Laurea Magistrale in Italianistica, culture letterarie europee, scienze linguistiche

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 0973
Classe di corso LM-14 - FILOLOGIA MODERNA
Anni Attivi

II

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Curricula

Curricula: 1. Italianistica e Scienze linguistiche; 2. Culture letterarie europee (Erasmus Mundus)

Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Solo alcuni curricula rilasciano titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITÉ DE HAUTE-ALSACE , UNIVERSITÉ DE STRASBOURG , CHEIKH ANTA DIOP DE DAKAR , ARISTOTELEIO PANEPISTIMIO THESSALONIKIS
Coordinatore del corso Gino Ruozzi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di studio ha l'obiettivo di formare professionisti della cultura, della lingua e della letteratura italiana ed europea. Lo scopo è di integrare e intrecciare fruttuosamente la conoscenza della cultura italiana con quella europea ed extraeuropea, in modo da formare professionisti in grado di muoversi in contesti culturali internazionali.
Il Corso si pone l'obiettivo di formare professionisti capaci di esprimersi con correttezza, pertinenza e originalità sia nel la forma orale sia in quella scritta. In particolare il Corso prepara a un'ampia conoscenza dei settori linguistici e letterari utili per produrre e gestire testi orali e scritti di natura professionale, con particolare disposizione alla scrittura saggistica. La conoscenza dei contenuti si declina in competenze al lavoro e alla progettazione comune, così da garantire sia la capacità di lavoro individuale sia quella di lavoro in équipe.

Il Corso ha l'obiettivo di sviluppare le competenze linguistiche e letterarie in vista di professioni nell'ambito culturale e imprenditoriale sia pubblico sia privato. Nel primo ambito figurano le istituzioni pubbliche locali e statali, italiane ed estere, dai Comuni ai Ministeri. Per quanto riguarda gli enti e le istituzioni private il Corso mira a formare professionisti in grado di comprendere, gestire e produrre testi di ogni tipo. Il che avviene attraverso lezioni frontali ma soprattutto seminariali che avviino già concretamente allo sviluppo di precise competenze culturali, editoriali, bibliotecarie.
Il Corso è strutturato in modo da prevedere più articolazioni che consentono formazioni specialistiche diverse in campo linguistico-letterario. Queste articolazioni permettono allo studente di focalizzarsi sullo studio della lingua e della letteratura italiana, in relazione al panorama storico, filosofico, filologico, culturale; di focalizzarsi sullo studio delle letterature europee, in particolare di area francofona; di focalizzarsi sullo studio tecnico del panorama linguistico in senso critico, storico e analitico (analisi della conversazione, linguistica dei corpora ecc.).

In base alla normativa vigente, il Corso di Studio, in rapporto alle specifiche competenze acquisite prepara ad affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: STORICA E ARTISTICO-CULTURALE
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze nel campo delle arti figurative e/o drammaturgiche e/o mediatiche;
- possiede competenze metodologiche, estetico-critiche e capacità di orientamento storiografico in ordine alle idee, teorie e categorie essenziali della riflessione sulle arti;
- conosce le principali correnti dell'approccio culturale nelle discipline che costituiscono il campo delle scienze umane (sociologia, antropologia, economia) e che alimentano le sintesi contemporanee di storia culturale;
- comprende lo stretto rapporto che intercorre fra il prodotto artistico e la cultura che lo produce.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, e/o attraverso lo studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA E LETTERARIA
Il laureato magistrale:
- conosce in modo approfondito la lingua, la cultura e la letteratura italiana;
- ha consapevolezza delle dinamiche culturali, storiche e sociali in diretta relazione con quelle letterarie e linguistiche;
- conosce in modo approfondito almeno una lingua e letteratura europea;
- comprende in modo preciso testi di natura diversa, da quelli più immediatamente comunicativi a quelli più letterariamente complessi;
- comprende le strutture profonde della lingua e della letteratura italiana;
- comprende in modo apprezzabile testi delle letterature europee ed extraeuropee.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, e/o attraverso lo studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: EDITORIALE E BIBLIOTECONOMICA
Il laureato magistrale:
- conosce la storia e la natura dell'editoria
- conosce lo sviluppo letterario – editoriale della cultura europea
- conosce i processi di raccolta, archiviazione, conservazione, consultazione, promozione delle opere della cultura, con particolare riferimento alle biblioteche;
- conosce gli strumenti e i programmi informatici applicati alla cura e allo sviluppo dei processi e dei servizi bibliotecari.


Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, e/o attraverso lo studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: STORICA E ARTISTICO-CULTURALE
Il laureato magistrale:
- è in grado di operare nell'ambito di quadri teorici complessi, anche sul piano della memoria storica nella cultura contemporanea e delle connessioni degli studi storici con le altre scienze umane;
- padroneggia gli strumenti ermeneutici per comprendere i fenomeni artistici attraverso le proprie coordinate individuali e culturali, e tramite la conoscenza dei contesti storici e sociologici in cui le opere e le tendenze artistiche hanno avuto origine.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA E LETTERARIA
Il laureato magistrale:
- padroneggia i principali strumenti di analisi critica, storica, ermeneutica, filologica, retorica, grammaticale e linguistica;
- possiede competenze teoriche, metodologiche e applicative nel campo delle scienze del linguaggio umano nelle sue articolazioni e nei suoi usi;
- sa adattare le proprie competenze a contesti lavorativi diversi, con particolare propensione per gli ambienti in cui siano necessarie abilità di tipo comunicativo e creativo.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: EDITORIALE E BIBLIOTECONOMICA
Il laureato magistrale:
- sa classificare e catalogare documenti sia antichi che moderni;
- sa ordinare e dirigere servizi archivistici e bibliotecari;
- sa valutare l'importanza culturale ed economica di acquisti di manoscritti e testi a stampa.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali).


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- possiede capacità linguistiche di tipo specialistico nell'analisi, produzione e selezione di testi, nell’analisi della comunicazione parlata e nell'impiego di strumenti informatici e della comunicazione multimediale con autonomia di giudizio e capacità critica;
- è capace di produrre sintesi e di muoversi secondo una visione globale dei valori letterari, artistici e linguistici; ciò gli consente di adottare, applicare e tradurre con flessibilità i propri saperi in funzione di contesti anche apparentemente lontani;
- è dotato di una strumentazione eristica ed epistemica che gli consente di adattarsi flessibilmente ai diversi contesti di apprendimento: a partire dagli ambiti più naturalmente vicini alla sua formazione umanistica, fino ad arrivare a contesti più tecnico-scientifici, anche se apparentemente lontani da tale formazione;
- è in grado di elaborare criticamente conoscenze e di innovare creativamente i campi di studio ai quali si è dedicato.

Il Corso offre ai suoi studenti la possibilità di frequentare, in affiancamento ai corsi previsti nel piano didattico, una serie di laboratori didattici per approfondire aspetti specifici e sviluppare nuove competenze.
Oltre agli insegnamenti previsti nel piano didattico il Corso offre una serie di opportunità di formazione e approfondimento attraverso seminari, eventi e altre attività.
Ai seminari legati agli insegnamenti, che permettono di ampliare il bagaglio di conoscenze e competenze offerte dalle lezioni, si affiancano quelli pensati per avvicinare gli studenti ad argomenti e ambiti conoscitivi nuovi e ulteriori.
Il Corso di Laurea, assieme ai Dipartimenti ad esso collegati, è inoltre coinvolto in molteplici attività scientifiche e culturali in qualità di ente patrocinatore o collaboratore.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di comunicare in forma scritta e orale in modo corretto, preciso ed efficace . È inoltre in grado di sfruttare le sue risorse comunicative per adattare il proprio registro al contesto e all'interlocutore; riesce ad esprimersi in lingua straniera ed a sfruttare i mezzi informatici di base;
- è in grado di affrontare problemi legati alla comunicazione scritta e orale; è perciò in grado di reperire informazioni e trasmetterle in modo coerente ed efficace sia a scopi didattici (es. insegnamento scuola secondaria, corsi di formazione, ecc.) che commerciali (attività redazionali ed editoriali, pubblicità, ecc.);
- è in grado di sfruttare a fini comunicativi, espressivi e di ricerca le risorse informatiche di base;
- riesce ad esprimersi in lingua straniera.

