Laurea Magistrale in Archeologia e culture del mondo antico

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8855
Classe di corso LM-2 - ARCHEOLOGIA
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITÉ PARIS DIDEROT - PARIS 7
Coordinatore del corso Isabella Baldini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti curriculari
Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL MONDO ANTICO è necessario avere acquisito:
- una buona cultura umanistica, che consenta di contestualizzare storicamente le nozioni e i dati che si ricaveranno dalla studio e dalla ricerca in campo specificamente archeologico.
In particolare è necessario possedere una buona conoscenza, comunque acquisita, delle lingue, delle culture, delle storie del mondo antico.
- una conoscenza di base del metodo archeologico e della sua applicazione in qualche ambito specifico territoriale e cronologico.

Per l'accesso al Corso di laurea magistrale sono richiesti i seguenti requisiti d'accesso (1) e la verifica della adeguatezza della personale preparazione (2)

(1) I requisiti di accesso sono i seguenti :
A) Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi di laurea o possedere un titolo equivalente anche conseguito all'estero:
- ai sensi del D.M. 270/04:
L-1 BENI CULTURALI
L-10 LETTERE
L-42 STORIA
L- 43 TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI
- ai sensi del D.M. 509/99
CLASSE 13- SCIENZE DEI BENI CULTURALI
CLASSE 5- LETTERE
CLASSE 38 STORIA
CLASSE - 41 TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI
B) avere acquisito almeno 20 cfu in uno o più dei seguenti tre gruppi di settori scientifico-disciplinari direttamente collegati alla Laurea Magistrale:
Archeologia e antichità classiche e medievali
L-ANT/01 - Preistoria e protostoria
L-ANT/04 - Numismatica
L-ANT/05 - Papirologia
L-ANT/06 - Etruscologia e antichità italiche
L-ANT/07 - Archeologia classica
L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale
L-ANT/09 - Topografia antica
L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro
Formazione tecnica, scientifica giuridica
BIO/08 - Antropologia
ICAR/06 -Topografia e cartografia
ICAR/18 -Storia dell'architettura
ICAR/19 - Restauro
FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)
GEO/01 - Paleontologia e paleoecologia
GEO/11 - Geofisica applicata
CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali
IUS/10 - Diritto amministrativo
M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
Archeologia e antichità orientali
L-OR/02 - Egittologia e civiltà copta
L-OR/03 - Assiriologia
L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del Vicino Oriente antico
L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica
L-OR/16 - Archeologia e storia dell'arte dell'India e dell'Asia centrale
L-OR/20 - Archeologia, storia dell'arte e filosofie dell'Asia orientale
C) avere acquisito almeno 5 cfu in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari di contesto:
Storia antica e medievale
L-ANT/02 - Storia greca
L-ANT/03 - Storia romana
L-OR/01 - Storia del Vicino Oriente antico
M-STO/01 Storia medievale
M-STO/09 Paleografia
D) avere acquisito almeno 5 cfu in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari di contesto:
Lingue e letterature antiche e medievali
L-FIL-LET/01 - Civiltà egee
L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
L-FIL/LET/04 - Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/05 - Filologia classica
L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica
L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina
L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica

Per i laureati che non possiedono i requisiti sopra indicati l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata alla valutazione di una Commissione che verifica, tramite colloquio, sia il possesso delle conoscenze e delle competenze necessarie sia la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione ed esprime un giudizio di idoneità.
La Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di laurea magistrale fissa il calendario dei colloqui, che verrà pubblicato sul sito della Scuola. I colloqui si svolgeranno tra settembre e dicembre.

Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
(2) La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione è assolta qualora il laureato sia in possesso di un diploma di laurea conseguito con una votazione uguale o superiore a 80/110.
Per i laureati che possiedono il titolo di laurea con una votazione inferiore a 80/110, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata alla valutazione della stessa Commissione che ha verificato il possesso dei requisiti curriculari, tramite colloquio.
Il Corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una Commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

