Laurea Magistrale in Discipline della musica e del teatro

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8837
Classe di corso LM-45 - MUSICOLOGIA E BENI MUSICALI
LM-65 - SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Curricula Curricula: 1. Discipline della musica; 2. Discipline del teatro
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Domenico Staiti
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di laurea Magistrale Interclasse in Discipline della Musica e del Teatro dà al laureato un'approfondita conoscenza della storia della musica e del teatro occidentali intesi come arti e come scienze, delle loro tecniche, delle tradizioni di pensiero teorico, filosofico e critico su di essi, con riguardo alle loro reciproche connessioni e anche in relazione allo sv iluppo delle altre arti e scienze, così come allo studio delle culture musicali e teatrali extraeuropee. In ambito teatrale, particolare attenzione viene accordata all'indagine dello spettacolo contemporaneo. Il corso forma esperti nelle diverse culture professionali oggi a vario titolo connesse alle arti musicali e teatrali sul fronte della creazione, gestione, critica e formazione, nonché studiosi orientati alla ricerca specialistica.
Con riguardo al diverso livello di specializzazione raggiunto negli ambiti musicologici e teatrologici che insieme costituiscono le fondamenta del percorso formativo, il Cdl è articolato in due distinti curricula:
- Discipline della Musica,
- Discipline del Teatro

che disegnano i seguenti profili professionali:
- Esperto nel campo della musica, del teatro o di entrambi;
- Redattore specializzato nel campo della musica, del teatro o di entrambi;
- Critico nel campo della musica, del teatro o di entrambi;
- Ideatore e curatore di eventi spettacolistici (in campo musicale, teatrale o in entrambi);
- Formatore e animatore nel campo della musica, del teatro o di entrambi;
- Consigliere drammaturgico (Dramaturg);
- Funzionario/direttore; conservatore nel campo della musica, del teatro o di entrambi.
(Ad essi si aggiunge il profilo del docente di scuola secondaria di I e II grado, come regolamentato dal TFA, al quale la LM45 dà accesso.)

In relazione alle suddette destinazioni professionali, i laureati di entrambi i curricula devono:
- possedere un'approfondita conoscenza storica, teorica e tecnica della musica e del teatro – con livelli di specializzazione eventualmente differenziati a seconda del curriculum di appartenenza – ed essere in grado di applicarla efficacemente agli specifici profili professionali prescelti, con taglio storico-teorico-metodologico o pratico-operativo;
- possedere competenze nelle discipline linguistiche, filologiche e letterarie per contestualizzare e approfondire le conoscenze musicologiche e teatrologiche avendo riguardo alle specifiche funzioni dei profili professionali prescelti; nell'ambito di dette competenze i laureati devono possedere una conoscenza avanzata di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, in forma scritta e orale, e con una specifica padronanza dei diversi linguaggi disciplinari;
- possedere competenze nelle discipline storico-filosofiche e della formazione per contestualizzare e approfondire anche in questo caso le conoscenze musicologiche e teatrologiche, in diversa prospettiva epistemica, sempre avendo riguardo alle specifiche funzioni dei profili professionali prescelti.

Nel percorso di studi, tali obiettivi formativi vengono perseguiti attraversando tre diverse aree di apprendimento:
-area delle discipline musicali e teatrali;
-area linguistica, filologica e letteraria;
-area storico-filosofica e della formazione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE MUSICALI E TEATRALI
Con un livello di specializzazione nelle discipline musicologiche e teatrologiche eventualmente differenziato a seconda del curriculum di appartenenza, il laureato magistrale:
- conosce la storia della musica e del teatro occidentali intesi come arti e come scienze, le loro principali tecniche, le tradizioni di pensiero teorico, filosofico e critico su di essi, con riguardo alle loro reciproche connessioni così come allo studio delle culture musicali e teatrali extraeuropee;
- possiede conoscenze specifiche sulle tecniche artistiche e gestionali delle produzioni musicali e teatrali odierne, sapendosi orientare nel quadro legislativo
di settore

Inoltre il laureato magistrale afferente al curriculum di Discipline della Musica:
- conosce i fondamenti della paleografia e filologia musicale;
- possiede fondamenti di musicologia sistematica;
- conosce fondamenti e procedure dell'etnomusicologia;
- conosce fondamenti e procedure della pedagogia musicale;

mentre il laureato magistrale afferente al curriculum di Discipline del Teatro:
- conosce specificamente la storia e le poetiche del teatro contemporaneo con particolare attenzione alla sperimentazione dei diversi linguaggi espressivi;
- conosce i processi di interazione tra lo spettacolo dal vivo e i contesti culturali e sociali;
- conosce le dinamiche interculturali proprie dell'esperienza scenico-performativa.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari e/o tirocini, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).


AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA, FILOLOGICA E LETTERARIA
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze nelle discipline linguistiche, filologiche e letterarie, con particolare attinenza ai propri interessi curriculari, per contestualizzare e approfondire le conoscenze musicologiche e teatrologiche;
- possiede una conoscenza avanzata di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, in forma scritta e orale, e con una specifica padronanza del linguaggio della sua disciplina curriculare di afferenza.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari e/o tirocini, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: STORICO-FILOSOFICA E DELLA FORMAZIONE
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze nelle discipline storico-filosofiche, con particolare attinenza ai propri interessi curriculari, per contestualizzare e approfondire le sue conoscenze musicologiche e teatrologiche;
- conosce i fondamenti dei processi formativi con particolare riferimento agli ambiti musicali, teatrali e dell'espressione artistica in generale, segnatamente in ordine alle tecniche della creatività collettiva e di supporto e alla psicologia della musica.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari e/o tirocini, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE MUSICALI E TEATRALI
Il laureato magistrale:
- è in grado di impostare e svolgere indagini di carattere storico, sistematico ed etnologico in campo musicale e teatrale;
- è in grado di applicare le competenze acquisite nella progettazione e gestione di eventi a carattere spettacolistico in campo musicale e teatrale.

Inoltre il laureato magistrale afferente al curriculum di Discipline della Musica:
- è in grado di trascrivere ed editare correttamente musiche, testi per musica, testi sulla musica, documenti sonori e multimediali, anche a fini di pubblicazione (editoria libraria e multimediale);
- è in grado di sviluppare indagini teoriche sul linguaggio musicale;
- è in grado di condurre ricerche in campo etnomusicologico;
- è in grado di applicare il sapere musicale a specifici contesti di formazione;

mentre il laureato magistrale afferente al curriculum di Discipline del Teatro:
- è in grado di applicare le teorie e le specifiche metodologie di analisi dei linguaggi espressivi caratteristici dello spettacolo dal vivo al teatro contemporaneo;
- è in grado di istituire e gestire interazioni tra lo spettacolo dal vivo e i contesti culturali e sociali di creazione e fruizione;
- è in grado di impostare ricerche di campo per esplorare le dinamiche
interculturali proprie all'esperienza scenico-performativa;
- è in grado di applicare, con capacità progettuale e realizzativa, tecniche drammaturgiche e registiche per l'ideazione e la conduzione di eventi e spettacoli.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula e dalla didattica concettuale istituita con le sperimentazioni pratiche.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA, FILOLOGICA E LETTERARIA
Il laureato magistrale:
- è in grado di situare nel loro contesto letterario e linguistico di appartenenza, opere, generi, eventi, fenomeni, documenti e testi relativi alla musica e al teatro come arti e come scienze, avendo riguardo alle specifiche funzioni dei profili professionali prescelti;
- è in grado di padroneggiare con sicurezza una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, in forma orale e scritta, con le adeguate competenze richieste dalle funzioni dei profili professionali prescelti.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula e dalla didattica concettuale istituita con le sperimentazioni pratiche.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).


AREA DI APPRENDIMENTO: STORICO-FILOSOFICA E DELLA FORMAZIONE
Il laureato magistrale:
- è in grado di situare nel loro contesto storico, intellettuale e sociale, opere, generi, eventi, fenomeni, documenti e testi relativi alla musica e al teatro come arti e come scienze, avendo riguardo alle specifiche funzioni dei profili professionali prescelti;
- è in grado di applicare i saperi delle scienze della formazione a specifici contesti musicali e teatrali.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula e dalla didattica concettuale istituita con le sperimentazioni pratiche.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)
Il laureato magistrale:
- sa selezionare, descrivere, analizzare e classificare criticamente in senso sistematico e storico opere musicali ed eventi spettacolari, così come testi, documenti, fenomeni e beni relativi alla musica e al teatro intesi come arti e come scienze, anche mediante il ricorso a tecnologie informatiche e sapendo sopperire alle eventuali lacune nelle informazioni necessarie a compiere tali operazioni;
- possiede strumenti conoscitivi per valutare e interpretare criticamente fenomeni socio-culturali legati alla diffusione di opere, linguaggi ed espressioni musicali e teatrali, e per inquadrare il ruolo della musica e del teatro sia nelle tradizioni culturali sia nella società odierna; segnatamente, è in grado di valutare l'apporto delle arti musicali e dello spettacolo in diversi settori: in particolare quelli dell'educazione e promozione dell'integrazione interculturale e sociale;
- sa estrapolare dal complesso bibliografico e documentario di settore informazioni utili a sviluppare un proprio autonomo percorso di ricerca o a definire una personale strategia operativa;
- sa farsi carico delle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle proprie conoscenze e dei propri giudizi nello sviluppare autonomi percorsi di ricerca o attività ideative, progettuali o gestionali.

