Laurea in Lettere

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8850
Classe di corso L-10 - LETTERE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Libero con verifica delle conoscenze
Curricula 1.Classico, 2.Moderno, 3.Culture letterarie europee
Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Solo alcuni curricula rilasciano titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITÉ DE HAUTE-ALSACE
Coordinatore del corso Nicola Grandi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per essere ammessi al corso di laurea in Lettere occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
È inoltre necessario il possesso di una adeguata preparazione. Tale preparazione è accertata attraverso la valutazione delle seguenti conoscenze e competenze:
- buona cultura generale;
- capacità logiche e di ragionamento;
- capacità di lettura, comprensione e interpretazione di testi e documenti (in lingua italiana);
- buona capacità di espressione in lingua italiana;
- conoscenza di base della lingua latina;
- conoscenze di livello A2 di una lingua europea (francese, inglese, spagnolo, tedesco).

Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite al punto modalità di ammissione.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.
L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento è indicata al punto modalità di ammissione.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso sono tenuti a ripetere l'iscrizione al medesimo anno.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di laurea in Lettere ha l’obiettivo di offrire allo studente una solida formazione di base articolata principalmente nelle materie letterarie, linguistiche, storiche, artistico-archeologiche. Il Corso è strutturato in modo da poter prevedere più curricula, a loro volta indirizzabili dallo studente in ambiti di studio più specifici: curriculum classico, curriculum moderno, curriculum culture letterarie europee.
Se il curriculum classico porta ad approfondire aree antiche, sia sul versante letterario che su quello storico e archeologico, il curriculum moderno privilegia ambiti di studio dal medioevo all'età contemporanea, mentre il curriculum culture letterarie europee offre una preparazione linguistica e letteraria che comprende le principali aree della cultura europea In particolare per quest'ultimo curriculum può essere previsto uno specifico percorso formativo che dà accesso a un titolo francese equivalente

Agli insegnamenti di base in ciascuna delle aree indicate sopra lo studente può aggiungere insegnamenti a scelta, collocati nel secondo e terzo anno e finalizzati alla costruzione di un profilo maggiormente definito sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista della scelta di un'eventuale Laurea magistrale. Il corso di studio triennale è inoltre costruito in modo da consentire agli studenti di saturare i requisiti richiesti dalle classi di insegnamento a cui si indirizza la percentuale statisticamente più rilevante dei laureati in lettere e da consentire loro di utilizzare l’eventuale laurea magistrale come percorso di approfondimento di un particolare ambito disciplinare.

Gli studi vengono condotti attraverso l'acquisizione di competenze sia teoriche che metodologiche e applicative che consentono al laureato triennale di:
- leggere e interpretare documenti di tipologia varia (scritti e visivi) in archi cronologici molto ampi, dal mondo
antico all'età contemporanea
- redigere testi e documenti destinati all’editoria in tutte le sue articolazioni
- elaborare percorsi didattici finalizzati all’insegnamento dell’italiano in contesti migratori
- tradurre un testo latino e greco
- leggere un reperto archeologico
- interpretare criticamente un'opera visiva, un testo letterario (anche in lingua straniera), una fonte storica
- organizzare, catalogare e rendere fruibili informazioni o ‘prodotti culturali’ preventivamente selezionati anche con il supporto delle più moderne tecnologie, delle quali lo studente acquisisce padronanza nel corso del proprio percorso formativo.

