Laurea in Scienze della comunicazione

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8885
Classe di corso L-20 - SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica delle conoscenze
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Giovanna Cosenza
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di studio è necessario possedere un diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o un altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. In alternativa è necessario possedere il diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, se non più attivo (istituti magistrali), del debito formativo assegnato.
Conoscenze richieste
È inoltre necessario possedere una preparazione adeguata, che significa:
- una buona cultura generale;
- buone capacità logiche e di ragionamento;
- buone capacità di leggere, comprendere e interpretare testi e documenti in lingua italiana;
- buone capacità di espressione in lingua italiana;
- discrete capacità (pari a un livello A2) di leggere, comprendere e interpretare testi e
documenti in lingua inglese.
Verifica delle conoscenze
Lo/a studente/ssa deve sostenere la prova di verifica delle conoscenze richieste (test di ammissione) per l'accesso al Corso di studio, indicate dal Bando per l'iscrizione al Corso di studio in Scienze della Comunicazione che viene pubblicato nel Portale di Ateneo. Lo studente che s'immatricola avendo riportato nel test un punteggio inferiore a quello minimo indicato dal bando ha un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) che deve essere assolto, entro una data limite, nel modo indicato di seguito.
Obblighi formativi aggiuntivi
Nel caso in cui la verifica delle conoscenze non fosse positiva, allo/a studente/ssa immatricolato/a sono assegnati alcuni obblighi formativi aggiuntivi (OFA), da soddisfare entro il primo anno di corso. Il Corso di studio, in accordo con la Scuola di Lettere e Beni Culturali, organizza corsi di recupero, a frequenza obbligatoria, focalizzati sulle lacune emerse dal test. Il debito si intende assolto esclusivamente con il superamento dell'esame di verifica alla fine del corso, o nei successivi tre appelli che sono organizzati durante l'anno accademico. Gli studenti che non riescono ad assolvere gli OFA entro la data deliberata dagli Organi Accademici e pubblicata sul Portale di Ateneo devono iscriversi al primo anno di corso come ripetenti, con il dovere di assolvere gli obblighi formativi aggiuntivi.
L'obbligo formativo aggiuntivo si intende inoltre assolto nel caso siano state superate tutte le attività formative previste al primo anno di corso, escluse le eventuali attività autonomamente scelte dallo/a studente/ssa.
Accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche
Per l'accesso al Corso di studio è previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello A2.
Allo/a studente/ssa che, nella prova di accertamento linguistico, dimostra di possedere una competenza inferiore al livello A2 è attribuita una carenza linguistica iniziale.
Lo/a studente/ssa che non supera l'Idoneità di lingua inglese B1, prevista dal piano didattico al secondo anno del Corso di studio, non può sostenere gli esami del terzo anno.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di studio offre una formazione di base sia teorico-generale sia applicata sui principali formati, mezzi e generi della comunicazione contemporanea. Lo/a studente/ssa impara ad analizzare con sguardo critico, da un lato, i media e i nuovi media contemporanei, dall’altro l’uso di diversi linguaggi e sistemi di segni in ambito interpersonale, micro e macro sociale.

A questo scopo il piano didattico prevede insegnamenti suddivisi in tre aree principali:

(1) un’area teorico-generale, in cui si offre una selezione dei concetti e delle teorie fondamentali della semiotica, delle scienze del linguaggio, della sociologia e della psicologia, selezione che permette agli studenti di orientarsi analiticamente e criticamente nel mondo della comunicazione contemporanea;

(2) un’area metodologica, in cui si offrono strumenti semiotici, sociologici e analitici di base per interpretare la comunicazione visiva e la comunicazione politica contemporanea, metodologie psicologiche di base per comprendere e interpretare diversi contesti di interazione sociale (inclusi conflitti e colloqui di lavoro), competenze informatiche di base per progettare ed elaborare testi digitali e contenuti destinati al web;

(3) un’area applicativa, in cui si offrono alcune competenze di base nelle principali lingue europee e soprattutto in inglese, per affiancare professionisti della comunicazione nel progettare in modo efficiente ed efficace testi destinati alla pubblicità, ai media tradizionali (stampa, radio, televisione) e ai nuovi media (siti web, social media, comunità virtuali), e per muoversi consapevolmente all'interno delle realtà aziendali e professionali del settore.