L'autonomia di giudizio nello studente viene sviluppata e verificata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, esperienza di tirocinio, preparazione di elaborati, nonché durante l'attività assegnata in preparazione alla prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)
Il laureato magistrale:
- è in grado di comunicare efficacemente in forma orale e scritta i contenuti specialistici delle discipline curriculari di riferimento, utilizzando registri diversi a seconda dei destinatari e degli scopi comunicativi e didattici, e di valutare gli effetti formativi di tale comunicazione;
- è in grado di interagire in modo propositivo e partecipato in team di lavoro eterogenei e in ambienti interculturali;
- sa utilizzare specifici programmi di scrittura musicale o di notazione del movimento;
- sa utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con particolare riferimento ai lessici terminologici specifici (livello B2). Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza con le prescrizioni degli Organi Accademici.

Le abilità comunicative scritte ed orali vengono sviluppate in particolare in occasione di seminari, laboratori, esercitazioni, relazioni, e sono comunque verificate in occasione di ciascuna prova.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)
Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento acquisiti per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali;
- sa utilizzare in modo autonomo le tecnologie informatiche per svolgere indagini e per la propria formazione e aggiornamento;
- è in grado di estendere ad ambiti culturali collaterali e affini, nonché di applicare in seno a gruppi di progetto eterogenei, le competenze acquisite nel campo dell'analisi, dell'interpretazione, della conoscenza storica e della riflessione critica sulla musica e sul teatro.

La capacità di apprendere viene conseguita dallo studente e verificata nel percorso di studi nel suo complesso, soprattutto nelle attività di studio individuale previsto per il superamento di ciascun esame, nella preparazione di progetti individuali e/o di gruppo e nell'attività svolta in vista della prova finale.

