Laurea in Lettere

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8850
Classe di corso L-10 - LETTERE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Libero con verifica delle conoscenze
Curricula 1.Classico, 2.Moderno, 3.Culture letterarie europee
Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Solo alcuni curricula rilasciano titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITÉ DE HAUTE-ALSACE
Coordinatore del corso Nicola Grandi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di laurea in Lettere ha l’obiettivo di offrire allo studente una solida formazione di base articolata principalmente nelle materie letterarie, linguistiche, storiche, artistico-archeologiche. Il Corso è strutturato in modo da poter prevedere più curricula, a loro volta indirizzabili dallo studente in ambiti di studio più specifici: curriculum classico, curriculum moderno, curriculum culture letterarie europee.
Se il curriculum classico porta ad approfondire aree antiche, sia sul versante letterario che su quello storico e archeologico, il curriculum moderno privilegia ambiti di studio dal medioevo all'età contemporanea, mentre il curriculum culture letterarie europee offre una preparazione linguistica e letteraria che comprende le principali aree della cultura europea In particolare per quest'ultimo curriculum può essere previsto uno specifico percorso formativo che dà accesso a un titolo francese equivalente

Agli insegnamenti di base in ciascuna delle aree indicate sopra lo studente può aggiungere insegnamenti a scelta, collocati nel secondo e terzo anno e finalizzati alla costruzione di un profilo maggiormente definito sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista della scelta di un'eventuale Laurea magistrale. Il corso di studio triennale è inoltre costruito in modo da consentire agli studenti di saturare i requisiti richiesti dalle classi di insegnamento a cui si indirizza la percentuale statisticamente più rilevante dei laureati in lettere e da consentire loro di utilizzare l’eventuale laurea magistrale come percorso di approfondimento di un particolare ambito disciplinare.

Gli studi vengono condotti attraverso l'acquisizione di competenze sia teoriche che metodologiche e applicative che consentono al laureato triennale di:
- leggere e interpretare documenti di tipologia varia (scritti e visivi) in archi cronologici molto ampi, dal mondo
antico all'età contemporanea
- redigere testi e documenti destinati all’editoria in tutte le sue articolazioni
- elaborare percorsi didattici finalizzati all’insegnamento dell’italiano in contesti migratori
- tradurre un testo latino e greco
- leggere un reperto archeologico
- interpretare criticamente un'opera visiva, un testo letterario (anche in lingua straniera), una fonte storica
- organizzare, catalogare e rendere fruibili informazioni o ‘prodotti culturali’ preventivamente selezionati anche con il supporto delle più moderne tecnologie, delle quali lo studente acquisisce padronanza nel corso del proprio percorso formativo.

La formazione del laureato è adeguata e indirizzata al proseguimento degli studi in un corso di laurea magistrale. Le conoscenze e capacità applicative acquisite sono, però, utili all’inserimento in settori professionali che richiedono una piena padronanza, orale e scritta, della lingua italiana nei suoi aspetti sia sintattici che grammaticali; una buona padronanza nell’utilizzo di forme linguistiche e stilistiche; una solida formazione di base di tipo umanistico, in quanto necessarie a inquadrare con competenza prodotti e servizi culturali. In questi ambiti professionali, per lo svolgimento con maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità di alcune funzioni possono essere richieste ulteriori competenze tecnico-specialistiche che possono essere acquisite mediante tirocini e/o corsi professionalizzanti post-laurea: i laureati sono in grado di intraprendere questi percorsi anche grazie alle conoscenze culturali, le capacità metodologiche e di apprendimento sviluppate durante il corso di studi.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LETTERARIA-FILOLOGICA
Il laureato possiede una conoscenza approfondita:
- delle principali fasi della storia della letteratura italiana in un arco temporale che va dal mondo classico alla contemporaneità
- degli autori fondamentali, degli stili, delle teorie e dei modelli interpretativi, attinenti alla storia della letteratura italiana
- dei modelli di analisi critica e comparativa delle fonti che testimoniano i testi letterari
- delle metodologie e tecniche di ricostruzione della forma originaria di un testo letterario
- delle letterature romanze e delle lingue romanze in una prospettiva comparatistica
- della storia della tradizione e della critica testuale

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali e seminari, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA
Il laureato possiede una conoscenza approfondita
- dei principi che regolano il funzionamento delle lingue storico-naturali, tanto in sincronia, quanto in diacronia
- degli elementi cardine della comparazione interlinguistica
- della grammatica della lingua italiana contemporanea, delle sue varietà d'uso, dei parametri extralinguistici che le condizionano
- delle principali fasi della storia della lingua italiana e delle dinamiche che le hanno caratterizzate e contraddistinte
- della grammatica delle lingue latina e greca e della loro variazione diacronica
- dei processi cardine nel percorso di formazione della lingua letteraria greca e latina
- degli strumenti di base per una analisi automatica delle lingue
- del ruolo svolto dalla linguistica nell'analisi delle situazioni comunicative all'interno della società attuale e delle relazioni che si instaurano fra lingua e ambiente, sociale o tecnologico.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.