Ampio spazio è riservato, soprattutto al terzo anno, all’analisi di casi di studio e fenomeni di comunicazione concreti, tratti dal mondo delle professioni e del lavoro. Gli studenti hanno la possibilità di entrare in contatto diretto con il mondo delle professioni e del lavoro tramite i numerosi laboratori organizzati sotto la voce Laboratorio 1 e Laboratorio 2 (ognuna delle due voci prevede come minimo tre laboratori diversi, che variano di anno in anno, a seconda delle esigenze del mercato e del lavoro).

Si organizzano inoltre, nell’arco dei tre anni e a integrazione dei vari insegnamenti, seminari e conferenze tenute da imprenditori, manager e professionisti che operano nel mondo della comunicazione nazionale e internazionale.

Gli studenti hanno infine la possibilità di svolgere tirocini curricolari presso aziende, organizzazioni e amministrazioni pubbliche, che permettono loro di sperimentare direttamente il contatto con il mondo del lavoro in vista della loro futura attività professionale. All’effettiva serietà e rilevanza formativa dei tirocini svolti dagli studenti nelle aziende e nelle istituzioni pubbliche tutti i docenti del Corso di studio, e in particolare quelli che compongono la commissione tirocini, riservano sempre una grande attenzione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA TEORICO-GENERALE
Alla fine del suo percorso di studio il/la laureato/a triennale:
1. possiede una conoscenza approfondita nell’ambito della comunicazione di massa e degli studi contemporanei sui media e sui nuovi media;
2. possiede una conoscenza di base sulle teorie e sui concetti fondamentali della semiotica, della linguistica e della filosofia del linguaggio contemporanee;
3. conosce i profili giuridici più rilevanti del diritto pubblico e del sistema dell’informazione;
4. possiede una conoscenza di base nell’ambito delle scienze sociali e antropologiche contemporanee;
5. possiede una conoscenza storica di base nei settori più rilevanti della comunicazione contemporanea (giornalismo, televisione, stampa, radio).