Prova finale

Per il conseguimento della laurea magistrale in Discipline della Musica e del Teatro è in ogni caso prevista la redazione di una tesi di laurea di carattere saggistico, eventualmente corredata da supporti tecnologici, frutto di ricerche originali in area musicologica (curriculum Discipline della Musica) ovvero teatrologica (curriculum Discipline del Teatro) condotte sotto la guida di due relatori, almeno uno dei quali dovrà essere membro del Consiglio di Corso di studio e incardinato nei settori scientifico-disciplinari L-ART/07 o L-ART/08 (per il curriculum Discipline della Musica) ovvero L-ART/05 (per il curriculum Discipline del Teatro). In particolare gli argomenti scelti a soggetto dell'elaborato dovranno toccare in maniera sostanziale temi pertinenti i settori disciplinari L-ART/07 o L-ART/08 (curriculum Discipline della Musica) ovvero L-ART/05 (curriculum Discipline del Teatro). Il Coordinatore del Corso di studio, sentito il parere del Consiglio, ha facoltà di autorizzare eventuali eccezioni, debitamente motivate.
La prova finale della Laurea magistrale verrà assegnata preferibilmente in una disciplina indicata dallo studente. Tale disciplina deve di norma deve essere presente nel piano degli studi. Se la disciplina non fosse presente nel piano, per poter sostenere la prova finale in tale disciplina è necessario presentare richiesta motivata al Coordinatore del Corso di Studio, che la sottoporrà al Consiglio di Corso di Studio. Il relatore della prova finale è o il responsabile didattico della disciplina o il docente con cui si è sostenuto l'esame della disciplina stessa.
Nel rispetto di tutte le condizioni sin qui elencate, la prova finale, attraverso la trattazione dello specifico tema preso ad oggetto, deve dimostrare che il laureato magistrale possiede:
- una conoscenza specialistica e una matura capacità di comprensione delle discipline curriculari di riferimento (musicali, teatrali o di entrambi gli ambiti);
- una sicura attitudine ad applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione nell'impianto di un'attività di ricerca applicata a un soggetto non familiare, ponendolo in relazione con orizzonti culturali più ampi;
- una spiccata autonomia di giudizio;
- una limpida ed efficace abilità comunicativa;
- una vivace capacità di apprendimento.
La domanda di ammissione alla prova finale dovrà essere presentata online secondo il calendario fissato dal Senato Accademico e dalla Scuola, previa approvazione dell'elaborato da parte del relatore. Per la presentazione di detta domanda, nonché per gli adempimenti burocratici specifici, si rimanda alle modalità e alle scadenze previste dalla Scuola e annualmente pubblicate sul sito internet ufficiale del Corso di Studi.
Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dal Regolamento didattico per le attività diverse dalla prova finale.
La tesi di laurea deve essere discussa pubblicamente nel corso della seduta di un'apposita Commissione, formata secondo quanto disposto dal Regolamento didattico di Ateneo, e nominata dal Consiglio di Corso di Studio. Il Consiglio di Corso di Studio può delegare tale nomina ai rispettivi Coordinatori o al Presidente della Scuola. I componenti della Commissione hanno il dovere di partecipare alle sedute per le quali sono nominati e sono tenuti ad assicurare una presenza continuativa. La Commissione dovrà deliberare in via preliminare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale. L'elaborato scritto deve avere lunghezza non inferiore ai 200.000 (duecentomila) caratteri spazi inclusi. Nel caso sia corredato da supporto tecnologico, in sede di pubblica discussione la Commissione esaminerà estratti non eccedenti i 10 minuti complessivi di tale supporto. La votazione è assegnata dalla Commissione sulla base dell'esame finale, che consiste nella discussione della tesi, tenendo conto anche del curriculum dello studente compresi i voti conseguiti in esami superati presso altri Corsi di Studio e convalidati. La votazione finale sarà espressa in centodecimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. In caso di votazione massima (110/110), e in presenza di spiccati caratteri di originalità e qualità nell'elaborato scritto e di particolari doti di maturità dimostrate nella discussione, la Commissione può concedere, su decisione unanime, la lode. Dello svolgimento della prova finale la Commissione redige apposito verbale. Il Presidente della Commissione provvede a far pervenire alla Segreteria Studenti il verbale e i relativi elaborati discussi.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Esperto nel campo della musica, del teatro o di entrambi

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Opera nel campo della ricerca e della divulgazione applicando metodologie d’indagine specialistiche ai campi della musica e/o del teatro:
- svolge consulenze di tipo storico, sistematico ed etnologico su oggetti e temi d’indagine
musicali e/o teatrali;
- cura testi per musica e/o teatro, ai fini sia dell’indagine storico-critica sia
dell’esecuzione o rappresentazione; in ambito musicale, inoltre, predispone la trascrizione ed edizione di partiture;
- effettua indagini di tipo sia storico sia etnologico sul territorio, per l’individuazione e il recupero di beni culturali musicali e/o teatrali – materiali e immateriali – e per la raccolta e l’analisi di repertori e tradizioni musicali e/o teatrali orali.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Competenze musicologiche e/o teatrologiche a seconda degli ambiti disciplinari di appartenenza;
- competenze filologico-letterarie;
- competenze storico-filosofiche o di discipline della formazione;
- conoscenze aggiornate e approfondite del contesto culturale di settore;
- abilità nel redigere testi a carattere scientifico e divulgativo.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Enti e Istituti di ricerca pubblici e privati;
- Fondazioni.



PROFILO PROFESSIONALE:
Redattore specializzato nel campo della musica, del teatro o di entrambi

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Cura, edita e compone testi specialistici, divulgativi e propedeutici alla fruizione di eventi spettacolistici, convegnistici ed espositivi (musicali e/o teatrali).

Con riferimento agli specifici ambiti di settore:
- redige materiale informativo, divulgativo e promozionale specializzato;
- cura pagine redazionali;
- cura rubriche specializzate;
- raccoglie e rielabora materiale informativo anche da e per ambienti web;
- svolge attività di editing su testi musicali e/o teatrali, testi per musica e/o teatro, testi sulla musica e/o sul teatro, testi di accompagnamento a documenti audio e video;


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Competenze musicologiche e/o teatrologiche;
- competenze filologico-letterarie;
- conoscenze aggiornate e approfondite del contesto artistico di settore;
- competenze di office automation;
- competenze e abilità comunicativo-relazionali;
- abilità nel redigere testi a carattere scientifico e divulgativo.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Case editrice specializzate o generiche;
- editoria online;
- editoria discografica e multimediale;
- redazioni di giornali e riviste specializzate (anche online);
- uffici stampa di teatri e festival;
- radio e televisioni pubbliche e private.



