37088 - DIDATTICA DELL'ITALIANO CON LABORATORIO DI SCRITTURA (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Matteo Viale

  • Crediti formativi 12

  • SSD L-FIL-LET/12

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2012/2013

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente conosce gli argomenti fondamentali della riflessione sull'insegnamento della lingua madre italiana, in relazione al panorama di studi filosofico, storico, psicologico e didattico. Padroneggia inoltre un metodo, appreso durante il corso, di insegnamento della lettura e della scrittura in relazione ai diversi contesti curricolari scolastici ed extra-scolastici.

Programma/Contenuti

A) L'insegnamento dell'italiano: storia, problemi, metodi
- Profilo storico della didattica dell'italiano dall'unità a oggi
- La svolta delle Dieci tesi per l'educazione linguistica democratica del Giscel (1975)
- L'italiano nei programmi scolastici di ieri e nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (2012)
- Alla ricerca del metodo per l'insegnamento dell'italiano
- Abilità linguistiche in classe
- Educazione linguistica e linguaggi disciplinari
- Bisogni linguistici per il lavoro: l'italiano professionale
- L'insegnamento dell'italiano come lingua straniera (L2, LS)

B) Contenuti per l'educazione linguistica
- Quale italiano per l'educazione linguistica? Educare al cambiamento linguistico
- Il ruolo della grammatica nell'educazione linguistica
- Un nuovo modello per l'insegnamento dell'italiano: la grammatica valenziale
- La nozione di testo e la sua centralità nella didattica
- La leggibilità come strumento di azione didattica

C) Laboratorio di scrittura: imparare a scrivere, insegnare a scrivere, valutare la produzione scritta

Testi/Bibliografia

[1] Un testo a scelta tra:

- Maria G. Lo Duca, Lingua italiana ed educazione linguistica. Tra storia, ricerca e didattica, Roma, Carocci, 2008

- Cristina Lavinio, Comunicazione e linguaggi disciplinari. Per un'educazione linguistica trasversale, Roma, Carocci, 2004

 

[2] Francesco Sabatini, Carmela Camodeca, Cristiana De Santis, Sistema e testo. Dalla grammatica valenziale all'esperienza dei testi, Torino, Loescher, 2011 (capp. 4-12)

 

[3] Un testo a scelta tra:

- Dario Corno, Scrivere e comunicare. La scrittura in lingua italiana in teoria e in pratica, Milano, Bruno Mondadori, 2012 (capp. 1-11 e 19-26)

- Luca Serianni, Italiani scritti, Bologna, il Mulino, 2012 (terza edizione)

- Massimo Cerruti, Monica Cini, Introduzione elementare alla scrittura accademica, Roma, Laterza, 2007

 

[4] Un testo a scelta tra:

- Luca Serianni, Giuseppe Benedetti, Scritti sui banchi. L'italiano a scuola tra alunni e insegnanti, Roma, Carocci, 2011

- Adriano Colombo, “A me mi”. Dubbi, errori, correzioni nell'italiano scritto, Milano, Franco Angeli, 2011

 

[5] A seconda del percorso di approfondimento scelto dallo studente, un testo a scelta tra:

- Luca Serianni, L'ora d'italiano. Scuola e materie umanistiche, Roma-Bari, Laterza, 2010

- Paolo E. Balboni, Fare educazione linguistica. Attività didattiche per italiano L1 e L2, lingue straniere e lingue classiche, Torino, Utet Università, 2008 (limitatamente alle parti riferite all'italiano L1, L2 e LS)

- Maria G. Lo Duca, Esperimenti grammaticali. Riflessioni e proposte sull'insegnamento della grammatica dell'italiano, Roma, Carocci, 2004

- Loredana Corrà, Walter Paschetto (a cura di), Grammatica a scuola, Milano Franco Angeli, 2011 (4 sezioni a scelta su 6)

- Giuliana Fiorentino (a cura di), Perché la grammatica? La didattica dell'italiano tra scuola e università, Roma, Carocci, 2012

- Anna Ciliberti, Glottodidattica. Per una cultura dell'insegnamento linguistico, Roma, Carocci, 2012

- Ugo Cardinale (a cura di), A scuola d'italiano a 150 anni dall'Unità. Più lingua più letteratura più lessico: tre obiettivi per l'italiano d'oggi nella scuola secondaria superiore, Bologna, il Mulino, 2001 (tre parti su cinque del volume a scelta)

- Paola Baratter, Sara Dallabrida (a cura di), Lingua e grammatica. Teorie e prospettive didattiche, Milano, Franco Angeli, 2009

- Salvatore Claudio Sgroi, Per una grammatica “laica”. Esercizi di analisi linguistica dalla parte del parlante, Torino, Utet Università, 2010 (6 parti su 9 a scelta)

- Giorgio Graffi, La frase: l'analisi logica, Roma, Carocci, 2012

 

[6] Agli studenti è inoltre richiesta la lettura di:

- Dieci tesi per l'educazione linguistica democratica del Giscel (il testo è disponibile anche on line al link http://www.giscel.it/?q=content/dieci-tesi-leducazione-linguistica-democratica)

- Le parti riferite all'insegnamento della lingua italiana nei vecchi programmi ministeriali e nelle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo (i testi sono disponibili anche on line, ad esempio nel sito www.istruzione.it o www.edscuola.it/archivio/norme/programmi/index.html)


Gli studenti che seguono il corso per 6 CFU devono preparare solo i testi dei punti [1], [3] e [5].

Gli studenti che non frequentano le lezioni preparano i testi indicati nella bibliografia riportata sopra nei punti da [1] a [6]. Se la scelta avviene tra i testi indicati non è necessario chiedere conferma al docente.

Per gli studenti che frequentano regolarmente il corso è previsto un percorso di lettura diverso da quello indicato: in altri termini, gli "appunti delle lezioni" e lo svolgimento degli esercizi di redazione testi assegnati settimanalmente nell'ambito del laboratorio di scrittura sostituiscono alcune parti dei testi d'esame e alcuni punti della bibliografia. Maggiori dettagli verranno forniti a lezione.

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminariali e laboratoriali.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per tutti (6 e 12 CFU, frequentanti e non frequentanti), l'esame prevede un colloquio orale per verificare la padronanza dei contenuti acquisiti e la discussione di un elaborato scritto di 4‑5 pagine.

L'elaborato scritto consiste nella predisposizione (con i relativi materiali) e discussione di una lezione su un argomento di lingua italiana a scelta secondo uno schema discusso a lezione. In alternativa, è possibile predisporre una tesina in cui si sviluppa un aspetto degli argomenti trattati nel corso da concordare con il docente.

L'elaborato scritto sarà valutato sia dal punto di vista dei contenuti sia dal punto di vista della forma, per valutare le abilità di scrittura dello studente.

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti che frequentano regolarmente le lezioni potranno utilizzare i materiali messi a disposizione on line dal docente. In particolare, sono disponibili un calendario delle lezioni via via aggiornato dal docente e una piattaforma e-learning del corso riservata ai frequentanti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Matteo Viale