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali e seminari, sia attraverso le ore di studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti, test.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA METODOLOGICA
Alla fine del suo percorso di studio il/la laureato/a triennale:
1. possiede una conoscenza informatica di base, conosce le principali tecniche di problem solving e gli strumenti di elaborazione digitale di testi destinati al web;
2. conosce le principali metodologie psicologiche per l’analisi della comunicazione interpersonale;
3. conosce le principali metodologie della ricerca sociale;
4. conosce le principali tecniche quantitative del marketing;
5. conosce le principali tecniche psicologiche di gestione delle relazioni interpersonali (dai conflitti ai colloqui di lavoro);
6. possiede una conoscenza di base di alcune tecniche di comunicazione visiva e politica.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, seminari, esercitazioni pratiche e attività di laboratorio, sia attraverso le ore di studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti, test.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA APPLICATIVA
Alla fine del suo percorso di studio il/la laureato/a triennale:
1. possiede una conoscenza di base delle metodologie di analisi semiotica applicabili a diversi testi (testi visivi, verbali, multimediali, campagne pubblicitarie, testi giornalistici, testi scientifici, programmi televisivi, ecc.);
2. possiede una conoscenza di base (livello B-1) della lingua inglese, per la quale sono previsti anche approfondimenti specifici (dal un livello pari al B-2 in su), e di almeno un’altra delle principali lingue europee (francese, tedesco o spagnolo);
3. conosce le principali professioni della comunicazione odierna per aver svolto un tirocinio curricolare e/o aver frequentato laboratori e seminari professionalizzanti tenuti da imprenditori, manager e professionisti del settore.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, laboratori e seminari professionalizzanti tenuti da imprenditori, manager e professionisti del settore, sia attraverso le ore di studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti, test.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA TEORICO-GENERALE
Alla fine del suo percorso di studio il/la laureato/a triennale:
1. sa analizzare diversi contesti comunicativi e diversi generi e formati di comunicazione sui vari media e nuovi media;
2. sa applicare gli strumenti semiotici e linguistici di base a testi elementari, soprattutto narrativi;
3. sa riconoscere nei casi concreti i profili giuridici essenziali del sistema contemporaneo dell’informazione;
4. sa interpretare diversi fenomeni e diverse pratiche socio-culturali attraverso le principali teorie sociologiche e antropologiche;
5. sa collocare nel giusto contesto storico diversi fenomeni socio- culturali e comunicativi;
6. sa applicare le teorie e i concetti fondamentali della filosofia del linguaggio contemporanea e sa collocare le principali teorie di questa disciplina all'interno del loro contesto storico.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze indicate avviene tramite: la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale. La verifica del raggiungimento delle suddette capacità avviene principalmente attraverso prove d’esame scritte e/o orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA METODOLOGICA
Alla fine del suo percorso di studio il/la laureato/a triennale:
1. sa usare strumenti informatici per l’elaborazione di testi digitali e per la progettazione di contenuti destinati al web;
2. sa interpretare contesti di comunicazione e interazione sociale grazie alla conoscenza delle principali teorie psicologiche;
3. sa applicare le principali metodologie della ricerca sociale;
4. sa applicare le principali metodologie quantitative del marketing;
5. sa affiancare i professionisti nella gestione dei conflitti e sa affrontare diversi tipi di colloquio;
6. sa usare alcune tecniche di base di comunicazione visiva e comunicazione politica.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze indicate avviene tramite: la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, lo studio di casi presentati dai docenti e da esperti provenienti dal mondo del lavoro, la realizzazione di progetti.
La verifica del raggiungimento delle suddette capacità avviene principalmente attraverso prove d’esame scritte e/o orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA APPLICATIVA
Alla fine del suo percorso di studio il/la laureato/a triennale:
1. sa affiancare professionisti della comunicazione nel progettare in modo efficiente ed efficace testi destinati alla pubblicità, ai media tradizionali (stampa, radio, televisione) e ai nuovi media (siti web, social media, comunità virtuali);
2. conosce almeno a livello B-1 la lingua inglese e un’altra delle principali lingue europee (francese, tedesco o spagnolo);
3. sa affiancare professionisti della comunicazione e sa muoversi consapevolmente all'interno delle realtà aziendali e professionali del settore.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze indicate avviene tramite: la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, lo studio di casi presentati dai docenti e da esperti provenienti dal mondo del lavoro, la realizzazione di progetti.
La verifica del raggiungimento delle suddette capacità avviene principalmente attraverso prove d’esame scritte e/o orali.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il/la laureato/a triennale:
(1) è in grado di valutare l’efficacia attesa e di testare l’efficacia riscontrata di diversi tipi, generi e formati di comunicazione (testi verbali, audiovisivi e multimediali) attraverso metodologie di desk analysis e attraverso tecniche di raccolta di informazioni e analisi dei dati;
(2) dato un determinato contesto sociale e linguistico o organizzativo, è in grado di valutare le opportunità e gli ostacoli della comunicazione, oltre alle potenzialità e criticità in ordine alla gestione dei flussi informativi interni ed esterni all’organizzazione.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il/la laureato/a triennale:
(1) è in grado di comunicare in forma scritta e orale, sia in lingua italiana sia in lingua inglese (almeno a livello B1), usando diversi registri in ragione dell’interlocutore, del contesto e dell’obiettivo della comunicazione;
(2) sa organizzare e gestire i flussi informativi interni ed esterni a una impresa o organizzazione.

Le abilità comunicative scritte e orali nelle varie lingue sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, laboratori, esercitazioni, e sono comunque verificate in occasione di ciascuna prova.

Il livello di lingua inglese che il/la laureato/a raggiunge alla fine del Corso di studio è come minimo B1: al secondo anno è infatti obbligatorio ottenere l’idoneità di Lingua inglese al Centro Linguistico d’Ateneo (CLA).

