Laurea Magistrale in Italianistica, culture letterarie europee, scienze linguistiche

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 0973
Classe di corso LM-14 - FILOLOGIA MODERNA
Anni Attivi

II

Modalità didattica Convenzionale (lezioni in presenza)
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Curricula

Curricula: 1. Italianistica e Scienze linguistiche; 2. Culture letterarie europee (Erasmus Mundus)

Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Solo alcuni curricula rilasciano titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITÉ DE HAUTE-ALSACE , UNIVERSITÉ DE STRASBOURG , CHEIKH ANTA DIOP DE DAKAR , ARISTOTELEIO PANEPISTIMIO THESSALONIKIS
Coordinatore del corso Gino Ruozzi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di studio ha l'obiettivo di formare professionisti della cultura, della lingua e della letteratura italiana ed europea. Lo scopo è di integrare e intrecciare fruttuosamente la conoscenza della cultura italiana con quella europea ed extraeuropea, in modo da formare professionisti in grado di muoversi in contesti culturali internazionali.
Il Corso si pone l'obiettivo di formare professionisti capaci di esprimersi con correttezza, pertinenza e originalità sia nel la forma orale sia in quella scritta. In particolare il Corso prepara a un'ampia conoscenza dei settori linguistici e letterari utili per produrre e gestire testi orali e scritti di natura professionale, con particolare disposizione alla scrittura saggistica. La conoscenza dei contenuti si declina in competenze al lavoro e alla progettazione comune, così da garantire sia la capacità di lavoro individuale sia quella di lavoro in équipe.

Il Corso ha l'obiettivo di sviluppare le competenze linguistiche e letterarie in vista di professioni nell'ambito culturale e imprenditoriale sia pubblico sia privato. Nel primo ambito figurano le istituzioni pubbliche locali e statali, italiane ed estere, dai Comuni ai Ministeri. Per quanto riguarda gli enti e le istituzioni private il Corso mira a formare professionisti in grado di comprendere, gestire e produrre testi di ogni tipo. Il che avviene attraverso lezioni frontali ma soprattutto seminariali che avviino già concretamente allo sviluppo di precise competenze culturali, editoriali, bibliotecarie.
Il Corso è strutturato in modo da prevedere più articolazioni che consentono formazioni specialistiche diverse in campo linguistico-letterario. Queste articolazioni permettono allo studente di focalizzarsi sullo studio della lingua e della letteratura italiana, in relazione al panorama storico, filosofico, filologico, culturale; di focalizzarsi sullo studio delle letterature europee, in particolare di area francofona; di focalizzarsi sullo studio tecnico del panorama linguistico in senso critico, storico e analitico (analisi della conversazione, linguistica dei corpora ecc.).

In base alla normativa vigente, il Corso di Studio, in rapporto alle specifiche competenze acquisite prepara ad affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

Ulteriori informazioni


Curricula

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: STORICA E ARTISTICO-CULTURALE
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze nel campo delle arti figurative e/o drammaturgiche e/o mediatiche;
- possiede competenze metodologiche, estetico-critiche e capacità di orientamento storiografico in ordine alle idee, teorie e categorie essenziali della riflessione sulle arti;
- conosce le principali correnti dell'approccio culturale nelle discipline che costituiscono il campo delle scienze umane (sociologia, antropologia, economia) e che alimentano le sintesi contemporanee di storia culturale;
- comprende lo stretto rapporto che intercorre fra il prodotto artistico e la cultura che lo produce.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, e/o attraverso lo studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA E LETTERARIA
Il laureato magistrale:
- conosce in modo approfondito la lingua, la cultura e la letteratura italiana;
- ha consapevolezza delle dinamiche culturali, storiche e sociali in diretta relazione con quelle letterarie e linguistiche;
- conosce in modo approfondito almeno una lingua e letteratura europea;
- comprende in modo preciso testi di natura diversa, da quelli più immediatamente comunicativi a quelli più letterariamente complessi;
- comprende le strutture profonde della lingua e della letteratura italiana;
- comprende in modo apprezzabile testi delle letterature europee ed extraeuropee.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, e/o attraverso lo studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: EDITORIALE E BIBLIOTECONOMICA
Il laureato magistrale:
- conosce la storia e la natura dell'editoria
- conosce lo sviluppo letterario – editoriale della cultura europea
- conosce i processi di raccolta, archiviazione, conservazione, consultazione, promozione delle opere della cultura, con particolare riferimento alle biblioteche;
- conosce gli strumenti e i programmi informatici applicati alla cura e allo sviluppo dei processi e dei servizi bibliotecari.


Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, e/o attraverso lo studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: STORICA E ARTISTICO-CULTURALE
Il laureato magistrale:
- è in grado di operare nell'ambito di quadri teorici complessi, anche sul piano della memoria storica nella cultura contemporanea e delle connessioni degli studi storici con le altre scienze umane;
- padroneggia gli strumenti ermeneutici per comprendere i fenomeni artistici attraverso le proprie coordinate individuali e culturali, e tramite la conoscenza dei contesti storici e sociologici in cui le opere e le tendenze artistiche hanno avuto origine.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA E LETTERARIA
Il laureato magistrale:
- padroneggia i principali strumenti di analisi critica, storica, ermeneutica, filologica, retorica, grammaticale e linguistica;
- possiede competenze teoriche, metodologiche e applicative nel campo delle scienze del linguaggio umano nelle sue articolazioni e nei suoi usi;
- sa adattare le proprie competenze a contesti lavorativi diversi, con particolare propensione per gli ambienti in cui siano necessarie abilità di tipo comunicativo e creativo.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: EDITORIALE E BIBLIOTECONOMICA
Il laureato magistrale:
- sa classificare e catalogare documenti sia antichi che moderni;
- sa ordinare e dirigere servizi archivistici e bibliotecari;
- sa valutare l'importanza culturale ed economica di acquisti di manoscritti e testi a stampa.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- possiede capacità linguistiche di tipo specialistico nell'analisi, produzione e selezione di testi, nell’analisi della comunicazione parlata e nell'impiego di strumenti informatici e della comunicazione multimediale con autonomia di giudizio e capacità critica;
- è capace di produrre sintesi e di muoversi secondo una visione globale dei valori letterari, artistici e linguistici; ciò gli consente di adottare, applicare e tradurre con flessibilità i propri saperi in funzione di contesti anche apparentemente lontani;
- è dotato di una strumentazione eristica ed epistemica che gli consente di adattarsi flessibilmente ai diversi contesti di apprendimento: a partire dagli ambiti più naturalmente vicini alla sua formazione umanistica, fino ad arrivare a contesti più tecnico-scientifici, anche se apparentemente lontani da tale formazione;
- è in grado di elaborare criticamente conoscenze e di innovare creativamente i campi di studio ai quali si è dedicato.

Il Corso offre ai suoi studenti la possibilità di frequentare, in affiancamento ai corsi previsti nel piano didattico, una serie di laboratori didattici per approfondire aspetti specifici e sviluppare nuove competenze.
Oltre agli insegnamenti previsti nel piano didattico il Corso offre una serie di opportunità di formazione e approfondimento attraverso seminari, eventi e altre attività.
Ai seminari legati agli insegnamenti, che permettono di ampliare il bagaglio di conoscenze e competenze offerte dalle lezioni, si affiancano quelli pensati per avvicinare gli studenti ad argomenti e ambiti conoscitivi nuovi e ulteriori.
Il Corso di Laurea, assieme ai Dipartimenti ad esso collegati, è inoltre coinvolto in molteplici attività scientifiche e culturali in qualità di ente patrocinatore o collaboratore.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di comunicare in forma scritta e orale in modo corretto, preciso ed efficace . È inoltre in grado di sfruttare le sue risorse comunicative per adattare il proprio registro al contesto e all'interlocutore; riesce ad esprimersi in lingua straniera ed a sfruttare i mezzi informatici di base;
- è in grado di affrontare problemi legati alla comunicazione scritta e orale; è perciò in grado di reperire informazioni e trasmetterle in modo coerente ed efficace sia a scopi didattici (es. insegnamento scuola secondaria, corsi di formazione, ecc.) che commerciali (attività redazionali ed editoriali, pubblicità, ecc.);
- è in grado di sfruttare a fini comunicativi, espressivi e di ricerca le risorse informatiche di base;
- riesce ad esprimersi in lingua straniera.

Per il Corso di Laurea Magistrale, Curriculum Culture Letterarie Europee – Erasmus Mundus, il laureato magistrale possiede almeno un livello C1 nelle lingue di cui richiede il diploma (B2 per la lingua greca).

Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado, partendo dalle proprie competenze, di acquisire nuovi strumenti e metodi di studio e di analisi;
- è in grado di avviare, condurre e partecipare ad indagini scientifiche;
- conosce e sa applicare i metodi di analisi supportate e/o guidate dai dati dei corpora;
- è in grado di produrre applicazioni significative nel campo della didattica, della politica culturale, delle istituzioni a salvaguardia e promozione del patrimonio artistico.

Il Corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale d'Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità di tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato allo svolgimento della tesi di laurea, o comunque collegato a un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Funzionario culturale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il laureato magistrale, in rapporto alle specifiche competenze acquisite, secondo la normativa vigente può affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

La preparazione acquisita lo rende in grado di svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati.

Il Funzionario culturale acquisisce, valuta e garantisce la conservazione di artefatti di interesse sociale, storico, culturale o artistico e di opere d’arte, anche attraverso attività di promozione.

