative, si rileva il suggerimento, da parte dell'IBACN, di aggiungere ulteriori competenze basilari di natura giuridico-amministrativa.
In merito ai pareri sulle competenze e sulle abilità formative necessarie alle esigenze delle organizzazioni consultate, si rileva che complessivamente le valutazioni sono di una positiva congruenza. Inoltre il livello di conoscenze e competenze acquisito dagli studenti, che le organizzazioni hanno potuto sperimentare tramite tirocini e contatti diretti, risulta soddisfacente. Fa eccezione il giudizio in questo campo, dell'ENEA che valuta per lo più molto importanti le conoscenze e capacità di comprensione in relazione alle tre aree di apprendimento, ma dà valutazioni molto basse per quanto riguarda il livello di raggiungimento. Lo stesso giudizio vale in relazione all'autonomia di giudizio e alle abilità comunicative. Pareri positivi emergono in merito alla rispondenza dei risultati attesi rispetto al percorso formativo offerto, nonché alle competenze richieste alle figure professionali di riferimento. Anche qui si rileva l'eccezione del giudizio dell'ENEA, che lo motiva nel campo delle osservazioni e suggerimenti, evidenziando uno scollamento fra le diverse discipline e proponendo un aggiornamento tecnologico di programmi e docenti, una maggiore presenza di discipline relative alla pianificazione territoriale e ai sistemi informativi territoriali, maggiore presenza di seminari e di sopralluoghi tecnico-scientifici.
Considerate le risposte ricevute, la Commissione che ha esaminato i risultati del questionari rileva la congruenza fra il progetto di Corso e le esigenze del sistema socio economico e l'adeguatezza della propria struttura interna, in continuità con quanto rilevato nella precedente consultazione del 2007.
Le critiche dell'ENEA si spiegano che l'esigenza dell'ente di avere personale altamente specializzato nelle tecnologie più avanzate e nella pianificazione territoriale, che tuttavia non può essere lo sbocco specifico di un Corso di Laurea in Geografia e Processi Territoriali, nel quale debbono convivere l'anima tecnologica e l'anima umanistica. Infatti il geografo e il cartografo possono affiancare il pianificatore, ma non sostituirsi ad esso.


DOCUMENTAZIONE
Come accaduto per la precedente consultazione del 2007, la consultazione è stata svolta tramite invio per posta elettronica del questionario, previa telefonata da parte della coordinatrice del Corso di Studio ai responsabili delle singole organizzazioni per riscontrarne la disponibilità. Si sono poi succedute diverse telefonate fra la coordinatrice e la tutor del Corso da una parte, e gli incaricati a compilare i questionari, dall'altra, allo scopo di fornire informazioni e chiarimenti. I questionari sono stati restituiti tramite posta elettronica o tramite consegna a mano della copia stampata. I questionari sono conservati presso la dott.ssa Silvana Fracasso e presso la Coordinatrice. Le e-mail scambiate e soprattutto quelle contenenti l'allegato del questionario compilato sono conservate presso la Direzione del Dipartimento di Storia Culture Civiltà.

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Segreteria studenti

Ulteriori contatti nella pagina " Info e contatti" del sito del Corso di studio