Al terzo anno sono inoltre previsti un Laboratorio opzionale di lingua inglese e un insegnamento opzionale di Lingua inglese, che presuppongono un livello di conoscenza della lingua pari al B2, e che portano gli studenti che conoscono meglio l’inglese e che dunque scelgono il laboratorio e/o l’insegnamento di lingua inglese opzionale (uno solo o entrambi, visto che si integrano fra loro) a elaborare testi scritti anche molto complessi.
Ciò permette agli studenti che hanno una conoscenza della lingua inglese superiore al livello B2, di approfondirla ulteriormente e di ottenere alla fine una conoscenza avanzata della lingua.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- è in grado di utilizzare strumenti tradizionali o digitali (biblioteche, archivi, internet) per individuare e selezionare in autonomia materiale di studio adeguato a specifici obiettivi di approfondimento e di aggiornamento, con particolare attenzione e curiosità intellettuale verso i cambiamenti, i mutamenti, e le evoluzioni nel settore dei media;
- è in grado di collaborare in team interdisciplinari all'organizzazione e alla realizzazione di progetti volti alla elaborazione di prodotti di comunicazione.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Prova finale


Per il conseguimento della Laurea, lo/a studente/ssa deve superare una prova finale. Di norma la prova finale viene assegnata in una disciplina che sia stata inserita dallo/a studente/ssa nel piano degli studi; eventuali deroghe devono essere concesse dal Consiglio del Corso di studio. Il relatore o la relatrice della prova finale è o il/la responsabile didattico/a della disciplina, o il/la docente con cui lo/a studente/ssa ha sostenuto l'esame della disciplina stessa.
• La prova finale per il conseguimento della Laurea è pubblica e orale, su supporti di tipo cartaceo, informatico, audiovisivo, multimediale o altro.
• La prova finale consiste in un elaborato dattiloscritto, che in totale non deve eccedere le 60.000 battute (compresi gli spazi). La redazione di questo elaborato è discussa da una sottocommissione composta da tre docenti, competenti sull'argomento scelto dallo/a studente/ssa, che forniscono un parere non vincolante sull'elaborato stesso. La sotto-commissione è scelta dallo/a studente/ssa al momento della domanda di laurea, all'interno della quale lo/a studente/ssa deve indicare il nominativo del/la docente (membro della sotto-commissione) che è relatore o relatrice della prova finale, specificando la disciplina di cui il relatore o la relatrice è titolare.
• In sede di laurea la commissione valuta l'ammissione del/la candidato/a, tenendo conto del parere della sotto-commissione e, sulla base dell'elaborato e del curriculum dello/a studente/ssa, assegna il voto finale. Lo/a studente/ssa deve presentare una copia dell'elaborato alla commissione di laurea.
• I docenti componenti le sotto-commissioni preposte a discutere l'elaborato e a orientare e consigliare lo/a studente/ssa sono indicati dal Coordinatore del Corso di studio con almeno due mesi di anticipo rispetto alla sessione di laurea.
• La domanda di ammissione alla prova finale deve essere presentata online secondo il calendario fissato dal Senato Accademico.
• Per l'ammissione alla prova finale lo/a studente/ssa deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dal piano didattico per le attività diverse dalla prova finale.

Accesso a ulteriori studi

Dà Accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico della pubblicità

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il tecnico della pubblicità assiste gli specialisti:
(1) nel promuovere le attività di mercato di una impresa o di una organizzazione;
(2) nel creare un’immagine positiva dell’impresa o dell’organizzazione.
Inoltre,
(3) applica e segue procedure per programmare e attivare promozioni e campagne pubblicitarie di vario genere e su vari mezzi.

Per acquisire maggiore autonomia e più alti livelli di responsabilità non è indispensabile, ma può essere opportuno frequentare un Master professionalizzante nel settore della comunicazione pubblicitaria.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
(1) Conoscenze di base di marketing, comunicazione di massa e analisi di mercato.
(2) capacità di analizzare le storie, i significati e i valori associati a un marchio e/o a un prodotto;
(3) competenze nell’analisi di campagne pubblicitarie e conoscenze nell’ambito dei media e dei nuovi media.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
(1) Agenzie pubblicitarie
(2) Imprese, organizzazioni, società di consulenza che si occupano di promozione turistica
(3) Uffici di comunicazione di imprese e organizzazioni
(4) Uffici relazioni esterne, URP di pubbliche amministrazioni
(5) Centri media


PROFILO PROFESSIONALE:
Addetto alle pubbliche relazioni

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’addetto alle pubbliche relazioni assiste gli specialisti:
(1) nel cercare, selezionare, raccogliere e sistematizzare materiale informativo e/o pubblicitario favorevole all’azienda o all’organizzazione;
(2) nell’organizzare e sponsorizzare eventi di particolare importanza e visibilità per l’azienda o l’organizzazione, non direttamente collegati alla promozione pubblicitaria.