AREA DI APPRENDIMENTO: STORICA
Il laureato possiede una conoscenza approfondita:
- degli eventi e dello svolgimento storico dall'antichità classica all'età contemporanea
- delle fonti storiche, letterarie e documentarie dall'antichità classica all'età contemporanea
- dei metodi di indagine storica e delle tecniche di rilevamento, analisi,esegesi, ricostruzione delle fonti storiche dall'antichità classica all' età contemporanea
- delle principali linee interpretative della storia dall'antichità classica all'età contemporanea
- delle tematiche e dei metodi di indagine della storia delle religioni e di quella del Cristianesimo
- della natura e organizzazione degli archivi, nonché delle modalità di indagine dei documenti in essi conservati- dello sviluppo storico e delle strutture organizzative delle biblioteche- dell'evoluzione, diffusione, struttura e storia del libro e del documento,con particolare riferimento al contesto bibliotecario italiano ed europeo
- delle basilari conoscenze relative all'origine, allo sviluppo ed al campo di studio della geografia umana e urbana.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali e seminari, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.

AREA DI APPRENDIMENTO: ARTISTICO-ARCHEOLOGICA
Il laureato possiede una conoscenza di base:
- della civiltà artistica (arti figurative, architettura, urbanistica) del mondo
preromano, classico, tardoantico e medievale nelle sue principali linee evolutive e nei suoi processi di integrazione culturale tra popoli
- della storia e teoria della critica d'arte, del teatro e del cinema in età medievale, moderna e contemporanea
- delle diverse fonti utili alla ricostruzione storica delle civiltà antiche, dei contesti sociali, politici ed economici
- delle metodologie di ricostruzione del paesaggio antico e di analisi territoriale
- delle metodologie di indagine archeologica e delle diverse strategie di intervento sul campo, con particolare riguardo alle tecniche di scavo più attuali
-della storia delle ricerche archeologiche, dagli esordi fino alle tendenze più attuali della disciplina
- degli strumenti di analisi gli aspetti teorici delle arti visive, performative e mediali alla luce del pensiero contemporaneo,
- della bibliografia più aggiornata
- degli strumenti di base per una analisi degli stili.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LETTERARIA-FILOLOGICA
Il laureato:
- possiede un'adeguata capacità di inquadrare i principali snodi della storia della letteratura, anche in riferimento al contesto storico-culturale in cui hanno preso forma
- è in grado di svolgere in autonomia l'analisi anche di tipo filologico e comparativo di testi e autori fondamentali della letteratura in prospettiva sia diacronica che sincronica, attraverso la ricerca e l'utilizzo di fonti pertinenti
- analizza gli stili dei testi letterari in rapporto alle fasi della storia della lingua
- è in grado di fruire in modo corretto dell'edizione critica di un testo letterario, antico e moderno
- utilizza con padronanza gli strumenti, anche informatici, necessari per l'analisi dei testi letterari e delle fonti
- è in grado di utilizzare strumenti, anche informatici, per la divulgazione e la diffusione dei testi letterari.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, dalle esercitazioni e dalle attività laboratoriali.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte.

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA
Il laureato:
- sa analizzare testi complessi appartenenti a tipologie testuali diverse, servendosi degli strumenti propri della ricerca linguistica
- sa analizzare un testo italiano attraverso gli strumenti della linguistica storico-comparativo, dandogli adeguata collocazione cronologica
- utilizza con padronanza gli strumenti tecnologici a supporto dell'analisi linguistica
- padroneggia le norme che regolano l'impiego della lingua nelle situazioni comunicative, negli strati sociali e generazionali
- è in grado di analizzare un testo in lingua italiana, sia dal punto di vista grammaticale e lessicale, sia rispetto alla sua adeguatezza alla situazione comunicativa
- è in grado di leggere e comprendere correttamente i testi greci e latini.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, dalle esercitazioni e dalle attività laboratoriali.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte.

AREA DI APPRENDIMENTO: STORICA
Il laureato:
- possiede un'adeguata capacità di inquadrare i principali problemi storici
e delinearne lo sviluppo e le linee di indagine
- è in grado di fruire in modo corretto dell'edizione critica di un testo storico, letterario o documentario
- è in grado di affrontare autonomamente l'analisi di documenti e autori storici, in edizione critica, sia attraverso la verifica di traduzioni, sia talora in lingua originale,
- affronta i problemi di storia religiosa e delle chiese impostandoli correttamente, secondo le metodologie più aggiornate
- utilizza con padronanza gli strumenti, anche informatici, necessari per l'analisi dei testi storici
- è in grado di utilizzare strumenti, anche informatici, per la divulgazione e la diffusione di tematiche storiche
- ha la capacità di analizzare i fenomeni geografici in prospettiva spaziale, conosce i metodi e i campi di studio della geografia umana e della geografia urbana.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, dalle esercitazioni e dalle attività laboratoriali.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte.

