Laurea Magistrale in Archeologia e culture del mondo antico

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8855
Classe di corso LM-2 - ARCHEOLOGIA
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITÉ PARIS DIDEROT - PARIS 7
Coordinatore del corso Isabella Baldini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

I laureati magistrali si formano sia nelle nuove metodologie e tecniche dell'archeologia sia nelle tradizionali discipline storiche, filologiche e artistiche. E' perciò necessario che chi frequenta il corso di laurea magistrale disponga di una conoscenza almeno basilare delle lingue, delle culture, delle storie del mondo greco e romano, del Vicino Oriente e di almeno una lingua moderna europea.
Al termine del biennio i laureati magistrali acquisiscono:
- conoscenze avanzate di tipo scientifico, teorico, metodologico e operativo in campo umanistico (contesto specifico delle lingue classiche, conoscenza della storia e della storia dell'arte nelle età preistorica, protostorica, classica e post-classica, in ambito mediterraneo e mediorientale) ed abilità nell'utilizzo delle fonti scritte antiche;
- competenze utili alla gestione e conservazione del patrimonio archeologico (metodologie e tecniche dello scavo, indagine archeologica, disegno, classificazione dei materiali, valorizzazione museale)
- conoscenza dell'informatica applicata ai contesti archeologici e abilità nell'uso degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza (come il rilievo topografico e architettonico, manuale e strumentale, analisi geofisiche ecc.).
La ricca offerta formativa, costituita dagli insegnamenti e dai laboratori, garantisce una formazione professionalizzante di rara completezza nel panorama nazionale. Per quanto riguarda i laboratori, ad esempio, sono attualmente previste attività legate alla Cartografia tematica e allo studio dei diversi campi specifici dell'Archeologia: in questo secondo ambito è offerta allo studente la possibilità di scegliere tra laboratori incentrati sui materiali (dall'età del bronzo al basso medioevo), sul rilievo (topografia, GIS, geofisica, telerilevamento, rilievo degli apparati decorativi, archeologia del paesaggio) e sulla bioarcheologia (archeobotanica, archeozoologia, antropologia fisica).