La figura professionale del Funzionario culturale:
- partecipa all’organizzazione di istituzioni ed attività culturali (eventi, musei, esposizioni) e ne cura la promozione;
- elabora e coordina progetti, attività ed indagini nei settori linguistico-culturali nell’ambito delle politiche linguistiche e di integrazione, anche a livello europeo.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle attività, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dell'attività lavorativa, può essere richiesto al laureato di acquisire ulteriori competenze mediante corsi professionalizzanti post-Iauream, master universitari di I o II livello, stage o tirocini.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito socio-umanistico;
- capacità di selezione e promozione di attività culturali di rilievo in senso assoluto e in relazione al contesto socio-culturale nel quale si opera;
- competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti);
- capacità di operare in contesti internazionali e di comprendere gli aspetti multiculturali delle culture europee ed extra-europee.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Enti, aziende, istituzioni pubbliche, private e del terzo settore (incluse le Fondazioni) che valorizzano, conservano e promuovono il patrimonio culturale, artistico, letterario e linguistico, e organizzano eventi e attività culturali.



PROFILO PROFESSIONALE:
Redattore

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il laureato magistrale, in rapporto alle specifiche competenze acquisite, secondo la normativa vigente può affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

La preparazione acquisita lo rende in grado di svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati.

Il Redattore applica le conoscenze in materia linguistica per creazione e/o la revisione critica di testi scritti da pubblicare, audiovisivi e multimediali.

La figura del Redattore:
- svolge attività di vario tipo nel mondo dell’editoria;
- redige testi informativi e pubblicitari di beni e servizi da diffondere a mezzo stampa, radiotelevisione e altri mezzi di comunicazione mediatica;
- esercita professionalmente, anche ad alti livelli, le sue capacità di scrittura in campo giornalistico, editoriale e pubblicitario;
- conduce consulenze tecniche per la realizzazione di manuali, guide, appendici tecniche, fogli, testi informativi e libretti di istruzione per beni di consumo, macchine e attrezzature.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle attività elencate, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dell'attività lavorativa, può essere richiesto al laureato di acquisire ulteriori competenze mediante corsi professionalizzanti post-Iauream, master universitari di I o II livello, stage o tirocini.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito socio-umanistico;
- maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende del settore dell’editoria, del giornalismo, della pubblicità e della scrittura professionale/ giornalistica, inclusa l’editoria online/web.


PROFILO PROFESSIONALE:
Lessicografo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il laureato magistrale, in rapporto alle specifiche competenze acquisite, secondo la normativa vigente può affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

La preparazione acquisita lo rende in grado di svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati.

Il Lessicografo conduce ricerche e studi sulle grammatiche ed i vocaboli, e indaga le interazioni fra linguistica e ICT.

La figura del Lessicografo:
- coordina progetti ed attività nel settore degli studi sulle grammatiche e sui vocaboli;
- collabora alla realizzazione di dizionari ed opere a contenuto vocabolaristico in genere, svolgendo indagini e ricerche tecniche e compilando lemmi e voci;
- opera nel settore delle attività linguistico-informatiche, con particolare riferimento al trattamento di dati empirici.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle attività elencate, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dell'attività lavorativa, può essere richiesto al laureato di acquisire ulteriori competenze mediante stage o tirocini.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito linguistico e socio-umanistico;
- maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione;
- adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- impiegato o libero professionista/consulente presso aziende pubbliche, private e del terzo settore produttrici di dizionari e risorse elettroniche;
- aziende specializzate nel trattamento automatico delle lingue.


PROFILO PROFESSIONALE:
Scrittore / Saggista

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il laureato magistrale, in rapporto alle specifiche competenze acquisite, secondo la normativa vigente può affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

La preparazione acquisita lo rende in grado di svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati.

Lo Scrittore / Saggista concepisce, crea e rende disponibili al pubblico opere di scrittura letteraria e professionale

La figura dello Scrittore / Saggista:
- produce testi per l’editoria cartacea, on line e di ogni tipo come scrittore autonomo;
- scrive testi di propria invenzione per le case editrici, rivolgendosi a un pubblico generico o specifico (per esempio gli insegnanti e gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado).

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle attività elencate, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dell'attività lavorativa, può essere richiesto al laureato di acquisire ulteriori competenze mediante corsi professionalizzanti post-Iauream.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- conosce le esigenze del mondo della cultura nelle sue varie articolazioni;
- sa scrivere in maniera chiara e precisa, comunica con professionalità e originalità;
- sa costruire testi semplici e complessi, da articoli di giornale, saggi brevi a volumi di testi in uno o più tomi.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Come libero professionista propone le proprie opere a case editrici, aziende editoriali, istituzioni ed enti che abbiano necessità di comunicare col proprio pubblico attraverso testi cartacei, televisivi, elettronici, di ogni tipo.