AREA DI APPRENDIMENTO: ARTISTICO-ARCHEOLOGICA
Il laureato:
- si orienta nel quadro generale delle civiltà dell'Italia e del Mediterraneo antico nelle sue coordinate storiche e geografiche
- riconosce ed esamina criticamente la documentazione archeologica e le manifestazioni artistiche delle diverse civiltà del Mediterraneo antico
- possiede gli strumenti di analisi necessari per inquadrare le produzioni artigianali ed artistiche nel corretto contesto sociale, politico ed economico di riferimento
- sa utilizzare le diverse fonti utili alla ricostruzione storica delle diverse civiltà del Mediterraneo antico
- possiede le basi teoriche per capire la complessità delle indagini archeologiche sul campo e le diverse strategie di intervento
- sa riconoscere l'utilità delle diverse tecniche di indagine e delle strumentazioni più avanzate nello studio e nell'analisi del paesaggio antico
- sa comunicare in forma scritta e orale usando la specifica terminologia della disciplina
- possiede un'adeguata capacità di inquadrare i principali snodi della storia delle arti visive, performative e mediali, anche in riferimento al contesto storico-culturale in cui hanno preso forma
- analizza gli stili in rapporto alle fasi della storia della cultura e della tecnica
- è in grado di fruire in modo corretto dell'edizione critica di una testimonianza di critica dell'arte, teatrale, cinematografica, medievale, moderna e contemporanea
- utilizza con padronanza gli strumenti, anche informatici, necessari per l'analisi dei testi e delle fonti.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- affronta e interpreta, in piena autonomia di giudizio, problematiche anche complesse relative a specifici fenomeni letterari, filologici, linguistici, storici e artistico-archeologici;
- conosce, sa valutare e utilizzare i metodi per l'analisi linguistica, filologica, letteraria, retorica, metrica, storica, dei documenti scritti, in modo particolarmente approfondito nei confronti del contesto antico o moderno/contemporaneo, anche in prospettiva diacronica.
- è in grado di cogliere le implicazioni e le ricadute che i suoi giudizi potranno avere sul piano etico e sociale.
- un consapevole riconoscimento dei livelli di continuità e discontinuità nel processo di ricezione del patrimonio culturale dell'antichità da parte delle letterature moderne;
- possiede un approccio critico-metodologico utile alla costruzione di mappe concettuali per l'analisi e valutazione di soluzioni a problemi di natura teorica o pratica anche in contesti professionali
- possiede una buona capacità di raccolta, selezione, organizzazione logica e esposizione ordinata di dati e informazioni documentali complesse, finalizzate alla formulazione autonoma di conclusioni e opinioni
- è in grado di analizzare criticamente fonti diverse.
- è capace di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso l'uso di sperimentazioni e di modelli, che consentano di valutare criticamente i dati ottenuti e di pervenire ad apprezzabili conclusioni;
- mostra capacità di utilizzo, elaborazione e sintesi dei dati in piena autonomia intellettuale e di giudizio;
- si caratterizza per capacità di ragionamento critico attraverso l'analisi e l'interpretazione di dati sperimentali e di risultati teorici
- ha attitudine al lavoro di gruppo e capacità di giudizio sia sul piano professionale, sia su quello umano ed etico.

L'autonomia di giudizio nello studente viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni finalizzate all'analisi autonoma e consapevole, attraverso gli adeguati strumenti di ricerca, di documenti, fonti, letteratura critica, ecc. da condurre all'interno dei singoli insegnamenti con una verifica in sede di esame orale e/o scritto, tramite l'esperienza di laboratorio, seminario o tirocinio, tramite la preparazione di elaborati e soprattutto durante la preparazione alla prova finale. Attraverso queste attività il laureato acquisisce progressivamente, nel corso del triennio, una piena padronanza delle metodologie di analisi e ricerca proprie dell'ambito disciplinare approfondito attraverso gli insegnamenti a scelta ed è in grado di applicarle in modo originale ed autonomo.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:

- è in grado di elaborare in forma orale e scritta informazioni e di adattarle alla modalità migliore per la loro diffusione, in rapporto al pubblico al quale sono dirette ed al mezzo selezionato per la loro divulgazione;
- possiede la capacità di comunicare efficacemente in forma orale e scritta, sia in italiano che in almeno una lingua europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo; livello B1) e di interloquire con precisione e appropriatezza in ambiti di diffusione specialistica e non specialistica dei settori culturali in cui opera.
- acquisisce abilità comunicative ed espositive (in forma scritta e orale) esercitabili anche attraverso l'uso degli strumenti dell'informatica e della comunicazione multimediale.
- è in grado di condurre e sostenere una discussione critica e presentare in modo sintetico e chiaro idee e ragionamenti complessi.
- si caratterizza per abilità relazionali, per la capacità di costruire conoscenze attraverso metodologie partecipative e di relazionarsi con soggetti istituzionali pubblici e privati.

I risultati attesi saranno conseguiti tramite stage e/o tirocini e quindi verificati sotto forma di relazioni.

L'acquisizione di abilità comunicative scritte ed orali e la verifica delle stesse avviene attraverso attività formative, anche di carattere laboratoriale, specificamente dedicate alla competenza linguistico-comunicativa, previste nel piano didattico del corso, attraverso seminari e mediante la realizzazione e l'esposizione di elaborati e, soprattutto, della prova finale. E' parte integrante dell'esame conclusivo di ogni attività formativa la verifica della capacità espositiva, in forma orale e/o scritta, e della padronanza del lessico tecnico- specialistico.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:

- matura una metodologia di apprendimento efficace e una capacità di analisi critica delle informazioni e dei dati documentali
- è in grado di organizzare il tempo di studio
- matura la capacità di formulare ipotesi e stabilire collegamenti tra discipline differenti
- prende dimestichezza coi luoghi e con gli strumenti necessari alla propria preparazione
- opera con padronanza ricerche bibliografiche, anche attraverso l'uso di strumenti informatici
- acquisisce la capacità di aggiornare costantemente le proprie conoscenze e di ampliare la propria formazione attraverso una metodologia scientifica efficace ed individuando e utilizzando idonei strumenti, anche informatici e telematici;

Le capacità di apprendimento si sviluppano attraverso la partecipazione assidua alle attività didattiche previste dal corso di laurea e soprattutto con lo studio e la ricerca in prima persona: essa viene conseguita in particolar modo attraverso una partecipazione attiva alle lezioni, alle interazioni con il docente e con gli altri studenti. Giocano un ruolo cruciale le attività seminariali e laboratoriali e la preparazione dell'elaborato finale. Essa viene verificata nel percorso di studi nel suo complesso, soprattutto nelle attività di studio individuale previsto per il superamento di ciascun esame, nella preparazione di progetti individuali e/o di gruppo e nell'attività svolta in vista della prova finale.

