Laurea Magistrale in Scienze del libro e del documento

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8838
Classe di corso LM-5 - ARCHIVISTICA E BIBLIOTECONOMIA
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Ravenna
Coordinatore del corso Paola Degni
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Scienze del libro e del documento è necessario avere acquisito:
- conoscenze di base nei settori dell'archivistica, bibliografia e biblioteconomia, delle discipline storiche e delle altre riguardanti il libro e il documento.
- competenze tecniche e scientifiche di base inerenti la storia e l 'organizzazione delle biblioteche, degli archivi pubblici e privati e la gestione del materiale librario e documentale

Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti curriculari:
1. Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
• ex D.M. 270:
L-1, L-3, L-5, L-10, L-20, L-42
• ex. D.M. 509/99:
5, 13, 14, 23, 29, 38
• Previgente ordinamento quadriennale:
Conservazione dei beni culturali; Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo; Filosofia, Lettere; Scienze dell'informazione; Scienze della comunicazione; Storia
• Diploma universitario di durata triennale:
Operatore dei beni culturali

2. Avere acquisito almeno:
18 CFU nel settore scientifico-disciplinare M-STO/08
6 CFU nel settore scientifico-disciplinare M-STO/09
In mancanza del possesso del titolo di laurea richiesto e / o dei crediti sopra indicati, una Commissione verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste, tramite colloquio.
La Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di studio, fisserà un calendario per lo svolgimento dei colloqui, che verrà pubblicato sul Portale di Ateneo.
Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del laureato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curriculari predeterminati, al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà attraverso la valutazione del curriculum del candidato, sulla base dei criteri deliberati dal Consiglio di Corso di studio e resi noti tramite il Portale di Ateneo.
Il Corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una Commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea assicura una base formativa di alta specializzazione tecnica ai fini della formazione, della gestione e della conservazione del patrimonio culturale librario e documentario e delle raccolte documentali pubbliche e private. Oltre a garantire solide conoscenze storico-giuridiche e informatiche per il trattamento e la comunicazione delle informazioni descrittive, fornisce gli strumenti organizzativi idonei alla progettazione, alla gestione di sistemi informativi complessi e alla direzione di istituti destinati alla conservazione delle memorie librarie e documentarie. La formazione nei settori specifici (archivistico, librario, documentale) tiene conto delle ricerche in corso a livello nazionale e internazionale nei campi più avanzati della disciplina. A tal fine le attività formative concorrono nel loro insieme a sostenere all'apprendimento di una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
In relazione alle figure professionali che si intende formare il percorso formativo è stato organizzato in tre aree di apprendimento, che, integrandosi, concorrono ad approfondire e sviluppare criticamente la conoscenza dei contenuti e dei percorsi storici del patrimonio librario, archivistico e documentale; degli aspetti legislativi, gestionali e tecnici delle attività connesse alla conservazione, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale negli ambiti rappresentati dal corso.

Le tre aree di apprendimento sono state così formulate: 1. Competenze scientifiche specialistiche; 2. Metodologie giuridiche e gestionali; 3. Percorsi storici del patrimonio librario e documentale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: COMPETENZE SCIENTIFICHE SPECIALISTICHE
Il laureato magistrale:
• conosce i principi fondamentali delle scienze biblioteconomica, bibliografica e archivistica
• possiede le conoscenze tecnico-informatiche applicate all’archivistica e alla biblioteconomia
• sa distinguere in maniera critica le metodologie descrittive relative alle diverse tipologie del patrimonio culturale (librario, documentario, musicale, fotografico, degli audiovisivi).

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari e/o tirocini, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).


AREA DI APPRENDIMENTO: METODOLOGIE GIURIDICHE E GESTIONALI
Il laureato magistrale:
• conosce i fondamenti dei principi giuridici, fisici e metodologici per la conservazione, la tutela e il restauro del patrimonio librario e documentale
• conosce le metodologie informatiche e gestionali per la descrizione, la fruizione dei documenti e per l’utilizzazione del patrimonio librario e documentale in funzione dello sviluppo economico.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari e/o tirocini, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: PERCORSI STORICI DEL PATRIMONIO CULTURALE
Il laureato magistrale:
• conosce le forme e i contenuti del patrimonio librario, archivistico, documentale e i percorsi storici e le istituzioni che ne hanno promosso la formazione e garantito la trasmissione tra età antica e moderna
• è in grado di valutare criticamente i beni librari, documentali scritti e di altro tipo (fotografico, audiovisivo, e musicale) e collocarli negli ambiti storici e culturali di riferimento.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari e/o tirocini, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: COMPETENZE SCIENTIFICHE SPECIALISTICHE
Il laureato magistrale:
• è in grado di applicare le conoscenze acquisite alla valutazione critica delle problematiche inerenti la storia e lo sviluppo del patrimonio culturale librario e documentale, distinguendole dai processi di formazione delle raccolte documentali di altro tipo (documenti scritti, fotografici, audiovisivi)
• sa elaborare soluzioni specifiche per la pianificazione di attività di selezione, descrizione, riordino e gestione dei documenti, ivi compresa l’organizzazione delle risorse umane.

l raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula e dalla didattica concettuale istituita con le sperimentazioni pratiche.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: METODOLOGIE GIURIDICHE E GESTIONALI
Il laureato magistrale:
• sa applicare le metodologie apprese alla pianificazione di attività idonee alla conservazione e al restauro del patrimonio librario e documentale
• è in grado di elaborare soluzioni specifiche per la descrizione, il reperimento e la fruizione dei documenti
• sa predisporre attività di valorizzazione dei beni librari e archivistici anche in chiave di sviluppo economico.

l raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula e dalla didattica concettuale istituita con le sperimentazioni pratiche.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

AREA DI APPRENDIMENTO: PERCORSI STORICI DEL PATRIMONIO CULTURALE
Il laureato magistrale:
• sa affrontare analisi storiche e ricostruire criticamente ambiti di produzione (emittenti e destinatari) di beni librari e documentali restituendone correttamente il contesto culturale di riferimento, concorrendo ad una migliore valorizzazione del bene culturale in quanto vettore di conoscenza e possibilità di sviluppo economico
• sa utilizzare le conoscenze anche ai fini dell’expertise dei mercati di antiquariato e delle aste.

l raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula e dalla didattica concettuale istituita con le sperimentazioni pratiche.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)
Il laureato magistrale:
• sa affrontare analisi storiche e pianificare soluzioni metodologiche e tecnico- scientifiche nell'ambito della tutela, valorizzazione, descrizione e fruizione del patrimonio librario e documentale in piena autonomia di giudizio rispetto alle specifiche caratteristiche tipologiche e di contesto dei documenti di riferimento.

La conseguita autonomia di giudizio durante le attività formative previste è verificata attraverso le prove di esame orale e la produzione di elaborati scritti.

ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)
Il laureato magistrale:
• ha capacità relazionali e comunicative tali da essere in grado di far comprendere ai referenti politici territoriali e ai soggetti titolari dei beni la natura complessa delle attività necessarie ad una corretta gestione e valorizzazione dei beni librari, archivistici e documentali.
• conosce almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con particolare riferimento ai lessici terminologici specifici (livello B2). Potranno essere previste sia l’acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza con le prescrizioni degli Organi Accademici.

Le abilità comunicative sono conseguite e verificate attraverso la frequenza attiva e interattiva dei corsi, la pratica del tirocinio presso enti e istituzioni di riferimento, e attraverso prove orali. Queste capacità, unite alla conoscenza della lingua straniera, rendono il laureato magistrale in grado di progettare iniziative di gestione e valorizzazione nel territorio nazionale e di partecipare attivamente a progetti internazionali.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)
Il laureato magistrale:

• Acquisisce abilità avanzate nella gestione, tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e librario.

Le capacità sono conseguite attraverso la frequenza attiva dei corsi, erogati nella modalità tradizionale dell'insegnamento frontale e verificati attraverso esami di tipo orale e la produzione di elaborati scritti.

Attività tirocinio

Lo studente, inserendo nel piano di studio del II anno l'attività formativa di Tirocinio (6 cfu), potrà fare un'esperienza professionale della durata di 150 ore presso Enti, Istituzioni e Aziende convenzionati con l'Ateneo.

Servizio TirociniCampus Ravenna

http://www.unibo.it/it/campus-ravenna/studiare-a-ravenna/tirocini-e-stage

Mobilità internazionale

I programmi di mobilità destinati agli studenti promossi dall'Ateneo di Bologna in collaborazione con Atenei dell'Unione Europea e di alcuni paesi non compresi nella Unione Europea offrono l'opportunità di svolgere un periodo di studio o di tirocinio all'estero .