Per acquisire maggiore autonomia e più elevati livelli di responsabilità non è indispensabile, ma può essere opportuno frequentare un Master professionalizzante nel settore delle pubbliche relazioni.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
(1) Competenze di base nella comunicazione d’impresa e nell’analisi di campagne di comunicazione e informazione da parte di soggetti diversi (aziende, organizzazioni, istituzioni, ecc.);
(2) competenze nel campo dei media, dei nuovi media, della comunicazione di massa, della comunicazione d’impresa e della comunicazione pubblicitaria.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
(1) Imprese e società di consulenza che si occupano di pubbliche relazioni e organizzazione di eventi
(2) Uffici di comunicazione e/o pubbliche relazioni di imprese o organizzazioni
(3) Uffici relazioni esterne, URP di pubbliche amministrazioni


PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico della vendita e della distribuzione, account junior

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il tecnico della vendita e della distribuzione e l’account junior assistono gli specialisti:
(1) nello sviluppo delle strategie di vendita dell’impresa o dell’organizzazione;
(2) nel controllo della efficienza della rete distributiva e commerciale e nel monitoraggio delle vendite.
Inoltre,
(3) applicano le procedure fissate dall’azienda o dall’organizzazione per raccogliere informazioni sulle vendite e sulle attività di distribuzione, per analizzarle, organizzarle e presentarle in modo rilevante e significativo a specialisti e responsabili del settore.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
(1) Competenze generali di marketing e di comunicazione d’impresa;
(2) competenze di psicologia della comunicazione, di tecniche della persuasione e di tecniche della comunicazione interpersonale;
(3) capacità di analisi semiotica dei testi e di problem solving.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
(1) Imprese o organizzazioni che si occupano di vendita e distribuzione
(2) Settori aziendali che si occupano di vendita e distribuzione, di customer care, di assistenza post-vendita
(3) Uffici comunicazione e marketing di imprese o organizzazioni


PROFILO PROFESSIONALE:
Organizzatore di fiere, convegni e eventi culturali

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’organizzatore di fiere, convegni e eventi culturali combina capacità di auto-organizzazione e di organizzazione del lavoro altrui con una visione complessiva della comunicazione dell’impresa o organizzazione in cui opera, con l’obiettivo rendere l’evento di cui si prende cura un ingrediente rilevante di comunicazione strategica.

Questo profilo professionale assiste gli specialisti:
(1) nel progettare fiere, convegni e eventi culturali;
(2) nell’organizzare gli spazi e gli ambienti espositivi disponibili;
(3) nel gestire l’evento fieristico, convegnistico e/o culturale;
(4) nell’organizzare e gestire la fruizione degli spazi e degli eventi da parte degli espositori, del pubblico e dei clienti.

Per acquisire maggiori livelli di responsabilità non è indispensabile ma può essere opportuno frequentare un Master professionalizzante nel settore dell’organizzazione di eventi.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
(1) Competenze di base in marketing e comunicazione d’impresa;
(2) competenze di analisi dello spazio e topografia;
(3) competenze di psicologia della comunicazione;
(4) competenze di metodi etnografici e di socio-semiotica.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
(1) Imprese e società di consulenza che si occupano dell’organizzazione di fiere, convegni e eventi culturali
(2) Uffici di comunicazione di imprese o organizzazioni
(3) Settori della pubblica amministrazione che si occupano dell’organizzazione di fiere, convegni e eventi culturali


PROFILO PROFESSIONALE:
Web communication manager, digital media manager, web content manager, social media manager

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Web communication manager, il digital media manager, il web content manager, il social media manager assistono i progettisti, gli analisti e gli sviluppatori di applicazioni web:

(1) nella progettazione di siti web statici e dinamici, e di pagine social;
(2) nello sviluppo di siti statici e dinamici, e di pagine social;
(3) nella gestione e manutenzione di siti web statici e dinamici, e di pagine social;
(4) nell’ottimizzazione del sito e delle sua pagine per i motori di ricerca;
(5) nella promozione su Internet del sito e/o della pagina social.