Attività tirocinio

Lo studente iscritto al curriculum Classico o al curriculum Moderno, inserendo nel piano di studio del III anno l'attività formativa di Tirocinio (6 cfu), potrà fare un'esperienza professionale della durata di 150 ore presso Enti, Istituzioni e Aziende convenzionati con l'Ateneo.

Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale d'Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità di tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato allo svolgimento della prova finale, o comunque collegato a un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Tali esperienze formative, che non dovranno superare la durata di 3 mesi, dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formati:

  • nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale,
  • per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
  • per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per conseguimento del titolo di studio.


Informazioni sui tirocini

Mobilità internazionale

I programmi di mobilità destinati agli studenti promossi dall'Ateneo di Bologna in collaborazione con Atenei dell'Unione Europea e di alcuni paesi non compresi nella Unione Europea offrono l'opportunità di svolgere un periodo di studio o di tirocinio all'estero .
Consulta le informazioni sulle opportunità all'estero

L'Università di Bologna concede ai propri studenti borse di studio per effettuare un periodo di studio all'estero e preparare la tesi di laurea, o per approfondimenti successivi finalizzati alla pubblicazione di un articolo riguardante l'argomento della tesi.

Ufficio didattico
via Zamboni, 34 / Bologna
e-mail: info.lettere@unibo.it

Prova finale

Per il conseguimento della Laurea, lo studente deve superare una prova finale, che consiste nella discussione di un breve elaborato scritto nel rispetto dei principi che seguono.
• La prova finale per il conseguimento della Laurea è pubblica e consiste nella discussione di un testo scritto dal candidato, compreso di norma tra un minimo di 25 cartelle e un massimo di 70 cartelle di 2000 battute, tenuto conto del numero di crediti assegnato alla prova medesima.
• La prova può avvalersi di supporti di tipo cartaceo, informatico, audiovisivo, multimediale od altro.
• La prova finale della Laurea verrà assegnata di norma in una disciplina che sia stata inserita dallo studente nel piano degli studi; eventuali situazioni eccezionali dovranno essere valutate dal Consiglio di Corso di Laurea. Il relatore della prova finale è o il responsabile didattico della disciplina o il docente con cui si è sostenuto l'esame della disciplina stessa.
La prova finale della Laurea viene valutata da un'apposita Commissione, formata e nominata secondo quanto disposto dal Regolamento didattico di Ateneo.
• La Commissione in via preliminare dovrà deliberare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale
• La domanda di ammissione alla prova finale dovrà essere presentata alla online secondo il calendario fissato dal Senato Accademico.
• Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti per le attività formative diverse dalla prova finale.
Gli studenti del percorso Culture letterarie europee intenzionati ad accedere al doppio diploma devono:
• scegliere nei crediti liberi, al II anno, 6 CFU a scelta tra Letteratura tedesca, Letteratura greca e Letterature comparate; al III anno, Lingua e traduzione: lingua francese da 12 cfu e Letterature francofone da 6 cfu.
• passare il secondo anno di corso presso l'Università di Mulhouse e conseguire in quella sede almeno 60 cfu (i crediti acquisibili all'estero, compresi quelli ottenuti con scambi Erasmus, Overseas ecc., non possono comunque superare il limite di 90).
• laurearsi in corso entro il mese di ottobre.
• presentare, all'inizio dell'ultimo anno, una fiche con i loro dati al responsabile dello scambio.
• redigere e discutere il loro elaborato finale in francese in presenza del responsabile del progetto o di un suo delegato, obbligatoriamente inseriti come relatore, correlatore o correlatore aggiunto, consegnando loro l'elaborato almeno quindici giorni prima della discussione.
• inoltrare all'Università di Mulhouse, entro tre mesi dalla discussione della tesi di laurea, la domanda ed i documenti necessari.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Funzionario/Assistente per i servizi culturali

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'assistente/funzionario ai servizi culturali lavora soprattutto in istituzioni pubbliche e private che si occupano di organizzare e gestire attività di fruizione di prodotti e servizi culturali per un determinato pubblico.

Nell'ambito di attività di relazione con il pubblico e di organizzazione di eventi culturali quali esposizioni, convegni, festival e manifestazioni su diversi temi:
- collabora con l'organizzatore dell'evento nell'individuare i contenuti e il programma di svolgimento;
- collabora alle attività di promozione e informazione dell'iniziativa culturale e delle eventuali attività editoriali collegate;
- partecipa alla progettazione di eventuali attività didattiche e di divulgazione sui temi dell'evento, anche attraverso l'utilizzo di nuovi media per la divulgazione del sapere umanistico.