Per il Corso di Laurea Magistrale, Curriculum Culture Letterarie Europee – Erasmus Mundus, il laureato magistrale possiede almeno un livello C1 nelle lingue di cui richiede il diploma (B2 per la lingua greca).

Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado, partendo dalle proprie competenze, di acquisire nuovi strumenti e metodi di studio e di analisi;
- è in grado di avviare, condurre e partecipare ad indagini scientifiche;
- conosce e sa applicare i metodi di analisi supportate e/o guidate dai dati dei corpora;
- è in grado di produrre applicazioni significative nel campo della didattica, della politica culturale, delle istituzioni a salvaguardia e promozione del patrimonio artistico.

Il Corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale d'Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità di tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato allo svolgimento della tesi di laurea, o comunque collegato a un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Attività tirocinio

Consulta le informazioni sull'attività di Tirocinio pubblicate nella pagina " Studiare" del sito del Corso di studio.

Mobilità internazionale

I programmi di mobilità destinati agli studenti promossi dall'Ateneo di Bologna in collaborazione con Atenei dell'Unione Europea e di alcuni paesi non compresi nella Unione Europea offrono l'opportunità di svolgere un periodo di studio o di tirocinio all'estero .
Consulta le informazioni sulle opportunità all'estero

L'Università di Bologna concede ai propri studenti borse di studio per effettuare un periodo di studio all'estero e preparare la tesi di laurea, o per approfondimenti successivi finalizzati alla pubblicazione di un articolo riguardante l'argomento della tesi.