PROFILO PROFESSIONALE:
Critico nel campo della musica, del teatro o di entrambi

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Sviluppa riflessione critica in forma scritta od orale a scopo divulgativo od orientativo in ambito musicale e/o teatrale:
- redige critiche su spettacoli, concerti, eventi, festival e produzioni relative al mondo dello spettacolo dal vivo;
- orienta la politica culturale, così come la creazione, produzione e fruizione delle realizzazioni spettacolari (musicali e/o teatrali) nei diversi ambiti artistici di settore.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Competenze musicologiche e/o teatrologiche;
- conoscenze aggiornate e approfondite del contesto artistico di settore;
- abilità nel social networking;
- competenze e abilità comunicativo-relazionali;
- abilità nel redigere testi a carattere scientifico e divulgativo;
- capacità di operare in tempi contingentati;
- abilità di sintesi.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- redazioni di giornali e riviste specializzate (anche on line);
- radio e televisioni pubbliche e private.



PROFILO PROFESSIONALE:
Ideatore e curatore di eventi spettacolistici in campo musicale, teatrale o in entrambi

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Organizza, gestisce e coordina la creazione, la produzione, la distribuzione o la comunicazione di spettacoli ed eventi a carattere musicale e/o teatrale.

- Elabora progetti artistici, contribuendo anche con competenze musicologiche e/o teatrologiche alla loro realizzazione;
- progetta stagioni e programmazioni musicali e/o teatrali;
- idea e coordina attività integrative alle proposte di spettacolo;
- promuove processi di crescita e sviluppo di realtà artistiche;
- coordina progetti espositivi o di conservazione dei beni culturali musicali e/o teatrali;
- coordina le attività di comunicazione, divulgazione e formazione del pubblico in ambito musicale e/o teatrale.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
In accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti) si richiedono:
- conoscenze aggiornate e approfondite del contesto artistico di settore;
- conoscenze generali di ambito umanistico;
- competenze e abilità comunicativo-relazionali;
- competenze e abilità di project management;
- capacità di orientarsi nel quadro legislativo di settore;
- competenze e abilità di programmazione;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.

Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione (master di secondo livello o tirocinio presso enti produttori di spettacoli).


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Istituzioni teatrali, fondazioni, teatri, compagnie artistiche;
- enti concertistici;
- enti pubblici e privati di produzione, organizzazione e promozione di spettacoli ed eventi culturali;
- festival di settore;
- enti locali (assessorati alla cultura);
- radio e televisioni pubbliche e private;
- piattaforme web di settore.



PROFILO PROFESSIONALE:
Formatore e animatore nel campo della musica, del teatro o di entrambi

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Progetta e coordina attività di animazione, divulgazione e di formazione del pubblico finalizzate alla conoscenza dei linguaggi musicali e/o teatrali:
- progetta e coordina attività creative, ricreative o di animazione in ambito musicale e/o teatrale;
- progetta e coordina attività di formazione anche di supporto alle relazioni interpersonali, attraverso esperienze laboratoriali musicali e/o teatrali;
- progetta e coordina attività di edutainment;
- sviluppa laboratori (musicali e/o teatrali) a supporto di esposizioni o come integrazione delle attività museali.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Competenze musicologiche e/o teatrologiche;
- competenze pedagogiche;
- abilità nel social networking e nell’interazione multimediale;
- competenze e abilità comunicativo-relazionali;
- competenze e abilità organizzative;
- abilità nel campo della creatività collettiva e di supporto.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Associazioni culturali e del tempo libero;
- comunità;
- ambienti web;
- enti pubblici nei settori culturali ed educativi;
- biblioteche, mediateche, archivi e musei.



PROFILO PROFESSIONALE:
Consigliere drammaturgico (Dramaturg)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Affianca il regista e il direttore artistico di un teatro (di prosa e/o musicale) nella messa a punto del complesso delle attività – creative, performative, comunicative – che concorrono a definire la ‘drammaturgia’ della creazione scenica; progetta, coordina e realizza le attività collaterali, parallele alla messinscena o alla programmazione del teatro stesso.