Inoltre relativamente al campo della fruizione di servizi culturali:
- assiste altre figure professionali specializzate (quali bibliotecari e archivisti) in attività di classificazione, catalogazione inventario e gestione di ‘oggetti culturali' (testi letterari, fonti storiche, beni archeologici, ecc.), collaborando alla gestione di archivi digitali e di biblioteche elettroniche;
- si occupa di raccogliere, schedare e organizzare documentazione su diversi argomenti e di aggiornare archivi e banche dati;
- intrattiene contatti con i referenti di altre strutture, enti e organizzazioni per avere o prestare consulenze e assistenza e promuovere reciproche collaborazioni;
- svolge attività di front-office per il pubblico e cura il rapporto con gli utenti (attività di prestito, consulenze per ricerche bibliografiche, assistenza nell'uso di supporti informativi di consultazione);
- cura la redazione e l'aggiornamento di materiale informativo per gli utenti (anche su supporto multimediale);
- partecipa alla realizzazione di prodotti multimediali ed elaborazioni computazionali relativi al linguaggio, al recupero ed alla conservazione in formato elettronico di patrimoni informativi umanistici.

Le attività sopra descritte, in contesti di immigrazione, possono prevedere anche specifiche attività di promozione della conoscenza della lingua italiana.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori responsabilità nello svolgimento delle attività elencate sopra, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dall'attività lavorativa, può essere richiesta al laureato una formazione e/o professionalizzazione ulteriore per complementare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nel Corso di Studio di Lettere.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere le attività descritte è richiesta:
- solida formazione di base di tipo umanistico, in particolare negli ambiti disciplinari letterario, filologico, linguistico, storico, ma anche artistico-archeologico, in quanto sono necessarie a inquadrare con competenza e piena padronanza metodologica i prodotti culturali sopra citati;
- buone capacità di lettura, comprensione e organizzazione di materiale documentale;
- conoscenze informatiche di base e capacità di apprendimento nell'utilizzo di programmi specializzati, in coerenza con le attività professionali;
- piena padronanza della lingua italiana, orale e scritta, con elevate capacità applicative in diversi ambiti (didattici, culturali, relazionali, comunicativi e professionali);
- capacità di sviluppare competenze di tipo organizzativo, gestionale e progettuale per ideare e selezionare proposte culturali legate a bisogni particolari di utenze specifiche.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Enti pubblici e privati nei settori dedicati alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico-archeologico (per l'accesso a enti pubblici è di norma previsto un concorso pubblico)
- Istituti culturali in Italia e all'estero
- Fondazioni
- Musei, archivi e biblioteche
- Centri per l'insegnamento dell'italiano come lingua seconda


PROFILO PROFESSIONALE:
Autore di testi di divulgazione e collaboratore di redazione

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Una solida formazione umanistica-culturale di base, in ambiti disciplinari diversi e complementari, e l'utilizzo di ottime proprietà di linguaggio, sono caratteristiche richieste per lo svolgimento di ruoli professionali, come autore di testi e contenuti di divulgazione (anche free-lance) e/o come collaboratore in redazioni, in diversi settori dell'informazione e della divulgazione di contenuti culturali.

Nell'ambito delle sue funzioni questa figura professionale può svolgere le seguenti attività:
- assiste altre figure professionali specializzate (quali i redattori editoriali) in compiti di natura diversa, che possono essere anche di tipo operativo, gestionale, organizzativo;
- si occupa di ricerca, di gestione e di archiviazione di dati e documenti (gestisce anche oggetti digitali in sistemi informativi);
- ricerca, seleziona organizza e rende fruibili informazioni estratte da documenti per elaborare contenuti editoriali;
- assiste altre figure professionali specializzate nell'organizzazione formale di testi, in modo da renderli conformi e coerenti con strategie di presentazione anche multimediali
- si occupa della gestione dei contatti con altri autori;
- realizza attività di editing, revisionando gli scritti altrui, per uniformarne il linguaggio e lo stile e per verificarne la coerenza dei contenuti;
- redige alcuni testi redazionali destinati alla pubblicazione, anche sul Web;
- collabora alla progettazione di architetture informative e alla realizzazione di nuovi strumenti multimediali a carattere divulgativo.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori responsabilità nello svolgimento delle attività elencate sopra, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dall'attività lavorativa, può essere richiesta al laureato una formazione e/o professionalizzazione ulteriore per complementare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nel Corso di Studio di Lettere.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere le attività descritte è richiesta:
- solida formazione in ambito linguistico e piena padronanza della lingua italiana nei suoi aspetti sia sintattici che grammaticali e buona padronanza nell'utilizzo di forme linguistiche e stilistiche, per la comunicazione orale e scritta, necessaria per la redazione di testi, documenti e comunicati e per supportare il lavoro dei Redattori;
- in molti contesti è richiesta anche una buona padronanza scritta e orale della linguainglese e/o di un'altra lingua europea;
- dimestichezza con i principali strumenti informatici e capacità di applicare conoscenze informatiche alla raccolta di informazioni ed all'editing di testi;
- familiarità con tecniche di ricerca anche su internet e consultazione di data base;
- capacità di scrittura e capacità di apprendere e approfondire specifiche tecniche redazionali e di comunicazione;
- per le attività di selezione e sintesi di informazioni è necessaria una buona capacità di analisi e comprensione di avvenimenti e novità nel settore culturale.
I compiti affidati possono svolgersi all'interno di team di lavoro (ed è quindi richiesta buona capacità di coordinamento e di comunicazione), oppure, in particolare nel caso di servizi affidati a free-lance, di una buona capacità di auto-gestione e organizzazione dei tempi.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Uffici stampa
- Case editrici e editoria multimediale
- Società di sviluppo di siti web e di prodotti multimediali
- Redazioni giornalistiche anche web
Aziende e imprese private (per attività di comunicazione e informazione)



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione avviata nel mese di ottobre 2013 è stata condotta dall'attuale coordinatore del CdS, prof. Nicola Grandi, che ha supervisionato il tutor, dott.ssa Annarita Zazzaroni.