Le capacità acquisite durante il corso di studi consentono ai laureati di utilizzare le metodologie di elaborazione dei dati archeologici per la formulazione di interpretazioni storico-culturali, di partecipare a missioni archeologiche e progetti internazionali, di operare inoltre, con funzioni di collaborazione, nelle strutture pubbliche e private competenti nella ricerca, nello studio, nella tutela e valorizzazione dei beni archeologici, nell'editoria e nelle attività di divulgazione culturale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: AREA ARCHEOLOGICA E STORICO ARTISTICA
Il laureato magistrale possiede una conoscenza approfondita:
- delle civiltà del Mediterraneo antico con particolare riguardo a quelle sviluppate nella penisola italica, nel mondo greco e nell'area del Vicino Oriente antico; di ogni area conosce adeguatamente tutti gli aspetti attraverso una serie di attività formative specifiche in un arco cronologico che si estende dalla preistoria al Medioevo
- della civiltà artistica (arti figurative, architettura, urbanistica) del mondo preromano, classico, tardoantico e medievale nelle sue principali linee evolutive e nei suoi processi di integrazione culturale tra popoli
- delle dinamiche di nascita e sviluppo della città nel Mediterraneo antico delle diverse fonti utili alla ricostruzione storica delle civiltà antiche, dei contesti sociali, politici ed economici
- delle metodologie di indagine archeologica e delle diverse strategie di intervento sul campo, con particolare riguardo alle tecniche di scavo più attuali
- della storia delle ricerche archeologiche, dagli esordi fino alle tendenze più attuali della disciplina.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente attraverso la partecipazione a lezioni frontali, seminari e grazie allo studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE METODOLOGIE ARCHEOLOGICHE
Il laureato magistrale possiede una conoscenza approfondita:
- delle metodologie di ricostruzione del paesaggio antico e analisi territoriale
- delle tecniche di indagine archeometriche e geofisiche, di analisi GIS e interpretazione dei dati
- delle tecniche informatiche applicate all'archeologia (creazione di banche dati e siti web)
- dei materiali e delle tecniche costruttive antiche
- dei principi generali del management dei beni culturali con particolare riferimento alla valorizzazione e comunicazione del bene
- delle problematiche connesse con la musealizzazione e fruizione dei beni culturali, e degli aspetti relativi alla legislazione e al marketing museale
- delle metodologie di indagine archeologica sul campo, di classificazione dei materiali, restauro, ricerca iconografica.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente attraverso la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari e grazie allo studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA STORICO-EPIGRAFICA
Il laureato magistrale:
- possiede una conoscenza approfondita dei principali temi e avvenimenti della storia antica, con particolare riguardo agli avvenimenti concernenti l'Italia e le civiltà sviluppatesi nel bacino del Mediterraneo
- conosce approfonditamente testi e documenti della civiltà classica nelle lingue originali e sa analizzarli sotto il profilo storico
- conosce le linee essenziali della storiografia antica, è in grado di analizzare strutture e sviluppi delle società antiche sotto diverse prospettive, culturali, sociali, economiche, territoriali e di genere
- conosce e sa applicare le metodologie di ricerca per la raccolta, l' analisi e l'utilizzo critico delle fonti.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente attraverso la partecipazione a lezioni frontali, seminari e grazie allo studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: AREA ARCHEOLOGICA E STORICO ARTISTICA
Il laureato magistrale è in grado di:
- delineare il quadro generale delle civiltà dell'Italia e del Mediterraneo antico nelle sue coordinate storiche e geografiche
- analizzare criticamente la documentazione archeologica e le manifestazioni artistiche delle diverse civiltà del Mediterraneo antico
- inquadrare le produzioni artigianali ed artistiche nel corretto contesto sociale, politico ed economico di riferimento
- utilizzare le diverse fonti utili alla ricostruzione storica delle diverse civiltà del Mediterraneo antico.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE METODOLOGIE ARCHEOLOGICHE
Il laureato magistrale:
- sa utilizzare le metodologie e le tecniche dello scavo, del rilievo topografico e architettonico, dell'indagine archeologica e della classificazione dei materiali, del restauro, della museologia e dell'informatica applicata ai contesti archeologici;
- sviluppa abilità nell'impiego delle tecniche di indagine e delle strumentazioni più avanzate nello studio e nell'analisi del paesaggio antico;
- è in grado di applicare con competenza e correttezza metodologia e strumentazione per il rilievo topografico, prospezioni geofisiche, campionamenti archeometrici
- è in grado di utilizzare la più avanzata strumentazione grafica, fotografica per la ricerca e la documentazione della realtà archeologica.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA STORICO-EPIGRAFICA
Il laureato magistrale:
- è in grado di leggere ed interpretare criticamente fonti epigrafiche, papiracee e storiografiche.
- sa utilizzare in modo appropriato fonti letterarie, materiali e iconografiche per l'individuazione di processi evolutivi, l'analisi di fenomeni sociali ed economici, l'identificazione delle dinamiche di funzionamento delle principali isitituzioni antiche
- è in grado di comprendere ed analizzare genesi ed evoluzione delle strutture sociali delle principali società antiche, individuandone le singole articolazioni.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)
Il laureato magistrale:
- dimostra conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle associate al triennio e consentono di elaborare e/o applicare idee originali in contesti di ricerca quali la progettazione e la realizzazione di apparati didascalici ed informativi per musei, mostre e aree archeologiche;
- sa applicare le proprie conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi che corrispondano alle caratteristiche e alle esigenze del contesto sociale e culturale, competenze necessarie a garantire una gestione del patrimonio archeologico rispondente alle reali esigenze del proprio tempo;

L'autonomia di giudizio viene sviluppata e verificata tramite attività di laboratorio/scavo, partecipazione a progetti scientifici e pubblicazioni coordinate da un docente, esperienze di tirocinio, nonché durante l'attività in preparazione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)
Il laureato magistrale:
- sa integrare le conoscenze e gestire la complessità, trasformando le proprie conoscenze in un linguaggio adeguato alle diverse tipologie di destinatari (livello scientifico, divulgativo, didattico); tale linguaggio può tradursi anche in forme di comunicazione integrate, ad esempio attraverso immagini, video, presentazioni multimediali;
- sa comunicare i contenuti specifici della propria disciplina all'interno di gruppi di lavoro eterogenei, in particolare con gli specialisti di discipline complementari (fisici, chimici, informatici, geologi, restauratori, architetti).
- conosce almeno una seconda lingua moderna a livello B2 (inglese, francese, tedesco,spagnolo).