Consulta le informazioni sulle opportunità all'estero alle pagine:

http://www.letterebeniculturali.unibo.it/it/la-dimensione-internazionale-della-scuola

http://www.unibo.it/it/campus-ravenna/servizi-di-campus/ufficio-relazioni-internazionali


Delegati/Referenti nell'ambito della internazionalizzazione:

Prof. Mario Neve mario.neve@unibo.it

Ufficio Orientamento Tirocini e Relazioni Internazionali (International Relations Service )
campusravenna.relazioniinternazionali@unibo.it

Prova finale

La prova finale consiste nella redazione di una tesi originale su un argomento coerente con gli obiettivi formativi del corso di studi e afferente ad una delle attività formative del Corso di studio. L'elaborato redatto sotto la guida del docente relatore e del docente correlatore, è discusso pubblicamente nel corso di una seduta della commissione di laurea.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Bibliotecario

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’attività del bibliotecario si esplica nella gestione di tutti i flussi informativi riguardanti l’acquisizione, la indicizzazione, la conservazione e la valorizzazione delle raccolte librarie e dei documenti analogici e digitali in un contesto strutturato e fruibile non solo da esperti ma anche dal pubblico. A questa figura professionale sono associate le seguenti funzioni:

• progetta e gestisce servizi biblioteconomici (anche finalizzati all’orientamento bibliografico e al reference)
• individua caratteristiche, origini, autenticità e importanza di fondi librari e documentali, raccolte e singoli documenti sia scritti che audiovisivi
• predispone e valuta interventi di prevenzione, conservazione, restauro e manutenzione dei fondi;
• organizza le raccolte di materiale non solo cartaceo ma anche fotografico, audiovisivo, digitale ecc.; in questa prospettiva la catalogazione è considerata non come semplice lista di reperimento, ma come strumento di carattere bibliografico e - in definitiva - come oggetto ipertestuale. Es.: La descrizione di un libro o di un documento d'archivio, di una fotografia o di una registrazione sonora non rimanda semplicemente ad altri libri, documenti, foto, dischi ecc. presenti in cataloghi separati per tipologie documentarie, ma ai contesti storico, geografico, sociale, di cultura materiale nei quali sono stati prodotti e quindi a tutte le manifestazioni di scrittura, immagine e suono relativi, considerati nella loro reciproca interazione
• progetta e dirige interventi, atti a prevenire danni ai beni affidati alla sua gestione
• progetta, dirige o conduce personalmente interventi di ricognizione, riordino, conservazione e valorizzazione di fondi librari e raccolte, realizzando database destinati in genere alla consultazione pubblica
• svolge attività di ricerca sul patrimonio culturale librario, anche digitale e ne pubblicizza i risultati mediante testi, convegni, seminari, ecc
• incrementa la fruizione, la didattica e la valorizzazione del patrimonio librario, destinando spazi e strumenti alla consultazione dei fondi librari, organizzando mostre e così via progetta e dirige iniziative nell’ambito della comunicazione e della organizzazione di percorsi didattici in specifici eventi.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
• competenze di tipo giuridico-amministrativo, conoscenza degli strumenti e delle metodologie necessarie ai fini dell’acquisizione, gestione, tutela, conservazione e restauro (anche in collaborazione con altri specialisti) del patrimonio librario, delle "teche" della memoria scritta, visiva e sonora, nonché nella trasmissione dell'informazione bibliografica e documentale (orientamento bibliografico e reference)
• competenze informatiche e della comunicazione telematica, connesse all'acquisizione, gestione e conservazione dei fondi librari
• capacità di elaborare - con piena autonomia di giudizio - proposte di originali soluzioni tecnico-scientifiche ai problemi di selezione, conservazione, tutela e valorizzazione dei beni librari sia su supporti tradizionali che digitali e di organizzazione operativa degli enti territoriali preposti a queste funzioni
• capacità relazionali e comunicative tali da essere in grado di far comprendere ai referenti politici territoriali e ai soggetti titolari dei beni la natura complessa delle attività di volta in volta necessarie per una corretta gestione dei beni librari, a prescindere dal materiale sul quale sono registrati
• padronanza delle metodologie di descrizione catalografica e inventariale, delle tecniche della conservazione dei vari manufatti, delle strategie di valorizzazione ai fini della fruizione dei documenti stessi, sia a livello specialistico che divulgativo. In questa prospettiva gli standard bibliografici, archivistici, museali non sono studiati separatamente, ma nell'ottica di una possibile integrazione (FRBR, FRANAR ecc.)
• capacità di gestione dei documenti multimediali, quelli cioè che raccolgono in sé testi, immagini e suoni
• capacità di creare contenuti per prodotti multimediali con una possibile ricaduta nel settore del turismo culturale
• avanzata conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
• Biblioteche
• Cooperative di servizi
• Enti pubblici e privati
• Aziende editoriali
• Centri di documentazione
• Commercio antiquario

L’accesso ad attività professionali in enti pubblici, nazionali e internazionali è regolato da norme comunitarie, nazionali o regionali, pertanto i laureati magistrali potranno accedervi solo dopo aver completato e superato i concorsi previsti.