La precedente consultazione avvenuta nel mese di settembre 2007 è stata condotta dall'allora coordinatore del CdS, prof.ssa Angela Donati, che ha supervisionato il tutor e si è avvalsa della collaborazione del prof. Marco Antonio Bazzocchi.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Durante la consultazione avviata nel mese di ottobre 2013 sono state consultate, mediante la somministrazione di questionari, le seguenti parti sociali:
-Pàtron editore;
-Zanichelli editore;
-Kinè società cooperativa;
-Biblioteca e Musei Oliveriani;
-Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna;
-Società editrice Il Mulino;
-Museo civico delle Cappuccine;
-Chialab srl;
-Archivio e Biblioteca Enrico Travaglini.

Durante la consultazione avviata nel mese di settembre 2007 sono state consultate, mediante la somministrazione di questionari e colloqui diretti, le seguenti parti sociali:
-Biblioteca comunale dell'Archiginnasio;
-Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna;
-Bononia University Press;
-Servizio Pinacoteche e Musei di Forlì;
-Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì.



MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Agli enti individuati è stato chiesto di rispondere a un questionario riguardo il
progetto formativo del Corso di Studio, compresi gli sbocchi occupazionali e i risultati di apprendimento. I documenti sono stati trasmessi e le risposte ritirati nel corso del mese di ottobre 2013. In seguito la Commissione per l'Assicurazione di Qualità del Corso di Studio si è riunita per prendere in esame i dati comparativi più rilevanti emersi dalla tabella di sintesi.
I principali dati emersi durante la consultazione avviata nel mese di ottobre 2013 si possono sintetizzare come segue:

-Pàtron Editore
Consultazione avvenuta personalmente nelle seguenti date:
consegna del questionario da parte del tutor, l'11/10/2013
ritiro del questionario compilato, il 28/10/2013
Principali contenuti:
la denominazione del CdS comunica in modo molto chiaro le finalità del Corso. Le figure professionali rispondono alle esigenze del settore. La figura che risponde maggiormente alle esigenze dell'Organizzazione è quella di Autore di testi di divulgazione e collaboratore di redazione. La figura di Funzionario/Assistente per i servizi culturali ha un medio livello di rispondenza. Il ruolo e le funzioni lavorative descritte per la Figura professionale di maggiore interesse sono ritenute congruenti con le attività dell'Organizzazione. Le aree di apprendimento a cui viene conferita maggiore importanza sono quella Letteraria e Filologica e quella Storica, in particolare riguardo la conoscenza delle principali fasi della storia della letteratura, degli autori, delle principali linee interpretative della storia, della natura e organizzazione degli archivi, dell'evoluzione e diffusione del libro, delle conoscenze relative al campo di studio della geografia. I risultati di apprendimento attesi rispondono al percorso formativo offerto e alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento.

-Zanichelli editore
Consultazione avvenuta via mail nelle seguenti date: invio del questionario da parte del tutor, il 09/10/2013 consegna del questionario compilato, il 28/10/2013
Principali contenuti:
la denominazione del CdS comunica in modo molto chiaro le finalità del Corso. La figura che risponde maggiormente alle esigenze dell'Organizzazione è quella di Autore di testi di divulgazione e collaboratore di redazione. Quest'ultima è rispondente alle esigenze del settore. Il ruolo e le funzioni lavorative descritte per la Figura professionale di maggiore interesse sono ritenute congruenti con le attività dell'Organizzazione. L'area di apprendimento a cui viene conferita maggiore importanza è quella Letteraria e Filologica, in tutti i suoi aspetti. Sono considerati importanti anche alcuni ambiti delle seguenti aree di apprendimento: Linguistica, Storica, Artistico-Archeologica. Nel valutare l'importanza di possedere/maturare le conoscenze, abilità e competenze indicate, la responsabile ha pensato alla figura di un redattore scolastico che si occupi di discipline umanistiche (lingua italiana, letteratura italiana, storia o storia dell'arte); da ciò deriva l'importanza riconosciuta alle conoscenze disciplinari formative per questo settore.
L'importanza riconosciuta alle competenze di altri ambiti prescinde invece da questa specifica figura professionale di riferimento e riguarda il lavoro nel campo editoriale tout court. Non è espresso un parere sui risultati di apprendimento e sulle competenze richieste dalle figure professionali. Si sottolinea l'importanza della conoscenza della lingua inglese e si suggerisce di completare le funzioni della Figura professionale di riferimento con l'aggiunta della capacità di controllare progetti complessi e di garantirne la realizzazione nei tempi previsti. Viene suggerito l'inserimento di Lingua Inglese e di Informatica umanistica come esami fondamentali e obbligatori nel percorso di studi.