Le abilità comunicative acquisite sono verificate tramite la partecipazione a gruppi di lavoro, di laboratori, esercitazioni e in occasione di eventi organizzati nell'ambito del Corso di Studi.
Per la conoscenza della seconda lingua moderna potranno essere previste sia
l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)
Il laureato magistrale:
- è capace di applicare e aggiornare le proprie competenze utilizzando fonti e metodi diversi (didattica tradizionale, laboratori);
- di contestualizzare le nuove competenze ed informazioni grazie alla propria formazione interdisciplinare;
- sa raccogliere bibliografie su temi specifici utilizzando anche fonti digitali
- è in grado di aggiornare ed ampliare le proprie conoscenze documentandosi in maniera critica sulla letteratura scientifica internazionale.

La capacità di apprendere viene conseguita dallo studente e verificata nel percorso di studi nel suo complesso, con riguardo allo studio individuale previsto per il superamento di ciascun esame, alla preparazione di progetti individuali e/o di gruppo e all'attività svolta in vista della prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione di una tesi originale su di un tema pertinente all'archeologia, nel cui svolgimento il candidato dovrà dimostrare conoscenza approfondita del tema e capacità di elaborare e interpretare i dati con correttezza di metodo.
Di norma la tesi viene richiesta dallo studente in una disciplina presente nel suo piano di studi o in relazione ad un'esperienza di laboratorio, di tirocinio o di altra attività applicativa svolta durante il corso. Il relatore della prova finale è il responsabile didattico della disciplina.
Il relatore di norma indica un correlatore, che collabora allo svolgimento e alla valutazione finale della tesi, nella persona di un altro docente del corso, oppure di un docente di altro corso di laurea pertinente al tema della tesi oppure di uno studioso esterno particolarmente competente nell'ambito tematico oggetto della tesi. La tesi viene svolta in forma scritta, con il supporto, ove necessario, di documentazione grafica, fotografica, informatica, audiovisiva, multimediale od altro. La prova finale della Laurea è pubblica e viene valutata da un'apposita Commissione, formata e nominata come di seguito indicato.
La Commissione in via preliminare dovrà deliberare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale.
Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dal Regolamento didattico per le attività diverse dalla prova finale.
Le Commissioni sono nominate dal Consiglio di Corso di studio, di norma tenendo conto dei correlatori indicati dai docenti relatori di tesi; alle commissioni possono partecipare docenti e studiosi esterni alla Scuola, qualora siano indicati dai relatori delle tesi come correlatori.
Il Consiglio di Corso di studio può delegare la nomina delle Commissioni ai rispettivi Coordinatori o al Presidente della Scuola. I componenti delle Commissioni hanno il dovere di partecipare alle sedute per le quali sono nominati e sono tenuti ad assicurare una presenza continuativa.
La votazione finale sarà espressa in centodieci decimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. In caso di votazione massima (110/110), la Commissione può concedere la lode su decisione unanime.
La votazione è assegnata dalla Commissione sulla base dell'esame finale, che consiste nella discussione della tesi, tenendo conto anche del curriculum dello studente compresi i voti conseguiti in esami superati presso altri Corsi di Studio e convalidati.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Archeologo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura professionale dell'archeologo non è regolamentata da alcuna normativa e neppure esiste un albo professionale specifico.
L'archeologo possiede competenze culturali e tecniche in ambito preistorico e protostorico, classico, tardoantico e medievale, del Vicino Oriente antico, epigrafiche e papirologiche; svolge attività di consulente archeologo con mansioni di esecuzione e collaborazione e, nello specifico:
- coordina, organizza e gestisce attività e progetti che hanno per oggetto la conservazione e la valorizzazione del patrimonio archeologico, anche dal punto di vista della divulgazione e della didattica;
- coordina e svolge la ricerca sul terreno, lo studio e la contestualizzazione storica dei siti e dei materiali;
- valorizza e rende fruibile il patrimonio archeologico in relazione ai diversi tipi di destinatari, anche non specializzati, collaborando con gli enti e le istituzioni locali alla promozione del territorio;
- svolge compiti di controllo archeologico in rapporto agli interventi di edilizia pubblica e privata.

Per accedere a più alti livelli di dirigenza e di elevata responsabilità occorre proseguire con un percorso post-lauream costituito dalla Scuola di specializzazione in beni archeologici oppure dalla Scuola di dottorato in archeologia.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il CdS consente di acquisire le seguenti competenze e abilità necessarie per lo svolgimento delle attività sopraindicate:
- competenze culturali che consentono di comprendere e risolvere in maniera consapevole e aggiornata problematiche legate alla prassi di ricerca (scavo archeologico, disegno, rilievo, inventariazione, ricerca bibliografica e iconografica);
- competenze utili alla gestione e conservazione del patrimonio archeologico;
- competenze informatiche e tecnologiche appropriate all'attuale mondo del lavoro;
- capacità di divulgare le proprie conoscenze in maniera differente a seconda dell'ambito e dei destinatari del messaggio.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Istituzioni ed enti pubblici preposti allo scavo, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, come Soprintendenze e Musei
- Istituzioni ed enti pubblici, privati e del terzo settore, che si occupano di studio, ricerca e diffusione culturale in relazione al patrimonio archeologico, come Enti locali, Fondazioni
- Società/imprese/cooperative specializzate in consulenza e servizi che collaborano con gli enti e le istituzioni sopra elencate.