PROFILO PROFESSIONALE:
ARCHIVISTA

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’archivista è una figura professionale addetta alla manutenzione, alla tutela e alla conservazione del patrimonio documentale (archivi correnti, di deposito, storici), attività che svolge mediante descrizione, riordino, inventario, monitoraggio dello stato di conservazione e attraverso specifici strumenti di indagine e gestione. A queste pratiche possono associarsi la ricerca scientifica, le attività di studio e di consulenza. Le funzioni associate a questa figura professionale sono le seguenti:

• progetta e gestisce servizi archivisti
• individua caratteristiche, origini, autenticità e importanza di fondi archivistici
• predispone e valuta interventi di prevenzione, conservazione, restauro e manutenzione dei fondi
• progetta e dirige interventi, atti a prevenire danni ai beni affidati alla sua gestione
• progetta, dirige o conduce personalmente interventi di ricognizione, riordino, conservazione e valorizzazione di archivi correnti, di deposito o storici di particolare interesse
• garantisce l’accessibilità e la fruizione pubblica dei fondi archivistici rendendoli disponibili su microfilm, supporti digitali o di altra natura
• svolge attività di ricerca sul patrimonio culturale archivistico, anche digitale e pubblicizzarne i risultati mediante testi, convegni, seminari, ecc.
• incrementa la fruizione, la didattica e la valorizzazione del patrimonio archivistico, destinando spazi e strumenti alla consultazione degli archivi
• progetta e dirige iniziative nell’ambito della comunicazione e della organizzazione di percorsi didattici in specifici eventi


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
• Abilità avanzate nella acquisizione, gestione, tutela, conservazione e restauro (anche in collaborazione con altri specialisti) del patrimonio archivistico, nella trasmissione dell'informazione archivistica; nonché nelle competenze di tipo giuridico-amministrativo
• conoscenza e capacità di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica
• capacità di elaborare - con piena autonomia di giudizio - proposte di originali soluzioni tecnico-scientifiche ai problemi di selezione, archiviazione, conservazione, tutela e valorizzazione dei beni archivistici sia su supporti tradizionali che digitali e di organizzazione operativa degli enti territoriali preposti a queste funzioni
• capacità relazionali e comunicative tali da essere in grado di far comprendere ai referenti politici territoriali e ai soggetti titolari dei beni la natura complessa delle attività di volta in volta necessarie per una corretta gestione dei beni archivistici, a prescindere dal materiale sul quale sono registrati
• assoluta padronanza delle metodologie di descrizione catalografica e inventariale, delle tecniche della conservazione dei vari manufatti, delle strategie di valorizzazione ai fini della fruizione dei documenti stessi, sia a livello specialistico che divulgativo. In questa prospettiva gli standard bibliografici, archivistici, museali non sono studiati separatamente, ma nell'ottica di una possibile integrazione (FRBR, FRANAR ecc.)
• capacità di gestione dei documenti multimediali, quelli cioè che raccolgono in sé testi, immagini e suoni
• piena padronanza delle problematiche degli archivi correnti, dalla conservazione dei file elettronici, ai documenti prodotti esclusivamente in formato digitale e alla firma digitale
• capacità di creare prodotti multimediali che abbiano una possibile ricaduta nel settore del turismo culturale
• avanzata conoscenza di almeno una lingua dell’Unione Europea

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
• Archivi di Stato (Regione, Province, Comune)
• Archivi ecclesiastici
• Amministrazione pubblica
• Aziende pubbliche e private
• Centri di documentazione
• Cooperative di servizi
• Studi professionali legali e notarili
L’accesso ad attività professionali in enti pubblici, nazionali e internazionali è regolato da norme comunitarie, nazionali o regionali, pertanto i laureati magistrali potranno accedervi solo dopo aver completato e superato i concorsi previsti.


