72814 - LABORATORIO MULTIMEDIALE E AUDIOVISIVO (LM) (A-L)

Scheda insegnamento

  • Docente Michele Mellara

  • Crediti formativi 12

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 04/02/2015 al 24/04/2015

Anno Accademico 2014/2015

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del laboratorio acquisisce fondamenti relativi ad alcuni aspetti specifici dei linguaggi multimediali, attraverso un programma di esercitazioni guidate.

Programma/Contenuti

Il laboratorio intende approfondire le teorie e le tecniche del cinema documentario contemporaneo. Esistono molti modi per raccontare la realtà, per costruire relazioni fra il narratore-filmaker e la materia viva che lo circonda. Attraverso la visione e l'analisi di alcune opere di cinema documentario del presente gli iscritti potranno definire con più consapevolezza i linguaggi in campo utilizzati in questa forma di cinema espanso, un cinema che incontra la realtà, che ne fa materia viva di riflessione e analisi. Un incontro, quello tra lo spettatore e la visione, che passa anche attraverso un coinvolgimento emozionale che in alcuni film documentari diventa la cifra di stile dominante. Un assaggio del cinema documentario grazie alla visione e all'analisi dei vari generi che lo compongono (documentario d'inchiesta, di analisi, di pedinamento, cinema del reale, storico e poetico riflessivo) servirà a fornire strumenti di analisi agli studenti affinché possano compenetrare con nuova consapevolezza la grammatica filmica di questo tipo di cinema.
La seconda parte del laboratorio, la più corposa, si concentrerà sulle tecniche creative e produttive di un breve film documentario di circa 3 minuti.
Dall'idea alla scrittura di un soggetto, le ricerche e la messa a punto del racconto, tecniche di riprese audio e video, la fotografia e l'inquadratura, audio e presa diretta, montaggio e finalizzazione.
Il tema centrale della seconda parte del laboratorio sarà il rapporto tra uomo e macchina nelle sue varie forme, quanto le macchine incidono nella nostra quotidianità e quanto hanno modificato il paesaggio umano e sociale delle nostre città. Macchina da intendersi come strumento di lavoro, mezzo di trasporto e di comunicazione, icona sociale, oggetto del desiderio, invenzione che ci facilita e allunga la vita. Macchina come nodo complesso e problematico di riflessione sul nostro presente anche in relazione al nostro corpo.
Su questo tema gli iscritti saranno chiamati a comporre brevi soggetti propedeutici alla realizzazione di alcuni cortometraggi documentari. Infine gli iscritti si confronteranno direttamente con la messa in opera di quanto appreso realizzando brevi documentari tratti dai soggetti da loro stessi scritti.

Testi/Bibliografia

Ne è consigliata la lettura:
Marco Bertozzi, Storia del documentario italiano, Marsilio, 2008
Giovanni Spagnoletti (a cura di), Il reale allo specchio. Il documentario italiano contemporaneo, Venezia, Marsilio, 2012
Ansano Giannarelli, Silvia Savorelli, Il film documentario. Forme, tecniche e processo produttivo, Roma, Dino Audino, 2007.

E' caldamente consigliata la visione dei seguenti film documentari:

The fog of war di Errol Morris (95')

Welfare di Frederick Wiseman (167')

Last train home di Lixin Fan (85')

Our daily bread di Nikolaus Geyrhalter (92')

Il grande silenzio di Philip Groning (162')

Metodi didattici

Il laboratorio è a frequenza obbligatoria: è necessario frequentare almeno il 75% delle lezioni

Lezioni frontali con visione di film documentari e discussione e analisi degli stessi.

Programma delle proiezioni:

Morris'bag di Mellara e Rossi (2' – www.whypoverty.net)

In your hands (6' - www.whypoverty.net)

The crisis and sunglasses (4'49” - www.whypoverty.net)

New poor (5'41” - www.whypoverty.net)

Afghan girl (1' – www.whypoverty.net)

Un metro sotto i pesci di M. Mellara e A. Rossi (58')

Into the abyss di W. Herzog (107') oppure Grizzly man di W.Herzog (103')

Roger and me di Michael Moore (91')

Essere e avere di Nicolas Philibert (104')

Lu tempu di li pisci spata di Vittorio De Seta (11')

Surfarara di V. De Seta (10')

Pastori di Orgosolo di V. De Seta (10')

Il vento dell'Adriatico di Florestano Vancini (10')

Workingman's Death di Michael Glawogger (122')

Inoltre nel programma delle proiezioni saranno proiettati alcuni brevi film documentari in via di definizione.

Partecipazione al lavoro laboratoriale di messa in opera di brevi film documentari

Dall'idea alla scrittura di un soggetto, le ricerche e la messa a punto del racconto, tecniche di riprese audio e video, la fotografia e l'inquadratura, audio e presa diretta, montaggio e finalizzazione. Ideazione, ricerca e scrittura di brevi soggetti propedeutici alla realizzazione di alcuni cortometraggi documentari. Divisione in gruppi di lavoro in cui gli studenti saranno chiamati a realizzare materialmente brevi documentari tratti dai soggetti da loro stessi scritti. Ogni gruppo sarà composto da un produttore esecutivo, un regista, uno sceneggiatore, un direttore della fotografia/ cameram, un fonico, un montatore. Inoltre ci potranno essere secondi ruoli, tra questi: assistente alla videocamera, alla produzione, alla regia, ecc…

Visione finale e analisi di gruppo dei brevi film documentari realizzati.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento da parte degli studenti sarà valutata nell'intero arco della durata del laboratorio. Partecipazione, coinvolgimento, capacità di lavorare in gruppo, dimostrazione di aver appreso i fondamenti della grammatica filmica del cinema documentario, tutti questi saranno i parametri attraverso i quali si valuterà l'apprendimento da parte degli iscritti.

Strumenti a supporto della didattica

Proiezioni di film documentari.
Materiale di ripresa: attrezzatura di ripresa audio video in HD, videocamere Panasonic HMC 151 E, videocamere Handycam, tripiedi; microni per registrazione della presa diretta; luci da set cinematografico.
Materiale di montaggio: postazioni per montaggio in digitale con programma “Premiere” in dotazione.

Le lezioni si terranno presso la sala polivalente spazio cinema di Via Azzo Gardino.

Il programma del laboratorio é consultabile nella sezione "Contenuti utili".

Per iscriversi é necessario scrivere una mail al mio indirizzo di posta elettronica:
michele.mellara@unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Michele Mellara