I laureati magistrali si formano sia nelle nuove metodologie e tecniche dell'archeologia sia nelle tradizionali discipline storiche, filologiche e artistiche. E' perciò necessario che chi frequenta il corso di laurea magistrale disponga di una conoscenza almeno basilare delle lingue, delle culture, delle storie del mondo greco e romano, del Vicino Oriente e di almeno una lingua moderna europea.
Al termine del biennio i laureati magistrali acquisiscono:
- conoscenze avanzate di tipo scientifico, teorico, metodologico e operativo in campo umanistico (contesto specifico delle lingue classiche, conoscenza della storia e della storia dell'arte nelle età preistorica, protostorica, classica e post-classica, in ambito mediterraneo e mediorientale) ed abilità nell'utilizzo delle fonti scritte antiche;
- competenze utili alla gestione e conservazione del patrimonio archeologico (metodologie e tecniche dello scavo, indagine archeologica, disegno, classificazione dei materiali, valorizzazione museale)
- conoscenza dell'informatica applicata ai contesti archeologici e abilità nell'uso degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza (come il rilievo topografico e architettonico, manuale e strumentale, analisi geofisiche ecc.).
La ricca offerta formativa, costituita dagli insegnamenti e dai laboratori, garantisce una formazione professionalizzante di rara completezza nel panorama nazionale. Per quanto riguarda i laboratori, ad esempio, sono attualmente previste attività legate alla Cartografia tematica e allo studio dei diversi campi specifici dell'Archeologia: in questo secondo ambito è offerta allo studente la possibilità di scegliere tra laboratori incentrati sui materiali (dall'età del bronzo al basso medioevo), sul rilievo (topografia, GIS, geofisica, telerilevamento, rilievo degli apparati decorativi, archeologia del paesaggio) e sulla bioarcheologia (archeobotanica, archeozoologia, antropologia fisica).

Le capacità acquisite durante il corso di studi consentono ai laureati di utilizzare le metodologie di elaborazione dei dati archeologici per la formulazione di interpretazioni storico-culturali, di partecipare a missioni archeologiche e progetti internazionali, di operare inoltre, con funzioni di collaborazione, nelle strutture pubbliche e private competenti nella ricerca, nello studio, nella tutela e valorizzazione dei beni archeologici, nell'editoria e nelle attività di divulgazione culturale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: AREA ARCHEOLOGICA E STORICO ARTISTICA
Il laureato magistrale possiede una conoscenza approfondita:
- delle civiltà del Mediterraneo antico con particolare riguardo a quelle sviluppate nella penisola italica, nel mondo greco e nell'area del Vicino Oriente antico; di ogni area conosce adeguatamente tutti gli aspetti attraverso una serie di attività formative specifiche in un arco cronologico che si estende dalla preistoria al Medioevo
- della civiltà artistica (arti figurative, architettura, urbanistica) del mondo preromano, classico, tardoantico e medievale nelle sue principali linee evolutive e nei suoi processi di integrazione culturale tra popoli
- delle dinamiche di nascita e sviluppo della città nel Mediterraneo antico delle diverse fonti utili alla ricostruzione storica delle civiltà antiche, dei contesti sociali, politici ed economici
- delle metodologie di indagine archeologica e delle diverse strategie di intervento sul campo, con particolare riguardo alle tecniche di scavo più attuali
- della storia delle ricerche archeologiche, dagli esordi fino alle tendenze più attuali della disciplina.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente attraverso la partecipazione a lezioni frontali, seminari e grazie allo studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE METODOLOGIE ARCHEOLOGICHE
Il laureato magistrale possiede una conoscenza approfondita:
- delle metodologie di ricostruzione del paesaggio antico e analisi territoriale
- delle tecniche di indagine archeometriche e geofisiche, di analisi GIS e interpretazione dei dati
- delle tecniche informatiche applicate all'archeologia (creazione di banche dati e siti web)
- dei materiali e delle tecniche costruttive antiche
- dei principi generali del management dei beni culturali con particolare riferimento alla valorizzazione e comunicazione del bene
- delle problematiche connesse con la musealizzazione e fruizione dei beni culturali, e degli aspetti relativi alla legislazione e al marketing museale
- delle metodologie di indagine archeologica sul campo, di classificazione dei materiali, restauro, ricerca iconografica.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente attraverso la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari e grazie allo studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA STORICO-EPIGRAFICA
Il laureato magistrale:
- possiede una conoscenza approfondita dei principali temi e avvenimenti della storia antica, con particolare riguardo agli avvenimenti concernenti l'Italia e le civiltà sviluppatesi nel bacino del Mediterraneo
- conosce approfonditamente testi e documenti della civiltà classica nelle lingue originali e sa analizzarli sotto il profilo storico
- conosce le linee essenziali della storiografia antica, è in grado di analizzare strutture e sviluppi delle società antiche sotto diverse prospettive, culturali, sociali, economiche, territoriali e di genere
- conosce e sa applicare le metodologie di ricerca per la raccolta, l' analisi e l'utilizzo critico delle fonti.

Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente attraverso la partecipazione a lezioni frontali, seminari e grazie allo studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: AREA ARCHEOLOGICA E STORICO ARTISTICA
Il laureato magistrale è in grado di:
- delineare il quadro generale delle civiltà dell'Italia e del Mediterraneo antico nelle sue coordinate storiche e geografiche
- analizzare criticamente la documentazione archeologica e le manifestazioni artistiche delle diverse civiltà del Mediterraneo antico
- inquadrare le produzioni artigianali ed artistiche nel corretto contesto sociale, politico ed economico di riferimento
- utilizzare le diverse fonti utili alla ricostruzione storica delle diverse civiltà del Mediterraneo antico.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE METODOLOGIE ARCHEOLOGICHE
Il laureato magistrale:
- sa utilizzare le metodologie e le tecniche dello scavo, del rilievo topografico e architettonico, dell'indagine archeologica e della classificazione dei materiali, del restauro, della museologia e dell'informatica applicata ai contesti archeologici;
- sviluppa abilità nell'impiego delle tecniche di indagine e delle strumentazioni più avanzate nello studio e nell'analisi del paesaggio antico;
- è in grado di applicare con competenza e correttezza metodologia e strumentazione per il rilievo topografico, prospezioni geofisiche, campionamenti archeometrici
- è in grado di utilizzare la più avanzata strumentazione grafica, fotografica per la ricerca e la documentazione della realtà archeologica.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA STORICO-EPIGRAFICA
Il laureato magistrale:
- è in grado di leggere ed interpretare criticamente fonti epigrafiche, papiracee e storiografiche.
- sa utilizzare in modo appropriato fonti letterarie, materiali e iconografiche per l'individuazione di processi evolutivi, l'analisi di fenomeni sociali ed economici, l'identificazione delle dinamiche di funzionamento delle principali isitituzioni antiche
- è in grado di comprendere ed analizzare genesi ed evoluzione delle strutture sociali delle principali società antiche, individuandone le singole articolazioni.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso esami e prove di verifica intermedie in forma orale e/o scritta, esposizioni orali.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)
Il laureato magistrale:
- dimostra conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle associate al triennio e consentono di elaborare e/o applicare idee originali in contesti di ricerca quali la progettazione e la realizzazione di apparati didascalici ed informativi per musei, mostre e aree archeologiche;
- sa applicare le proprie conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi che corrispondano alle caratteristiche e alle esigenze del contesto sociale e culturale, competenze necessarie a garantire una gestione del patrimonio archeologico rispondente alle reali esigenze del proprio tempo;

L'autonomia di giudizio viene sviluppata e verificata tramite attività di laboratorio/scavo, partecipazione a progetti scientifici e pubblicazioni coordinate da un docente, esperienze di tirocinio, nonché durante l'attività in preparazione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)
Il laureato magistrale:
- sa integrare le conoscenze e gestire la complessità, trasformando le proprie conoscenze in un linguaggio adeguato alle diverse tipologie di destinatari (livello scientifico, divulgativo, didattico); tale linguaggio può tradursi anche in forme di comunicazione integrate, ad esempio attraverso immagini, video, presentazioni multimediali;
- sa comunicare i contenuti specifici della propria disciplina all'interno di gruppi di lavoro eterogenei, in particolare con gli specialisti di discipline complementari (fisici, chimici, informatici, geologi, restauratori, architetti).
- conosce almeno una seconda lingua moderna a livello B2 (inglese, francese, tedesco,spagnolo).

Le abilità comunicative acquisite sono verificate tramite la partecipazione a gruppi di lavoro, di laboratori, esercitazioni e in occasione di eventi organizzati nell'ambito del Corso di Studi.
Per la conoscenza della seconda lingua moderna potranno essere previste sia
l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)
Il laureato magistrale:
- è capace di applicare e aggiornare le proprie competenze utilizzando fonti e metodi diversi (didattica tradizionale, laboratori);
- di contestualizzare le nuove competenze ed informazioni grazie alla propria formazione interdisciplinare;
- sa raccogliere bibliografie su temi specifici utilizzando anche fonti digitali
- è in grado di aggiornare ed ampliare le proprie conoscenze documentandosi in maniera critica sulla letteratura scientifica internazionale.