PROFILO PROFESSIONALE:
Conservatore museale, Curatore museale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Curatore museale presso musei pubblici e privati, siti e parchi archeologici, svolge attività di tutela e conservazione del patrimonio archeologico, favorendone inoltre la valorizzazione e fruizione e attraverso l'organizzazione di allestimenti adeguati e la promozione di eventi espositivi e, nello specifico:
- realizza e coordina, in collaborazione con gli Enti preposti alla tutela, azioni adeguate a conservare e valorizzare il patrimonio storico, archeologico e artistico conservato presso musei e istituzioni pubbliche o private, siti e parchi archeologici
- collabora con enti preposti alla tutela, restauratori e altri professionisti a progettare interventi volti a proteggere i beni storico - archeologici da possibili deterioramenti o danneggiamenti
- svolge attività di studio, classificazione e allestimento del patrimonio storico archeologico conservato presso musei e istituzioni pubbliche o private, siti e parchi archeologici
- collabora all'organizzazione e allestimento di esposizioni permanenti o temporanee, visite guidate, conferenze pubbliche e altre azioni finalizzate al marketing museale per favorire la più ampia fruizione dei beni archeologici
- cura la divulgazione scientifica e la comunicazione di settore.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il CdS consente di acquisire le seguenti competenze e abilità necessarie per lo svolgimento delle attività sopraindicate:
- competenze culturali, metodologiche e tecniche adeguate per lo studio, classificazione, tutela e valorizzazione di beni archeologici;
- abilità creative e progettuali finalizzate all'organizzazione e comunicazione di eventi espositivi;
- adeguata conoscenza delle principali modalità organizzative e gestionali di musei, gallerie, istituti, aree e parchi archeologici in Italia e in Europa.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Musei archeologici, pubblici e privati, in Italia ed Europa.
- Siti e Parchi archeologici in Italia ed Europa.
- Società che svolgono attività di progettazione, manutenzione, conservazione e promozione di servizi ed eventi turistico-culturali.


PROFILO PROFESSIONALE:
Redattore di testi e manualistica specializzata nel settore

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Creatore e redattore di testi, collaboratore di agenzia di stampa, collaboratore di periodici, collaboratore di quotidiani, autore di contenuti di informazione digitale e contenuti per siti web, con particolare riferimento all’editoria specializzata in divulgazione di contenuti storici e archeologici, sia tradizionale che on-line, alla comunicazione giornalistica cartacea e radiotelevisiva e nello specifico:
- elabora e gestisce progetti editoriali prepara e revisiona testi
- elabora e gestisce contenuti digitali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il CdS consente di acquisire le seguenti competenze e abilità necessarie per lo svolgimento delle attività sopraindicate:
- competenze culturali, metodologiche e tecniche idonee al lavoro editoriale, redazionale e giornalistico finalizzato alla diffusione di contenuti di archeologia e storia antica;
- abilità creative, critiche e progettuali sviluppate in funzione della comunicazione in generale e in particolare per una corretta ed efficace divulgazione scientifica;
- abilità di scrittura e competenze linguistiche idonee per la compilazione di enciclopedie, dizionari, glossari;
- adeguata conoscenza delle tecnologie informatiche e multimediali per la gestione di contenuti testuali specifici anche per per web publishing e sufficiente conoscenza di almeno una seconda lingua moderna.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Redazioni di riviste specializzate nella diffusione di contenuti di archeologia e storia antica
- Testate giornalistiche di settore e reti radio-televisive, per il settore specifico
- Editoria tradizionale e on-line del settore.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Dipartimento di Storia Culture Civiltà – Sezione di Archeologia, prof.ssa Clementina Rizzardi, coordinatore del corso, prof.ssa Maria Teresa Guaitoli, con la collaborazione della prof.ssa Isabella Baldini della Commissione Qualità del CdS e della tutor Angelalea Malgieri.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, Assistente tecnico
Museo Archeologico Nazionale di Parma (dipendente dalla suddetta Soprintendenza), Funzionario archeologo
Museo del Castello del Buonconsiglio di Trento, Conservatore sezione archeologia Museo Civico archeologico di Bologna, Funzionario archeologo
Museo Civico archeologico Etnologico di Modena, Istruttore direttivo
Musei Civici di Reggio Emilia. Funzionario archeologo
Museo della Preistoria "Luigi Donini" di S. Lazzaro di Savena (BO), Direttore
Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna, Responsabile progetti europei sul patrimonio
Tecne s.r.l.-Bologna, Legale rappresentante
Phoenix Archeologia s.r.l.-Bologna, Presidente CdA