La formazione del laureato è adeguata e indirizzata al proseguimento degli studi in un corso di laurea magistrale. Le conoscenze e capacità applicative acquisite sono, però, utili all’inserimento in settori professionali che richiedono una piena padronanza, orale e scritta, della lingua italiana nei suoi aspetti sia sintattici che grammaticali; una buona padronanza nell’utilizzo di forme linguistiche e stilistiche; una solida formazione di base di tipo umanistico, in quanto necessarie a inquadrare con competenza prodotti e servizi culturali. In questi ambiti professionali, per lo svolgimento con maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità di alcune funzioni possono essere richieste ulteriori competenze tecnico-specialistiche che possono essere acquisite mediante tirocini e/o corsi professionalizzanti post-laurea: i laureati sono in grado di intraprendere questi percorsi anche grazie alle conoscenze culturali, le capacità metodologiche e di apprendimento sviluppate durante il corso di studi.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato possiede una conoscenza approfondita:
- della letteratura italiana, delle teorie e dei modelli interpretativi, della storia della tradizione e della critica del testo, della metodologia di analisi critica e comparativa di testi letterari;
- delle letterature e delle lingue romanze in una prospettiva comparatistica;
- delle metodologie e delle tecniche di ricostruzione della forma originaria di un testo letterario;
- del funzionamento delle lingue (a livello sincronico e diacronico), della comparazione interlinguistica, della grammatica e della storia della lingua italiana, del ruolo della linguistica nell'analisi di situazioni e relazioni all'interno della società;
- del processo di formazione, della grammatica e della sintassi della lingua letteraria greca e latina e conseguente capacità di leggerne e comprenderne i testi;
- degli eventi storici, delle fonti, dei metodi di indagine storiografica, delle linee interpretative dei dati, con riferimento anche alla storia delle religioni e del Cristianesimo;
- dell'origine, dello sviluppo e del campo di studio della Geografia urbana e umana;
- della storia e dell'organizzazione di archivi e biblioteche, e dell'evoluzione, diffusione, struttura e storia del libro;
- della civiltà artistica, della storia e teoria della critica d'arte e/o del teatro e/o del cinema;

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali e seminari, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato possiede:
- capacità di inquadrare gli snodi della letteratura, secondo livelli di analisi interdisciplinare;
- capacità di utilizzare in modo corretto un'edizione critica;
- capacità di autonomia di analisi critica, filologica e linguistica, supportata da strumenti informatici per la ricerca e la divulgazione di testi;
- abilità di analisi grammaticale e lessicale di un testo, rispetto all'adeguatezza alla situazione comunicativa;
- capacità di inquadrare problemi geografici, storici e storico - religiosi, di utilizzare le fonti, di analizzare i dati in modo autonomo, anche attraverso l'uso di strumenti informatici;
- capacità di utilizzare le fonti, gli strumenti di analisi e le metodologie di indagine, anche relative all'analisi degli stili;
- capacità di inquadrare le manifestazioni artistiche delle civiltà del Mediterraneo antico, di esaminare i documenti e utilizzare le fonti, di comprendere le tecniche della ricerca archeologica e sul campo, di cui si conoscono la storia e le tendenze attuali;
- capacità di studiare il paesaggio antico;
- capacità di inquadrare gli snodi della storia delle arti visive, performative e mediali, analizzandone le relazioni con il contesto storico-culturale e considerando gli stili e le edizioni critiche specifiche della disciplina; utilizzo di strumenti informatici;
- capacità di ricercare, organizzare ed esaminare criticamente e in modo autonomo dati, materiali, fonti bibliografiche e documentarie di diversa tipologia, sia in formato cartaceo sia digitale, al fine di organizzare il materiale e partecipare a gruppi di lavoro;
- padronanza della comunicazione parlata, scritta e multimediale, sia in italiano che in una lingua europea, ai fini della trasmissione coerente di idee critiche e di informazioni, avvalendosi anche di strumenti informatici e multimediali;
- consapevolezza metodologica, critica e organizzativa, applicata anche a contesti interdisciplinari;
- capacità di aggiornamento continuo.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, dalle esercitazioni, dai seminari e dalle attività laboratoriali. La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- affronta e interpreta, in piena autonomia di giudizio, problematiche anche complesse relative a specifici fenomeni letterari, filologici, linguistici, storici e artistico-archeologici;
- conosce, sa valutare e utilizzare i metodi per l'analisi linguistica, filologica, letteraria, retorica, metrica, storica, dei documenti scritti, in modo particolarmente approfondito nei confronti del contesto antico o moderno/contemporaneo, anche in prospettiva diacronica.
- è in grado di cogliere le implicazioni e le ricadute che i suoi giudizi potranno avere sul piano etico e sociale.
- un consapevole riconoscimento dei livelli di continuità e discontinuità nel processo di ricezione del patrimonio culturale dell'antichità da parte delle letterature moderne;
- possiede un approccio critico-metodologico utile alla costruzione di mappe concettuali per l'analisi e valutazione di soluzioni a problemi di natura teorica o pratica anche in contesti professionali
- possiede una buona capacità di raccolta, selezione, organizzazione logica e esposizione ordinata di dati e informazioni documentali complesse, finalizzate alla formulazione autonoma di conclusioni e opinioni
- è in grado di analizzare criticamente fonti diverse.
- è capace di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso l'uso di sperimentazioni e di modelli, che consentano di valutare criticamente i dati ottenuti e di pervenire ad apprezzabili conclusioni;
- mostra capacità di utilizzo, elaborazione e sintesi dei dati in piena autonomia intellettuale e di giudizio;
- si caratterizza per capacità di ragionamento critico attraverso l'analisi e l'interpretazione di dati sperimentali e di risultati teorici
- ha attitudine al lavoro di gruppo e capacità di giudizio sia sul piano professionale, sia su quello umano ed etico.