Prova finale


Per il conseguimento della Laurea magistrale è in ogni caso prevista la redazione di una tesi, eventualmente corredata da supporti tecnologici e/o da dimostrazioni pratiche, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La tesi deve essere discussa pubblicamente nel corso della seduta di un'apposita Commissione, formata e nominata secondo quanto disposto dal Regolamento Didattico di Ateneo. La Commissione in via preliminare dovrà deliberare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale.
La discussione della tesi si potrà configurare come presentazione e discussione, di fronte alla commissione, di un elaborato originale, avente il carattere di una monografia, di un'edizione critica o, comunque di un contributo scientifico rigoroso liberamente elaborato utilizzando tutti i supporti multimediali oggi riconosciuti quali efficaci strumenti di documentazione dalla comunità scientifica. L'elaborato dovrà comunque avere, come base critica fondativa, la forma di un testo scritto, e potrà comprendere una dimostrazione pratica che faccia riferimento all'oralità, alla teatralità, all'efficacia di metodi laboratoriali nella didattica della lettura e della scrittura, ed a qualunque altro strumento espressivo che il docente relatore abbia giudicato congruo all'adempimento della consegna negoziata con lo studente ai fini del superamento della prova.
La parte scritta dell'elaborato avrà le caratteristiche di un saggio critico, argomentato e documentato secondo l'uso di genere, ma anche con grande libertà di stile di scrittura. Il saggio dovrà essere teoricamente approfondito, e avere le dimensioni, con la dovuta elasticità, di un corposo saggio da rivista specializzata o di una breve monografia, ipoteticamente destinabile anche alla pubblicazione in volume.
La prova finale della Laurea magistrale verrà assegnata in una disciplina indicata dallo studente o con esso negoziata dal docente con funzione di tutor. Tale disciplina di norma deve essere presente nel piano degli studi, ma questa regola non è tassativa, e può venire contraddetta in presenza di valide ragioni, approvate dal relatore prescelto e dal tutor. Il relatore della prova finale è o il responsabile didattico della disciplina o il docente con cui si è sostenuto l'esame della disciplina stessa.
Il relatore è affiancato da un correlatore, che è chiamato a contribuire fattivamente all'elaborazione della tesi ed è tenuto ad essere presente alla sua discussione. La scelta del correlatore è frutto di negoziazione fra il docente e l'allievo, e, in assenza di una designazione precisa, è decisa d'ufficio dal docente con funzione di tutor e approvata dal Consiglio del Corso di Studi. Nel caso che il docente della disciplina prescelta dallo studente abbia un numero eccessivo di tesi da seguire, negozierà, in accordo con il tutor, con lo studente stesso, a quale altro docente affidare la funzione di relatore, favorendo quelle ipotesi di sostituzione che meglio si prestano a venire incontro al progetto di ricerca proposto dallo studente.
La domanda di ammissione alla prova finale dovrà essere presentata on line secondo il calendario fissato dal Senato Accademico.
Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dal regolamento didattico per le attività diverse dalla prova finale.
Gli studenti iscritti al curriculum Culture letterarie europee discutono obbligatoriamente la tesi di laurea magistrale nella I sessione del II anno accademico presso la sede annualmente stabilita dal consorzio. La tesi di laurea magistrale deve discussa nelle lingue delle sedi che lo studente ha frequentato e non può essere redatta nella lingua madre dello studente.
Gli studenti che non dovessero rispettare per la discussione della tesi la scadenza della I sessione del II anno accademico, non conseguiranno il titolo multiplo e potranno eventualmente conseguire il titolo nel rispetto delle regole delle singole università.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Funzionario culturale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il laureato magistrale, in rapporto alle specifiche competenze acquisite, secondo la normativa vigente può affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

La preparazione acquisita lo rende in grado di svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati.

Il Funzionario culturale acquisisce, valuta e garantisce la conservazione di artefatti di interesse sociale, storico, culturale o artistico e di opere d’arte, anche attraverso attività di promozione.

La figura professionale del Funzionario culturale:
- partecipa all’organizzazione di istituzioni ed attività culturali (eventi, musei, esposizioni) e ne cura la promozione;
- elabora e coordina progetti, attività ed indagini nei settori linguistico-culturali nell’ambito delle politiche linguistiche e di integrazione, anche a livello europeo.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle attività, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dell'attività lavorativa, può essere richiesto al laureato di acquisire ulteriori competenze mediante corsi professionalizzanti post-Iauream, master universitari di I o II livello, stage o tirocini.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito socio-umanistico;
- capacità di selezione e promozione di attività culturali di rilievo in senso assoluto e in relazione al contesto socio-culturale nel quale si opera;
- competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti);
- capacità di operare in contesti internazionali e di comprendere gli aspetti multiculturali delle culture europee ed extra-europee.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Enti, aziende, istituzioni pubbliche, private e del terzo settore (incluse le Fondazioni) che valorizzano, conservano e promuovono il patrimonio culturale, artistico, letterario e linguistico, e organizzano eventi e attività culturali.



PROFILO PROFESSIONALE:
Redattore

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il laureato magistrale, in rapporto alle specifiche competenze acquisite, secondo la normativa vigente può affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

La preparazione acquisita lo rende in grado di svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati.

Il Redattore applica le conoscenze in materia linguistica per creazione e/o la revisione critica di testi scritti da pubblicare, audiovisivi e multimediali.

