28022 - STORIA DELLA SCIENZA (1) (LM) (M-Z)

Scheda insegnamento

  • Docente Giuliano Pancaldi

  • Crediti formativi 6

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2013/2014

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente approfondisce aspetti e problemi connessi con il ruolo della scienza nella società moderna e contemporanea, attraverso l'analisi di documenti e testi originali.

Programma/Contenuti

Tema del corso: "Per un'antropologia della scienza e della tecnica".

Che cosa osserverebbe un antropologo che studiasse le società tecnologicamente avanzate e i luoghi di produzione della scienza contemporanea con gli stessi strumenti con cui si studiano le cosiddette "società primitive"?

Il corso si propone di analizzare gli studi recenti che mirano a realizzare un'antropologia della scienza e della tecnica. Useremo come punto di riferimento il libro di Bruno Latour, Non siamo mai stati moderni (Eleuthera, 2009). Gli studenti saranno coinvolti  nella produzione di alcuni studi particolari, da discutere in classe e attraverso il forum online. 

Infine, una particolare attenzione verrà riservata, in quattro incontri seminariali tenuti da Francesco Martini, a uno dei temi più attuali: l'informazione digitale, considerata in una prospettiva filosofica e antropologica.

 

Testi/Bibliografia

Il testo di base da studiare è: Bruno Latour,  Non siamo mai stati moderni (Eleuthera 2009). Una serie di moduli didattici online - disponibili all'indirizzo http://www.moodle.unibo.it/ - aiuteranno a contestualizzare il libro. 

Per i seminari sull'informazione digitale verranno utilizzati alcuni brani tratti da: Francesco Martini, “La terza mutazione metafisica. Saggio sul sacro informazionale”, in Pancaldi G. (a cura di) Electricity and Life. Episodes in the history of hybrid objects, Bologna Studies in History of Science, 13, Bologna, 2013, pp. 147-180; Francesco Martini, “La tracciatura digitale della conoscenza”, in Barile S., Eletti V., Matteuzzi M. (a cura di) Decisioni e scelte in contesti complessi, Cedam, Padova, 2013: pp. 107-219. Per questi testi si veda il sito già citato.


Metodi didattici

Il corso incoraggia la partecipazione attiva degli studenti, sia nella forma di frequenti domande e interventi a lezione e nei seminari, sia con la preparazione di relazioni su temi pertinenti, che vengono discusse in aula e sul sito del corso. I materiali discussi a lezione confluiscono nel sito del corso per favorire la comunicazione fra il docente e gli studenti e fra gli studenti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Lo studente può scegliere tra un'intervista sul libro di Bruno Latour,  Non siamo mai stati moderni , e sui temi dei seminari, o la presentazione di una relazione su un argomento concordato, collegato ai temi del corso, da discutere in classe e/o in sede d'esame.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali e seminari integrati da moduli didattici in rete e da un "forum" online in cui saranno raccolti interventi e relazioni degli studenti.

Le lezioni si svolgono nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì, dalle 9 alle 11, nell'Aula D di Via Zamboni 34, a partire da lunedì 3 febbraio 2014.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giuliano Pancaldi