- Svolge consulenze drammaturgiche nella ideazione di un evento a carattere spettacolistico (scelta della traduzione, revisione, adattamento o riduzione, interpolazioni o montaggi di materiali eterogenei...);
- cura i materiali di documentazione e divulgazione di detto evento;
- progetta, coordina e realizza le attività culturali collaterali ai percorsi di messa in scena o alla programmazione del teatro (mostre, giornate di studi, incontri con il pubblico…);
- collabora alla formazione del pubblico e alla promozione degli eventi a carattere spettacolistico.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Competenze musicologiche e/o teatrologiche a seconda degli ambiti disciplinari di operatività;
- competenze filologico-letterarie e linguistiche;
- competenze storico-filosofiche o di discipline della formazione;
- conoscenze aggiornate e approfondite del contesto culturale di settore;
- abilità compositiva;
- competenze e abilità comunicativo-relazionali.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Teatri e compagnie artistiche;
- festival di settore.



PROFILO PROFESSIONALE:
Funzionario/direttore conservatore nel campo della musica, del teatro o di entrambi

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Dirige attività o progetti squisitamente alla conservazione, valorizzazione o promozione del patrimonio musicale e/o teatrale, applicandosi anche alla loro materiale realizzazione:
- inventaria, cataloga e descrive beni musicali e/o teatrali (libri, partiture, documenti audiovisivi o multimediali, documentazione d’archivio, strumenti musicali o di scena, ecc.);
- predispone piani di manutenzione e supervisiona interventi conservativi e di restauro;
- svolge mansioni di bibliotecario, archivista e documentarista in biblioteche e archivi musicali e/o teatrali ovvero in sezioni specializzate di biblioteche e archivi generalisti.

Può essere necessaria una maggiore specializzazione nelle tecniche archivistiche, biblioteconomiche, codicologiche e di conservazione (master o tirocinio presso enti o strutture operanti nel settore; diplomi di specializzazione o perfezionamento).


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Competenze musicologiche e/o teatrologiche;
- competenze e abilità comunicativo-relazionali;
- competenze e abilità organizzativo-gestionali;
- capacità di orientarsi nel quadro legislativo di settore;
- abilità di coordinamento.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Enti e istituzioni pubbliche e private e del terzo settore operanti nell’ambito della conservazione, del restauro e della valorizzazione dei beni musicali e/o teatrali;
- biblioteche;
- audioteche;
- mediateche;
- archivi (anche digitali);
- musei specializzati.



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Commissione per la consultazione delle parti sociali


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Teatro La Fenice di Venezia
Piccolo Teatro di Milano
ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione
Teatro Metastasio di Prato – Stabile della Toscana
Ravenna Teatro
Teatro Comunale di Ferrara
Associazione Culturale Teatrino dei Fondi/Titivillus Mostre e Editoria
Festival della Valle d'Itria – Villafranca
Bologna Festival
Volterra Teatro Festival
Centro Studi Teatro Fondazione G. Cini di Venezia
Museo Internazionale e biblioteca della Musica di Bologna
Istituzione Casa della Musica di Parma Fondazione I TEATRI di Reggio Emilia Casa Editrice L.S. OLSCHKI di Firenze


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Le consultazioni sono avvenute in due tempi: un primo contatto telefonico e/o telematico introduttivo cui è seguita la somministrazione di un "questionario di valutazione della proposta formativa" recante le caratteristiche e gli obiettivi formativi del Corso di Studi che si intende attivare. Tale materiale è stato redatto dalla Commissione per la consultazione delle parti sociali su indicazione del Gruppo di lavoro per la Laurea Magistrale Interclasse LM45-65. Le Comunicazioni sono state condotte nel periodo 30.09.2013/26.10.2013.

Attraverso le attività di consultazione illustrate è stato proposto un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione, oltre a una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative nel loro complesso e con particolare riferimento alle diverse aree di apprendimento.

Le parti sociali consultate hanno apprezzato il progetto nel suo insieme nonchè i profili professionali rispondenti alle proprie esigenze operative, sia per il carattere innovativo sia per la coerenza rispetto alle specifiche aspettative del mercato culturale.


DOCUMENTAZIONE
Documenti agli atti: scambi email e questionari compilati da ciascuna delle organizzazioni consultate, reperibili presso la Scuola di Lettere e Beni Culturali.

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Segreteria studenti