La figura del Redattore:
- svolge attività di vario tipo nel mondo dell’editoria;
- redige testi informativi e pubblicitari di beni e servizi da diffondere a mezzo stampa, radiotelevisione e altri mezzi di comunicazione mediatica;
- esercita professionalmente, anche ad alti livelli, le sue capacità di scrittura in campo giornalistico, editoriale e pubblicitario;
- conduce consulenze tecniche per la realizzazione di manuali, guide, appendici tecniche, fogli, testi informativi e libretti di istruzione per beni di consumo, macchine e attrezzature.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle attività elencate, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dell'attività lavorativa, può essere richiesto al laureato di acquisire ulteriori competenze mediante corsi professionalizzanti post-Iauream, master universitari di I o II livello, stage o tirocini.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito socio-umanistico;
- maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende del settore dell’editoria, del giornalismo, della pubblicità e della scrittura professionale/ giornalistica, inclusa l’editoria online/web.


PROFILO PROFESSIONALE:
Lessicografo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il laureato magistrale, in rapporto alle specifiche competenze acquisite, secondo la normativa vigente può affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

La preparazione acquisita lo rende in grado di svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati.

Il Lessicografo conduce ricerche e studi sulle grammatiche ed i vocaboli, e indaga le interazioni fra linguistica e ICT.

La figura del Lessicografo:
- coordina progetti ed attività nel settore degli studi sulle grammatiche e sui vocaboli;
- collabora alla realizzazione di dizionari ed opere a contenuto vocabolaristico in genere, svolgendo indagini e ricerche tecniche e compilando lemmi e voci;
- opera nel settore delle attività linguistico-informatiche, con particolare riferimento al trattamento di dati empirici.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle attività elencate, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dell'attività lavorativa, può essere richiesto al laureato di acquisire ulteriori competenze mediante stage o tirocini.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito linguistico e socio-umanistico;
- maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione;
- adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- impiegato o libero professionista/consulente presso aziende pubbliche, private e del terzo settore produttrici di dizionari e risorse elettroniche;
- aziende specializzate nel trattamento automatico delle lingue.


PROFILO PROFESSIONALE:
Scrittore / Saggista

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il laureato magistrale, in rapporto alle specifiche competenze acquisite, secondo la normativa vigente può affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

La preparazione acquisita lo rende in grado di svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati.

Lo Scrittore / Saggista concepisce, crea e rende disponibili al pubblico opere di scrittura letteraria e professionale

La figura dello Scrittore / Saggista:
- produce testi per l’editoria cartacea, on line e di ogni tipo come scrittore autonomo;
- scrive testi di propria invenzione per le case editrici, rivolgendosi a un pubblico generico o specifico (per esempio gli insegnanti e gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado).

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle attività elencate, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dell'attività lavorativa, può essere richiesto al laureato di acquisire ulteriori competenze mediante corsi professionalizzanti post-Iauream.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- conosce le esigenze del mondo della cultura nelle sue varie articolazioni;
- sa scrivere in maniera chiara e precisa, comunica con professionalità e originalità;
- sa costruire testi semplici e complessi, da articoli di giornale, saggi brevi a volumi di testi in uno o più tomi.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Come libero professionista propone le proprie opere a case editrici, aziende editoriali, istituzioni ed enti che abbiano necessità di comunicare col proprio pubblico attraverso testi cartacei, televisivi, elettronici, di ogni tipo.



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La precedente consultazione avviata nel mese di settembre 2007 è stata condotta dall'allora coordinatore del CdS, Prof. Fabrizio Frasnedi, che ha supervisionato il tutor e il personale tecnico amministrativo.
La consultazione avviata nel mese di settembre 2013 è stata condotta dall'attuale coordinatore del CdS, Prof. Gino Ruozzi, che ha supervisionato il tutor e il personale tecnico amministrativo.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Durante la consultazione avviata nel mese di settembre 2007 sono state consultate, mediante la somministrazione di questionari, le seguenti parti sociali:
- Biblioteca comunale dell'Archiginnasio;
- Ministero della pubblica istruzione;
- Cineteca comunale di Bologna;
- Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.