L'autonomia di giudizio nello studente viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni finalizzate all'analisi autonoma e consapevole, attraverso gli adeguati strumenti di ricerca, di documenti, fonti, letteratura critica, ecc. da condurre all'interno dei singoli insegnamenti con una verifica in sede di esame orale e/o scritto, tramite l'esperienza di laboratorio, seminario o tirocinio, tramite la preparazione di elaborati e soprattutto durante la preparazione alla prova finale. Attraverso queste attività il laureato acquisisce progressivamente, nel corso del triennio, una piena padronanza delle metodologie di analisi e ricerca proprie dell'ambito disciplinare approfondito attraverso gli insegnamenti a scelta ed è in grado di applicarle in modo originale ed autonomo.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:

- è in grado di elaborare in forma orale e scritta informazioni e di adattarle alla modalità migliore per la loro diffusione, in rapporto al pubblico al quale sono dirette ed al mezzo selezionato per la loro divulgazione;
- possiede la capacità di comunicare efficacemente in forma orale e scritta, sia in italiano che in almeno una lingua europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo; livello B1) e di interloquire con precisione e appropriatezza in ambiti di diffusione specialistica e non specialistica dei settori culturali in cui opera.
- acquisisce abilità comunicative ed espositive (in forma scritta e orale) esercitabili anche attraverso l’uso degli strumenti dell’informatica e della comunicazione multimediale.
- è in grado di condurre e sostenere una discussione critica e presentare in modo sintetico e chiaro idee e ragionamenti complessi.
- si caratterizza per abilità relazionali, per la capacità di costruire conoscenze attraverso metodologie partecipative e di relazionarsi con soggetti istituzionali pubblici e privati.

I risultati attesi saranno conseguiti tramite stage e/o tirocini e quindi verificati sotto forma di relazioni.

L’acquisizione di abilità comunicative scritte ed orali e la verifica delle stesse avviene attraverso attività formative, anche di carattere laboratoriale, specificamente dedicate alla competenza linguistico-comunicativa, previste nel piano didattico del corso, attraverso seminari e mediante la realizzazione e l’esposizione di elaborati e, soprattutto, della prova finale. E’ parte integrante dell’esame conclusivo di ogni attività formativa la verifica della capacità espositiva, in forma orale e/o scritta, e della padronanza del lessico tecnico- specialistico.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:

- matura una metodologia di apprendimento efficace e una capacità di analisi critica delle informazioni e dei dati documentali
- è in grado di organizzare il tempo di studio
- matura la capacità di formulare ipotesi e stabilire collegamenti tra discipline differenti
- prende dimestichezza coi luoghi e con gli strumenti necessari alla propria preparazione
- opera con padronanza ricerche bibliografiche, anche attraverso l'uso di strumenti informatici
- acquisisce la capacità di aggiornare costantemente le proprie conoscenze e di ampliare la propria formazione attraverso una metodologia scientifica efficace ed individuando e utilizzando idonei strumenti, anche informatici e telematici;

Le capacità di apprendimento si sviluppano attraverso la partecipazione assidua alle attività didattiche previste dal corso di laurea e soprattutto con lo studio e la ricerca in prima persona: essa viene conseguita in particolar modo attraverso una partecipazione attiva alle lezioni, alle interazioni con il docente e con gli altri studenti. Giocano un ruolo cruciale le attività seminariali e laboratoriali e la preparazione dell'elaborato finale. Essa viene verificata nel percorso di studi nel suo complesso, soprattutto nelle attività di studio individuale previsto per il superamento di ciascun esame, nella preparazione di progetti individuali e/o di gruppo e nell'attività svolta in vista della prova finale.