-Kinè società cooperativa
Consultazione avvenuta via mail nelle seguenti date: invio del questionario da parte del tutor, il 09/10/2013 consegna del questionario compilato, il 28/10/2013. Principali contenuti:
la denominazione del CdS comunica in modo chiaro le finalità del Corso. La figura che risponde maggiormente alle esigenze dell'Organizzazione è quella di Funzionario/Assistente per i servizi culturali. Quest'ultima è rispondente alle esigenze del settore. La figura di Autore di testi di divulgazione e collaboratore di redazione presenta una media rispondenza. Il ruolo e le funzioni lavorative descritte in entrambe le figure hanno una congruenza con l'attività, ma nessuna delle due è una figura che potrebbe essere integrata stabilmente nell'organico aziendale se non avesse anche competenze più specifiche.
Il Funzionario/Assistente per i servizi culturali potrebbe infatti svolgere ricerche in archivi (non solo audiovisivi) nella fase di sviluppo di un progetto, ma figure analoghe lavorano solitamente freelance, creandosi un gruppo di case di produzione che le possono coinvolgere di volta in volta.
L'Autore di testi di divulgazione e collaboratore di redazione potrebbe essere utile nella preparazione dei dossier di presentazione di un progetto e nella scrittura di testi per filmati istituzionali, ma difficilmente si potrebbe integrare nell'organico aziendale una persona che svolge solo un compito di questo tipo. Il Funzionario/Assistente per i servizi culturali dovrebbe maturare competenze relative al trattamento del diritto d'autore e alla conoscenza di fonti documentali anche non testuali. L'Autore di testi di divulgazione e collaboratore di redazione dovrebbe avere delle competenze base anche di impaginazione e presentazione di un testo.
La aree di apprendimento sono ritenute importanti per gli aspetti di elaborazione informatica dei dati e di comunicazione tecnologica. Particolare interesse riveste l'area artistico – archeologica.
I risultati di apprendimento attesi rispondono al percorso formativo offerto. Viene suggerito l'inserimento di un insegnamento di diritto d'autore, fondamentale per chi consulta gli archivi in ottica di un riutilizzo. Sarebbe utile insegnare anche dei principi di economia, applicata ovviamente all'ambito culturale, prefigurando quali sono i business model delle aziende e degli enti che lavorano in questo settore.

-Biblioteca e Musei Oliveriani
Consultazione avvenuta via mail nelle seguenti date: invio del questionario da parte del tutor, il 22/10/2013 consegna del questionario compilato, il 28/10/2013
Principali contenuti:
la denominazione del CdS comunica in modo chiaro le finalità del Corso. Le figure professionali rispondono alle esigenze del settore. La figura che risponde mediamente alle esigenze dell'Organizzazione è quella di Autore di testi di divulgazione e collaboratore di redazione. Il ruolo e le funzioni lavorative descritte per la Figura professionale di maggiore interesse sono ritenute congruenti con le attività dell'Organizzazione. Tutte le aree di apprendimento vengono ritenute estremamente importanti, in tutti i loro aspetti. I risultati di apprendimento attesi rispondono al percorso formativo offerto e alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento.

- Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna Consultazione avvenuta via mail nelle seguenti date: invio del questionario da parte del tutor, il 09/10/2013 consegna del questionario compilato, il 25/10/2013
Principali contenuti:
la denominazione del CdS comunica in modo non del tutto chiaro le finalità del Corso.
Le figure professionali non rispondono alle esigenze del settore e hanno una bassa rispondenza rispetto alle esigenze dell'Organizzazione, in quanto si sottolinea che per lavorare in Soprintendenza archivistica, anche per svolgere attività di divulgazione, organizzazione di eventi ecc., occorre una solida formazione archivistica e giuridica e non soltanto umanistica e storica, che pure sono fondamentali. Consiglia di aggiungere maggiori funzioni in ambito di tutela, conservazione, ordinamento, descrizione degli archivi.
L'area di apprendimento a cui viene conferita maggiore importanza è quella Storica, in particolare riguardo la conoscenza delle fonti, degli eventi, dei metodi d'indagine, delle principali linee interpretative della storia e della natura e organizzazione degli archivi. I risultati di apprendimento attesi rispondono al percorso formativo offerto e alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento.

-Società editrice Il Mulino
Consultazione avvenuta via mail nelle seguenti date:
invio del questionario da parte del tutor, il 09/10/2013 consegna del questionario compilato, il 23/10/2013
Principali contenuti:
la denominazione del CdS comunica in modo chiaro le finalità del Corso. Le figure professionali proposte rispondono alle esigenze del settore e alle esigenze dell'Organizzazione. Si sottolinea l'importanza delle capacità informatiche. Da un redattore ci si aspetta la conoscenza dei principali standard di dati e metadati, insieme a quella dei più diffusi strumenti di editing.
Tutte le aree di apprendimento sono ritenute importanti. I risultati di apprendimento attesi rispondono al percorso formativo offerto e alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento. Viene sottolineato che la formazione universitaria è per definizione specialistica e disciplinare. Tuttavia, sono molti gli insegnamenti dai quali è possibile ricavare indicazioni metodologiche più generali. È considerato necessario esplicitare e far emergere di più elementi metodologici generali.

-Museo civico delle Cappuccine
Consultazione avvenuta via mail nelle seguenti date:
invio del questionario da parte del tutor, il 16/10/2013 consegna del questionario compilato, il 23/10/2013
Principali contenuti:
la denominazione del CdS comunica in modo chiaro le finalità del Corso. La figura che risponde maggiormente alle esigenze dell'Organizzazione è quella di Funzionario/Assistente per i servizi culturali. La figura di Autore di testi di divulgazione e collaboratore di redazione presenta una rispondenza media. Il ruolo e le funzioni lavorative descritte per la Figura professionale di maggiore interesse sono ritenute congruenti con le attività dell'Organizzazione, anche si suggerisce di ampliare le possibili competenze. Viene inoltre osservato che, pur essendo la dimensione pubblica il principale spazio di accoglienza lavorativa per questa figura professionale, non può essere lasciata solo alla preparazione del concorso pubblico una competenza in Diritto Amministrativo di base. La maggior parte dei profili oggi occupati in questo ambito vedono coesistere competenze specifiche con attività amministrative sempre più spesso aggiornate e complesse.
All'interno delle aree di apprendimento viene conferita maggiore importanza ai seguenti aspetti: conoscenza delle fasi della storia della letteratura e degli autori fondamentali (Letteraria- Filologica); conoscenza della grammatica della lingua italiana (Linguistica); conoscenza delle fonti storiche, letterarie e documentarie, dell'organizzazione degli archivi e dello sviluppo delle biblioteche (Storica); conoscenza della civiltà artistica e delle sue fonti (Artistico - Archeologica). I risultati di apprendimento non rispondono alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento.