Durante la consultazione avviata nel mese di settembre 2013 sono state consultate, mediante la somministrazione di questionari, le seguenti parti sociali:
- Biblioteca Giuseppe Dossetti - Fondazione per le Scienze religiose Giovanni XXIII (questionario proposto alla Bibliotecaria);
- Rizzoli Libri (questionario proposto al Responsabile Editoriale Saggistica);
- Einaudi Editore (questionario proposto al Direttore dei Classici);
- Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna (questionario proposto alla Responsabile della Biblioteca "Natalia Ginzburg")
- Fondazione Gramsci Emilia Romagna (questionario proposto alla Responsabile della Biblioteca)
- Fondazione Museo ebraico di Bologna (questionario proposto al Direttore)
- Bononia University Press Spa (questionario proposto al Direttore)
- Archives et Musee de la Litterature, Bruxelles (questionario proposto al Direttore)
- Fondation Catherine Gide, Francia (questionario proposto al Vice-Presidente)
- CLUEB scarl (questionario proposto alla Responsabile Editoriale)
- Hamelin Associazione Culturale (questionario proposto al Presidente)
- Odoya srl (questionario proposto al Presidente)


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
I principali elementi emersi durante la consultazione avviata nel mese di settembre 2007 si possono sintetizzare come segue.

I laureati risultano possedere una preparazione complessivamente adeguata rispetto ai ruoli in cui sono inseriti. In particolare, emerge che:
- è opportuno aumentare le ore e i crediti di laboratorio;
- si richiede la possibilità di inserimento, nel curricolo di studi, di un corso dedicato al management culturale;
- sarebbe proficua la possibilità di inserimento, nel curricolo di studi, di un corso
dedicato alla formazione giuridica;
- si richiede l'inserimento di più esami di carattere pedagogico-didattico.

Emerge anche la richiesta di inserire alcuni esami obbligatori nelle seguenti aree:
- didattico-linguistica;
- storico-linguistica;
- grammaticale e storico letterario, con riferimento particolare alla letteratura contemporanea.

I principali elementi emersi durante la consultazione avviata nel mese di settembre 2013 (e discussi in un incontro interno tra il coordinatore del Corso di studio prof. Gino Ruozzi, i professori Alberto Bertoni e Matteo Viale della Commissione di Qualità, i tutor Lucia Manservisi e Gianluca Merler che si è svolto il 15/10/2013, e infine riportati al Consiglio di Corso di Studi nella seduta del 22/11/2013) si possono sintetizzare come segue:

La denominazione del Corso risulta in genere chiara, così come le finalità.
Le figure professionali proposte rispondono alle esigenze del settore, anche se l'attuale contingenza sociale ed economica non permette un assorbimento continuativo e costante.
L'area di apprendimento Linguistica e Letteraria è quella che viene ritenuta di maggiore interesse, specie riguardo alla conoscenza e alla capacità di comprensione della lingua, della cultura e della letteratura sia italiana sia europea ed extra- europea.
E' apprezzato e considerato utile il respiro internazionale del Corso, con le relative competenze che sviluppa.
I risultati di apprendimento attesi rispondono in genere al percorso formativo offerto e alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento.


DOCUMENTAZIONE
Tutto il materiale sarà reperibile presso la Vice-Presidenza delle Scuola di Lettere e Beni Culturali - Sede di Bologna.

Ulteriori informazioni

Contatti e recapiti utili

Curriculum Italianistica e Scienze linguistiche
prof. Gino Ruozzi
Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica | via Zamboni, 32 | Bologna
e-mail: gino.ruozzi@unibo.it

Curriculum Culture letterarie europee
dott.ssa Lucia Maservisi
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne | via Cartoleria, 5 | Bologna
e-mail: lucia.manservisi@unibo.it
prof.ssa Anna Soncini
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne | via Cartoleria, 5 | Bologna
e-mail: anna.soncini@unibo.it.

Ufficio didattico

Segreteria studenti