La capacità di apprendere viene conseguita dallo studente e verificata nel percorso di studi nel suo complesso, con riguardo allo studio individuale previsto per il superamento di ciascun esame, alla preparazione di progetti individuali e/o di gruppo e all'attività svolta in vista della prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Attività tirocinio

Consulta le informazioni sull'attività di Tirocinio pubblicate nella pagina " Studiare" del sito del Corso di studio.

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione di una tesi originale su di un tema pertinente all'archeologia, nel cui svolgimento il candidato dovrà dimostrare conoscenza approfondita del tema e capacità di elaborare e interpretare i dati con correttezza di metodo.
Di norma la tesi viene richiesta dallo studente in una disciplina presente nel suo piano di studi o in relazione ad un'esperienza di laboratorio, di tirocinio o di altra attività applicativa svolta durante il corso. Il relatore della prova finale è il responsabile didattico della disciplina.
Il relatore di norma indica un correlatore, che collabora allo svolgimento e alla valutazione finale della tesi, nella persona di un altro docente del corso, oppure di un docente di altro corso di laurea pertinente al tema della tesi oppure di uno studioso esterno particolarmente competente nell'ambito tematico oggetto della tesi. La tesi viene svolta in forma scritta, con il supporto, ove necessario, di documentazione grafica, fotografica, informatica, audiovisiva, multimediale od altro. La prova finale della Laurea è pubblica e viene valutata da un'apposita Commissione, formata e nominata come di seguito indicato.
La Commissione in via preliminare dovrà deliberare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale.
Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dal Regolamento didattico per le attività diverse dalla prova finale.
Le Commissioni sono nominate dal Consiglio di Corso di studio, di norma tenendo conto dei correlatori indicati dai docenti relatori di tesi; alle commissioni possono partecipare docenti e studiosi esterni alla Scuola, qualora siano indicati dai relatori delle tesi come correlatori.
Il Consiglio di Corso di studio può delegare la nomina delle Commissioni ai rispettivi Coordinatori o al Presidente della Scuola. I componenti delle Commissioni hanno il dovere di partecipare alle sedute per le quali sono nominati e sono tenuti ad assicurare una presenza continuativa.
La votazione finale sarà espressa in centodieci decimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. In caso di votazione massima (110/110), la Commissione può concedere la lode su decisione unanime.
La votazione è assegnata dalla Commissione sulla base dell'esame finale, che consiste nella discussione della tesi, tenendo conto anche del curriculum dello studente compresi i voti conseguiti in esami superati presso altri Corsi di Studio e convalidati.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Archeologo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura professionale dell'archeologo non è regolamentata da alcuna normativa e neppure esiste un albo professionale specifico.
L'archeologo possiede competenze culturali e tecniche in ambito preistorico e protostorico, classico, tardoantico e medievale, del Vicino Oriente antico, epigrafiche e papirologiche; svolge attività di consulente archeologo con mansioni di esecuzione e collaborazione e, nello specifico:
- coordina, organizza e gestisce attività e progetti che hanno per oggetto la conservazione e la valorizzazione del patrimonio archeologico, anche dal punto di vista della divulgazione e della didattica;
- coordina e svolge la ricerca sul terreno, lo studio e la contestualizzazione storica dei siti e dei materiali;
- valorizza e rende fruibile il patrimonio archeologico in relazione ai diversi tipi di destinatari, anche non specializzati, collaborando con gli enti e le istituzioni locali alla promozione del territorio;
- svolge compiti di controllo archeologico in rapporto agli interventi di edilizia pubblica e privata.