Attività tirocinio

Consulta le informazioni sull'attività di Tirocinio pubblicate nella pagina "Studiare" del sito del Corso di studio.

Mobilità internazionale

I programmi di mobilità destinati agli studenti promossi dall'Ateneo di Bologna in collaborazione con Atenei dell'Unione Europea e di alcuni paesi non compresi nella Unione Europea offrono l'opportunità di svolgere un periodo di studio o di tirocinio all'estero .
Consulta le informazioni sulle opportunità all'estero

L'Università di Bologna concede ai propri studenti borse di studio per effettuare un periodo di studio all'estero e preparare la tesi di laurea, o per approfondimenti successivi finalizzati alla pubblicazione di un articolo riguardante l'argomento della tesi.

Ufficio didattico
via Zamboni, 34 / Bologna
e-mail: info.lettere@unibo.it

Prova finale

La prova finale di laurea consiste nella predisposizione di un elaborato scritto su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studio.
Lo studente dovrà dimostrare la capacità di applicare e comunicare le conoscenze acquisite nel Corso di Studio stesso.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Funzionario/Assistente per i servizi culturali

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'assistente/funzionario ai servizi culturali lavora soprattutto in istituzioni pubbliche e private che si occupano di organizzare e gestire attività di fruizione di prodotti e servizi culturali per un determinato pubblico.

Nell'ambito di attività di relazione con il pubblico e di organizzazione di eventi culturali quali esposizioni, convegni, festival e manifestazioni su diversi temi:
- collabora con l'organizzatore dell’evento nell'individuare i contenuti e il programma di svolgimento;
- collabora alle attività di promozione e informazione dell'iniziativa culturale e delle eventuali attività editoriali collegate;
- partecipa alla progettazione di eventuali attività didattiche e di divulgazione sui temi dell’evento, anche attraverso l’utilizzo di nuovi media per la divulgazione del sapere umanistico.

Inoltre relativamente al campo della fruizione di servizi culturali:
- assiste altre figure professionali specializzate (quali bibliotecari e archivisti) in attività di classificazione, catalogazione inventario e gestione di oggetti culturali (testi letterari, fonti storiche, beni archeologici, ecc.), collaborando alla gestione di archivi digitali e di biblioteche elettroniche;
- si occupa di raccogliere, schedare e organizzare documentazione su diversi argomenti e di aggiornare archivi e banche dati;
- intrattiene contatti con i referenti di altre strutture, enti e organizzazioni per avere o prestare consulenze e assistenza e promuovere reciproche collaborazioni;
- svolge attività di front-office per il pubblico e cura il rapporto con gli utenti (attività di prestito, consulenze per ricerche bibliografiche, assistenza nell'uso di supporti informativi di consultazione);
- cura la redazione e l'aggiornamento di materiale informativo per gli utenti (anche su supporto multimediale);
- partecipa alla realizzazione di prodotti multimediali ed elaborazioni computazionali relativi al linguaggio, al recupero ed alla conservazione in formato elettronico di patrimoni informativi umanistici.

