72515 - FILOSOFIA DELLE SCIENZE COGNITIVE (1) (G.A)

Scheda insegnamento

  • Docente Maurizio Matteuzzi

  • Crediti formativi 6

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2013/2014

Conoscenze e abilità da conseguire

Obiettivo del corso di “Filosofia delle scienze cognitive” è quello di affrontare sistematicamente e approfondire secondo differenti linee di ricerca le questioni epistemologiche, metodologiche e concettuali più importanti relative agli sviluppi delle scienze cognitive, ambito che ha acquistato una rilevanza sempre maggiore nel corso degli ultimi decenni, anche all’interno di numerosi framework dei programmi quadro della ricerca a livello nazionale ed europeo. Le scienze cognitive si configurano infatti come punto di incontro fra diversi ambiti disciplinari, quali l’intelligenza artificiale, la psicologia, le neuroscienze, la logica, la linguistica, la filosofia del linguaggio e della mente, senza trascurare gli innegabili agganci con l’epistemologia delle scienze biologiche e delle scienze delle vita in generale. Scopo del corso è quello di rendere lo studente competente, dal punto di vista teorico, nei principali e più aggiornati temi in discussione in questo campo multidisciplinare e interdisciplinare, e di metterlo in grado di discutere e interfacciarsi con gli argomenti contemporanei in questo ambito di ricerca, sapendo altresì muoversi nella letteratura più aggiornata, spesso frammentaria e necessitante di diverse competenze per essere compresa appieno. Per ottenere questo, si intendono sviluppare in senso analitico le questioni principali e più rilevanti che hanno portato allo stato dell’arte delle attuali scienze cognitive, fra le quali si possono annoverare problemi di natura epistemologica e metodologica in relazione alle differenti prospettive di ricerca (intelligenza artificiale tradizionale, nuova scienza cognitiva, robotica, teoria della computazione, sistemi complessi adattivi); percezione, concetti, memoria e linguaggio da un punto di vista cognitivo e filosofico cognitivo; questioni attuali di intelligenza artificiale (problem solving, pianificazione, ontologie, web semantico); cognizione sociale e situata, aspetti di psicologia evoluzionistica e di teoria delle mente; modelli simulativi della cognizione; aspetti neuroscientifici delle questioni principali affrontate in scienza cognitiva con particolare riferimento allo studio del ragionamento, della comprensione, della coscienza e della teoria della processi decisionali.

Programma/Contenuti

Il corso ha due versioni, fra le quali gli studenti possono scegliere. In questa versione si affronteranno alcune questioni legate alle scienze cognitive come punto di incontro fra diversi ambiti disciplinari, quali l'intelligenza artificiale, la psicologia, le neuroscienze, la logica, la linguistica, la filosofia del linguaggio e della mente. Il corso intende sviluppare in senso analitico le questioni principali e più rilevanti che hanno portato allo stato dell'arte delle attuali scienze cognitive, fra le quali si possono annoverare problemi di natura epistemologica e metodologica in relazione alle differenti prospettive di ricerca (intelligenza artificiale tradizionale, nuova scienza cognitiva, robotica, teoria della computazione, sistemi complessi adattivi) e questioni attuali di intelligenza artificiale (problem solving, pianificazione, ontologie, web semantico). Tenuto conto dello sviluppo progressivo dei framework all'interno dei quali questo tipo di ricerche vengono compiute, una parte del corso sarà anche dedicata allo studio delle radici teoriche, logiche e filosofiche delle scienze cognitive novecentesche e un'altra ad affrontarne gli sviluppi più recenti alla luce delle tematiche connesse alla complessità.

Testi/Bibliografia

F. Bianchini, A.M. Gliozzo, M. Matteuzzi, Instrumentum vocale. Intelligenza artificiale e linguaggio, Bononia University Press, Bologna, 2007 (capitoli scelti). S. Barile, V. Eletti, M. Matteuzzi, Decisioni e scelte in contesti complessi, CEDAM - Kluwer Italia, 2013 (capitoli scelti).

Modalità di verifica dell'apprendimento

Lo studente sarà valutato attraverso una prova orale nella quale verranno discussi sia argomenti generali relative alle scienze cognitive, sia questioni più specifiche relative ai vari campi coinvolti in questo ambito disciplinare. In particolare, saranno valutate sia le conoscenze apprese sia la capacità di rielabolarle e di condurre ragionamenti autonomi su temi specifici, nonché di produrre riflessioni personali a partire dai contenuti affrontati durante il corso. Si richiederà, dove possibile, anche l'applicazione dei concetti principali della maeria a singole esperienze di ricerca compiute dallo studente in altre discipline.

In particolare saranno valutate in ordine crescente di importanza:

1) la completezza delle conoscenze acquisite strettamente in merito al programma;

2) l'appropriatezza del linguaggio;

3) la capacità personale di rielaborazione e di utilizzo dei concetti appresi;

4) la capacità di impostare una riflessione interdisciplinare;

5) la capacità di applicare a singoli casi di ricerca le tematiche apprese e di produrre riflessioni autonome e originali.

 

1)  e 2) costituiscono obiettivi minimi per la sufficienza. Attraverso 3) si arriverà a una valutazione discreta, tanto più quanto meno mnemoniche saranno le conoscenze apprese dallo studente. 4) potrà portare a una valutazione buona o ottima, 5) a una valutazione eccellente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maurizio Matteuzzi