PROFILO PROFESSIONALE:
DOCUMENTALISTA

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il documentalista è un professionista del trattamento e della fruizione dei documenti di vario tipo e svolge funzione di intermediazione tra le fonti informative e coloro che le utilizzano. Per questo motivo deve sapere coniugare a doti comunicative conoscenze specifiche e capacità di analisi e di sintesi. La sua attività professionale prevede le seguenti funzioni:
• raccoglie e classifica materiali di vario tipo (bibliografico, documentario, informatico, multimediale)
• analizza le caratteristiche tecniche di un prodotto audiovisivo, sonoro, fotografico, valutandone le possibilità di trasferimento su vari supporti disponibili e la conseguente conservazione
• conserva, elabora, rende fruibili i dati documentari
• gestisce le informazioni curando le fasi della catena documentaria (ricerca, selezione e trattamento delle informazioni)
• crea prodotti informativi attendibili e fruibili di vario tipo (opuscoli cartacei, banche dati informatiche, prodotti multimediali)
• svolge ricerche bibliografiche on-line
• aggiorna banche dati
• indicizza documenti
• compila liste controllate di descrittore e crea thesauri specializzati
• analizza i bisogni informativi degli utenti
• gestisce documentazione specializzata per supportare attività professionali degli utenti
• svolge attività di consulenza e formazione nel campo della gestione dell’informazione


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
• ha competenze di carattere giuridico-amministrativo e conosce metodi e procedure di archiviazione e catalogazione tradizionali e informatizzati
• è in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
• è in grado di elaborare - con piena autonomia di giudizio - proposte di originali soluzioni tecnico-scientifiche ai problemi di selezione, archiviazione, conservazione, tutela e valorizzazione dei documenti sia su supporti tradizionali che digitali e di organizzazione operativa degli enti territoriali preposti a queste funzioni;
• elabora competenze nelle tecniche e nelle strategie di comunicazione anche di tipo multimediale
• conosce tecnologie informatiche e telematiche
• è in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano.
• è competente nelle tecniche della conservazione dei vari manufatti, delle strategie di valorizzazione ai fini della fruizione dei documenti stessi, sia a livello specialistico che divulgativo. In questa prospettiva gli standard bibliografici, archivistici, museali non sono studiati separatamente, ma nell'ottica di una possibile integrazione (FRBR, FRANAR ecc.).
• ha capacità di gestione dei documenti multimediali, quelli cioè che raccolgono in sé testi, immagini e suoni.
• ha piena padronanza delle problematiche degli archivi correnti, dalla conservazione dei file elettronici, ai documenti prodotti esclusivamente in formato digitale e alla firma digitale ecc. Anche la creazione di prodotti multimediali con una possibile ricaduta nel settore del turismo culturale non viene esclusa dai contenuti della formazione.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
• Biblioteche, Archivi, Mediateche, Musei, Centri di documentazione, pubblici e privati, intesi sia come istituti storici che di servizio
• Unità preposte alla conservazione del patrimonio archivistico/librario presso enti e istituzioni, pubbliche e private
• Aziende e imprese pubbliche private nei settori preposti all’organizzazione e
gestione dei sistemi documentari e amministrativi
• Enti che operano per la promozione culturale del territorio, comprendendo quindi anche la dimensione del turismo culturale, nonché le aziende private e quelle del terzo settore, che sempre di più avvertono la necessità di conservare la memoria di quello che fanno: dai progetti, ai prototipi, alle indagini di mercato, ai brevetti, alla documentazione dei servizi prestati ecc.
Inoltre cooperative di servizi, aziende attive nel campo dell'editoria tradizionale ed elettronica, dell'elaborazione dei dati
• Strutture di produzione audiovisiva, sonora, fotografica e multimediale.
L’accesso ad attività professionali in enti pubblici, nazionali e internazionali è regolato da norme comunitarie, nazionali o regionali, pertanto i laureati magistrali potranno accedervi solo dopo aver completato e superato i concorsi previsti.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Contatti e recapiti utili

Gli studenti possono contattare:

Il Coordinatore del corso:
Prof.ssa Paola Degni
paola.degni@unibo.it.

oppure il tutor del corso all'indirizzo cdlm.sled@unibo.it

La Segreteria Didattica
Palazzo Corradini - via Mariani, 5 - 48121 Ravenna (piano ammezzato)
tel. 0544-936911 telefax: 0544-936942
letterebenicult.vpra.infodidattica@unibo.it .

La Segreteria Studenti
http://www.unibo.it/it/campus-ravenna/servizi-di-campus/segreteria-studenti