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Tra luglio e settembre 2013 è stata effettuata la consultazione degli enti elencati inviando un questionario con una serie di domande a risposta multipla finalizzate a rilevare l'efficacia delle competenze e abilità acquisite nel CdS in relazione ai fabbisogni formativi individuati dalle parti sociali consultate. In particolare ad ogni organizzazione consultata si è chiesto di indicare quali sono le competenze reputate più importanti ai fini dell'inserimento nel mondo del lavoro.
Le rilevazioni in merito a questo punto hanno fornito i seguenti risultati in ordine di importanza:
- cultura generale e capacità di applicazione pratica delle competenze teoriche
- conoscenze di base per la professione
- capacità di analisi e di sintesi
- capacità di relazione interpersonale.

Dalle risposte fornite dagli Enti consultati, ampiamente analizzate e commentate dalla Commissione Qualità del Corso di studio in una riunione svoltasi il 25/09/2013, sono emersi i seguenti risultati:

MUSEI: Il livello di formazione, le competenze e le abilità conseguite durante il CdS sono giudicate buone; migliorabile la capacità applicativa in casi specifici di attività pratiche.
La competenza più importante è risultata la capacità di relazione interpersonale
SOPRINTENDENZE: il livello di formazione, le competenze e le abilità conseguite durante il CdS risultano buone.
Le competenze giudicate più adeguate sono la capacità di applicazione della teoria alla pratica professionale e le conoscenze di base per la professione
ENTI PRIVATI: il livello di formazione, le competenze e le abilità conseguite durante il CdS risultano nella media.
Le competenze più adeguate sono la capacità di applicazione della teoria alla pratica professionale e le conoscenze di base per la professione.
ALTRI: il livello di formazione, le competenze e le abilità conseguite durante il CdS sono giudicate buone.
La competenza più importante risulta la capacità di analisi e di sintesi.
Il quadro dei risultati rispecchia dunque la diversificazione delle molteplici competenze richieste in ciascun settore professionale, che nei giudizi appaiono essere soddisfatte dall'offerta formativa proposta dal CdS.

Dalle consultazioni è emersa una valutazione sostanzialmente positiva della preparazione fornita dal corso, le competenze scientifiche e pratiche sono ritenute adeguate.
Una richiesta condivisa riguarda la necessità di ampliare e approfondire l'aspetto tecnico e applicativo della formazione di base, in prospettiva di un futuro impiego in ambito lavorativo.
Di tale esigenza si è tenuto conto nel formulare il progetto per il nuovo corso ampliando e diversificando l'offerta formativa relativa alle metodologie e ai laboratori.
Ci si propone nei prossimi anni di ampliare i contatti per i tirocini, per fornire allo studente ulteriori esperienze, utili alla sua formazione e all'inserimento lavorativo in ambito archeologico.

Le attività di consultazione seguono di alcuni anni analoghe consultazioni effettuate nel 2007, funzionali alla verifica del corso nel passaggio da vecchio ordinamento (laurea specialistica) al nuovo ordinamento (laurea magistrale): alle parti sociali è stato sottoposto il progetto del corso con le indicazioni di figure e ruoli professionali, funzioni ed obiettivi formativi. Tali consultazioni, nei prossimi anni, potranno essere ampliate per favorire l'inserimento dei laureati nel mondo del lavoro.


DOCUMENTAZIONE
Ciascuna consultazione è stata effettuata via mail (previo colloquio telefonico) presso i responsabili degli Enti che si occupano dell'inserimento degli studenti e/o laureati nella struttura come:
- Tirocinanti (tirocinio curriculare, extracurriculare o servizio civile)
- Attività professionalizzante retribuita (a contratto)
Tutta la documentazione in proposito, verbale e risposte ai questionari inviati, è
disponibile presso la Vicepresidenza della Scuola di Lettere e Beni Culturali, sede di Bologna.

Ulteriori informazioni

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Segreteria studenti