Per accedere a più alti livelli di dirigenza e di elevata responsabilità occorre proseguire con un percorso post-lauream costituito dalla Scuola di specializzazione in beni archeologici oppure dalla Scuola di dottorato in archeologia.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il CdS consente di acquisire le seguenti competenze e abilità necessarie per lo svolgimento delle attività sopraindicate:
- competenze culturali che consentono di comprendere e risolvere in maniera consapevole e aggiornata problematiche legate alla prassi di ricerca (scavo archeologico, disegno, rilievo, inventariazione, ricerca bibliografica e iconografica);
- competenze utili alla gestione e conservazione del patrimonio archeologico;
- competenze informatiche e tecnologiche appropriate all'attuale mondo del lavoro;
- capacità di divulgare le proprie conoscenze in maniera differente a seconda dell'ambito e dei destinatari del messaggio.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Istituzioni ed enti pubblici preposti allo scavo, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, come Soprintendenze e Musei
- Istituzioni ed enti pubblici, privati e del terzo settore, che si occupano di studio, ricerca e diffusione culturale in relazione al patrimonio archeologico, come Enti locali, Fondazioni
- Società/imprese/cooperative specializzate in consulenza e servizi che collaborano con gli enti e le istituzioni sopra elencate.


PROFILO PROFESSIONALE:
Conservatore museale, Curatore museale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Curatore museale presso musei pubblici e privati, siti e parchi archeologici, svolge attività di tutela e conservazione del patrimonio archeologico, favorendone inoltre la valorizzazione e fruizione e attraverso l'organizzazione di allestimenti adeguati e la promozione di eventi espositivi e, nello specifico:
- realizza e coordina, in collaborazione con gli Enti preposti alla tutela, azioni adeguate a conservare e valorizzare il patrimonio storico, archeologico e artistico conservato presso musei e istituzioni pubbliche o private, siti e parchi archeologici
- collabora con enti preposti alla tutela, restauratori e altri professionisti a progettare interventi volti a proteggere i beni storico - archeologici da possibili deterioramenti o danneggiamenti
- svolge attività di studio, classificazione e allestimento del patrimonio storico archeologico conservato presso musei e istituzioni pubbliche o private, siti e parchi archeologici
- collabora all'organizzazione e allestimento di esposizioni permanenti o temporanee, visite guidate, conferenze pubbliche e altre azioni finalizzate al marketing museale per favorire la più ampia fruizione dei beni archeologici
- cura la divulgazione scientifica e la comunicazione di settore.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il CdS consente di acquisire le seguenti competenze e abilità necessarie per lo svolgimento delle attività sopraindicate:
- competenze culturali, metodologiche e tecniche adeguate per lo studio, classificazione, tutela e valorizzazione di beni archeologici;
- abilità creative e progettuali finalizzate all'organizzazione e comunicazione di eventi espositivi;
- adeguata conoscenza delle principali modalità organizzative e gestionali di musei, gallerie, istituti, aree e parchi archeologici in Italia e in Europa.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Musei archeologici, pubblici e privati, in Italia ed Europa.
- Siti e Parchi archeologici in Italia ed Europa.
- Società che svolgono attività di progettazione, manutenzione, conservazione e promozione di servizi ed eventi turistico-culturali.


PROFILO PROFESSIONALE:
Redattore di testi e manualistica specializzata nel settore

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Creatore e redattore di testi, collaboratore di agenzia di stampa, collaboratore di periodici, collaboratore di quotidiani, autore di contenuti di informazione digitale e contenuti per siti web, con particolare riferimento all’editoria specializzata in divulgazione di contenuti storici e archeologici, sia tradizionale che on-line, alla comunicazione giornalistica cartacea e radiotelevisiva e nello specifico:
- elabora e gestisce progetti editoriali prepara e revisiona testi
- elabora e gestisce contenuti digitali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il CdS consente di acquisire le seguenti competenze e abilità necessarie per lo svolgimento delle attività sopraindicate:
- competenze culturali, metodologiche e tecniche idonee al lavoro editoriale, redazionale e giornalistico finalizzato alla diffusione di contenuti di archeologia e storia antica;
- abilità creative, critiche e progettuali sviluppate in funzione della comunicazione in generale e in particolare per una corretta ed efficace divulgazione scientifica;
- abilità di scrittura e competenze linguistiche idonee per la compilazione di enciclopedie, dizionari, glossari;
- adeguata conoscenza delle tecnologie informatiche e multimediali per la gestione di contenuti testuali specifici anche per per web publishing e sufficiente conoscenza di almeno una seconda lingua moderna.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Redazioni di riviste specializzate nella diffusione di contenuti di archeologia e storia antica
- Testate giornalistiche di settore e reti radio-televisive, per il settore specifico
- Editoria tradizionale e on-line del settore.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

È in corso di rinnovo l'accordo per il rilascio di doppio titolo con l'Université Paris Diderot (Paris 7).

Contatti e recapiti utili

Ufficio didattico

Segreteria studenti