-Chialab srl
Consultazione avvenuta via mail nelle seguenti date: invio del questionario da parte del tutor, il 09/10/2013 consegna del questionario compilato, il 18/10/2013
Principali contenuti:
la denominazione del CdS comunica in modo chiaro le finalità del Corso. Le figure professionali rispondono alle esigenze del settore. La figura che risponde maggiormente alle esigenze dell'Organizzazione è quella di Autore di testi di divulgazione e collaboratore di redazione. La figura di Funzionario/Assistente per i servizi culturali ha un medio livello di rispondenza. Per queste figure si suggerisce il potenziamento delle conoscenze informatiche generali e della conoscenza di programmi specializzati, dei dispositivi di fruizione di prodotti multimediali e dei flussi produttivi nei settori editoriale e multimediale, al fine di poter dialogare e svolgere il ruolo di collegamento tra soggetti di ambiti diversi. Il ruolo e le funzioni lavorative descritte sono ritenute in parte congruenti con le attività dell'Organizzazione. Viene suggerito di aggiungere le seguenti funzioni:
> SI OCCUPA DELLA RICERCA E SELEZIONE DI COLLABORATORI ESTERNI / FORNITORI SPECIALIZZATI IN SETTORI STRATEGICI PER LA FUNZIONE SVOLTA E L'AMBITO DI LAVORO
> SI OCCUPA DELLA PIANIFICAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI UN GRUPPO DI
LAVORO NELL'AMBITO DELLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO MULTIDISCIPLINARE
All'interno delle aree di apprendimento viene conferita maggiore importanza ai seguenti aspetti: conoscenza delle fasi della storia della letteratura, dei modelli di analisi e delle tecniche di ricostruzione della forma originaria di un testo (Letteraria- Filologica); conoscenza dei principi che regolano il funzionamento delle lingue, degli elementi cardine della comparazione interlinguistica, della grammatica della lingua italiana, e soprattutto degli strumenti per un'analisi automatica delle lingue e del ruolo svolto dalla linguistica nell'analisi delle situazioni comunicative (Linguistica); conoscenza delle fonti storiche, letterarie e documentarie, dei metodi d'indagine, dell'organizzazione degli archivi e della storia del libro (Storica); conoscenza della civiltà artistica, delle sue fonti e degli strumenti di analisi (Artistico - Archeologica). Non viene espresso un parere sui risultati di apprendimento attesi.

-Archivio e Biblioteca Enrico Travaglini
Consultazione avvenuta via mail nelle seguenti date:
invio del questionario da parte del tutor, il 15/10/2013 consegna del questionario compilato, il 15/10/2013
Principali contenuti:
la denominazione del CdS comunica in modo non del tutto chiaro le finalità del Corso.
La figura che risponde maggiormente alle esigenze dell'Organizzazione è quella di Funzionario/Assistente per i servizi culturali. Solo per questa figura il Responsabile esprime il suo parere circa la rispondenza con le esigenze del settore, che giudica adeguata. Il ruolo e le funzioni lavorative descritte per la Figura professionale di maggiore interesse sono ritenute congruenti con le attività dell'Organizzazione,
anche se viene richiesta una maggiore conoscenza di competenze specifiche nell'area disciplinare di Bibliografia e Biblioteconomia e che questi ultimi non siano considerati esclusivamente come un esame opzionale. Andrebbe inoltre reso obbligatorio l'esame di informatica umanistica. L'area di apprendimento a cui viene conferita maggiore importanza è quella Storica, in particolare riguardo la conoscenza dei principali periodi storici e della storia del libro, dell'organizzazione degli archivi e delle biblioteche. I risultati di apprendimento attesi rispondono alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento.

I principali elementi emersi durante la consultazione avviata nel mese di settembre 2007 si possono sintetizzare come segue:
i laureati possiedono una preparazione complessivamente adeguata rispetto ai ruoli in cui sono inseriti. In particolare emerge che la formazione storico – letteraria appare molto solida e forse approfondita oltre il necessario; è opportuna la durata del tirocinio; la formazione sull'archeologia dei classicisti e sulla storia dell'arte dei modernisti rende più completo il percorso formativo.


DOCUMENTAZIONE
I documenti agli atti sono gli scambi e-mail e i questionari compilati.
Tutta la documentazione è reperibile presso la Vice – Presidenza della Scuola di Lettere e Beni Culturali, sede di Bologna.

Ulteriori informazioni

E' in corso di rinnovo la convenzione tra l'Ateneo di Bologna e UNIVERSITÉ DE HAUTE-ALSACE finalizzata al rilascio di titolo multiplo

Contatti e recapiti utili

Tutor del Corso di laurea
Dott.ssa Annarita Zazzaroni
e-mail: annarita.zazzaroni@unibo.it

Ufficio didattico

Segreteria studenti