Le attività sopra descritte, in contesti di immigrazione, possono prevedere anche specifiche attività di promozione della conoscenza della lingua italiana.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori responsabilità nello svolgimento delle attività elencate sopra, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dall'attività lavorativa, può essere richiesta al laureato una formazione e/o professionalizzazione ulteriore per complementare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nel Corso di Studio di Lettere.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere le attività descritte è richiesta:
- solida formazione di base di tipo umanistico, in particolare negli ambiti disciplinari letterario, filologico, linguistico, storico, ma anche artistico-archeologico, in quanto sono necessarie a inquadrare con competenza e piena padronanza metodologica i prodotti culturali sopra citati;
- buone capacità di lettura, comprensione e organizzazione di materiale documentale;
- conoscenze informatiche di base e capacità di apprendimento nell’utilizzo di programmi specializzati, in coerenza con le attività professionali;
- piena padronanza della lingua italiana, orale e scritta, con elevate capacità applicative in diversi ambiti (didattici, culturali, relazionali, comunicativi e professionali);
- capacità di sviluppare competenze di tipo organizzativo, gestionale e progettuale per ideare e selezionare proposte culturali legate a bisogni particolari di utenze specifiche.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Enti pubblici e privati nei settori dedicati alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico-archeologico (per l'accesso a enti pubblici è di norma previsto un concorso pubblico)
- Istituti culturali in Italia e all’estero
- Fondazioni
- Musei, archivi e biblioteche
- Centri per l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda


PROFILO PROFESSIONALE:
Autore di testi di divulgazione e collaboratore di redazione

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Una solida formazione umanistica-culturale di base, in ambiti disciplinari diversi e complementari, e l’utilizzo di ottime proprietà di linguaggio, sono caratteristiche richieste per lo svolgimento di ruoli professionali, come autore di testi e contenuti di divulgazione (anche free-lance) e/o come collaboratore in redazioni, in diversi settori dell’informazione e della divulgazione di contenuti culturali.

Nell’ambito delle sue funzioni questa figura professionale può svolgere le seguenti attività:
- assiste altre figure professionali specializzate (quali i redattori editoriali) in compiti di natura diversa, che possono essere anche di tipo operativo, gestionale, organizzativo;
- si occupa di ricerca, di gestione e di archiviazione di dati e documenti (gestisce anche oggetti digitali in sistemi informativi);
- ricerca, seleziona organizza e rende fruibili informazioni estratte da documenti per elaborare contenuti editoriali;
- assiste altre figure professionali specializzate nell’organizzazione formale di testi, in modo da renderli conformi e coerenti con strategie di presentazione anche multimediali
- si occupa della gestione dei contatti con altri autori;
- realizza attività di editing, revisionando gli scritti altrui, per uniformarne il linguaggio e lo stile e per verificarne la coerenza dei contenuti;
- redige alcuni testi redazionali destinati alla pubblicazione, anche sul Web;
- collabora alla progettazione di architetture informative e alla realizzazione di nuovi strumenti multimediali a carattere divulgativo.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori responsabilità nello svolgimento delle attività elencate sopra, e per maturare una piena padronanza della metodologia e degli strumenti a supporto dall’attività lavorativa, può essere richiesta al laureato una formazione e/o professionalizzazione ulteriore per complementare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nel Corso di Studio di Lettere.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere le attività descritte è richiesta:
- solida formazione in ambito linguistico e piena padronanza della lingua italiana nei suoi aspetti sia sintattici che grammaticali e buona padronanza nell’utilizzo di forme linguistiche e stilistiche, per la comunicazione orale e scritta, necessaria per la redazione di testi, documenti e comunicati e per supportare il lavoro dei Redattori;
- in molti contesti è richiesta anche una buona padronanza scritta e orale della linguainglese e/o di un’altra lingua europea;
- dimestichezza con i principali strumenti informatici e capacità di applicare conoscenze informatiche alla raccolta di informazioni ed all’editing di testi;
- familiarità con tecniche di ricerca anche su internet e consultazione di data base;
- capacità di scrittura e capacità di apprendere e approfondire specifiche tecniche redazionali e di comunicazione;
- per le attività di selezione e sintesi di informazioni è necessaria una buona capacità di analisi e comprensione di avvenimenti e novità nel settore culturale.
I compiti affidati possono svolgersi all’interno di team di lavoro (ed è quindi richiesta buona capacità di coordinamento e di comunicazione), oppure, in particolare nel caso di servizi affidati a free-lance, di una buona capacità di auto-gestione e organizzazione dei tempi.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Uffici stampa
- Case editrici e editoria multimediale
- Società di sviluppo di siti web e di prodotti multimediali
- Redazioni giornalistiche anche web
Aziende e imprese private (per attività di comunicazione e informazione)



Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Segreteria studenti