Per completare la preparazione di ciascuno di questi profili professionali può essere opportuno frequentare un Master nel settore specifico che si intende approfondire, a seconda delle esigenze del mercato e/o dell’azienda in cui ci si vuole inserire (Internet marketing, social media marketing, SEO, SEM, ecc.).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
(1) Competenze di informatica di base, di progettazione web e progettazione di pagine social;
(2) competenze di comunicazione web e di scrittura di testi per il Web;
(3) competenze di Internet marketing;
(4) competenze di sociologia dei nuovi media, di semiotica dei nuovi media, di informatica umanistica.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
(1) Imprese o organizzazioni che si occupano di comunicazione web per conto terzi
(2) Imprese o organizzazioni che gestiscono in proprio la loro comunicazione su siti web tradizionali e/o comunicano sui social media
(3) Settori di imprese o di enti della pubblica amministrazione che gestiscono la comunicazione istituzionale dell’impresa o dell’ente su siti web tradizionali e/o sui social media


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La Coordinatrice del Corso di studio.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE

HERA S.p.A. - Viale Carlo Berti Pichat 2/4, 40127 Bologna
Responsabile Advertising, Eventi, Brand, Relazioni esterne

Homina PDC - Via del Monte, 10, 40126 Bologna
Amministratore delegato

COOKIES - via Voghera 6, 20144 Milano
Direttore creativo e Presidente dell'Art Directors Club Italiano (ADCI)

JacLeRoi - Via Resga, 11, 43022 Montechiarugolo (Parma)
Digital Project Manager

CINECA - via Magnanelli, 6/3, 40033 Casalecchio di Reno, Bologna
Responsabile Area Sviluppo Stakeholders


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Le consultazioni delle parti sociali sono avvenute innanzi tutto tramite incontri personali e colloqui telefonici, svolti dal 10 al 31 ottobre 2013. A fine ottobre 2013 (dal 21 al 31 ottobre) è stato inoltre inviato per mail un questionario appositamente preparato.
Le indicazioni raccolte con i questionari sono state analizzate dalla Commissione di Gestione di Assicurazione di Qualità del Corso di Studio in una apposita riunione convocata il 31 ottobre 2013. Si è proseguito il lavoro svolto nel 2007 dall'allora Presidente del Corso di studio, ampliando il numero delle imprese rilevanti per il mondo della comunicazione, non solo sul territorio dell'Emilia-Romagna (JacLeRoi, Homina PDC), ma su tutto il territorio nazionale (Hera, Cineca, Cookies).

Si è cercato anzitutto di integrare ciò che era stato fatto nel 2007, selezionando nuove aziende interessanti per tutti i profili occupazionali dei nostri/e laureati/e, ma si è cercato anche di verificare cosa è cambiato negli ultimi cinque anni, consultando un'impresa che era già stata contattata nel 2007 (Homina PDC).

Il risultato è molto incoraggiante: i/le laureati/e che escono dal Corso di studio in Scienze della comunicazione hanno una formazione che di fatto corrisponde ai profili professionali richiesti dalle aziende. Inoltre tutte le aziende consultate hanno dimostrato di accogliere con favore – sia durante gli incontri personali e i colloqui telefonici, sia in alcune risposte date al questionario – la riprogettazione del Corso di studio volta ad ampliare lo spazio dedicato ai media digitali, a Internet e alle applicazioni professionalizzanti di tutti gli insegnamenti.


DOCUMENTAZIONE
I risultati delle consultazioni di tutte le parti sociali sono riassunti nelle risposte al questionario che è stato inviato per posta elettronica.

I questionari compilati dalle parti sociali e il relativo scambio elettronico sono disponibili presso la Vicepresidenza della Scuola di Lettere e Beni Culturali, Sede di Bologna, via Zamboni 34 – 40126 Bologna.

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Segreteria studenti