28392 - SEMIOTICA DEI CONSUMI (1) (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Giovanna Cosenza

  • Crediti formativi 6

  • SSD M-FIL/05

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 07/04/2016 al 15/05/2016

Anno Accademico 2015/2016

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del modulo acquisisce la capacità di applicare la metodologia semiotica a diversi ambiti del consumo attuale, come la pubblicità, la moda, il design, la fruizione di mostre e musei.

Programma/Contenuti

Negli ultimi anni la semiotica dei consumi si è concentrata: (1) sull'analisi dei luoghi di consumo, studiando gli spazi pubblici in cui si acquistano prodotti, servizi o, più ampiamente, esperienze; (2) sull'analisi delle pratiche di consumo, intese come insiemi di comportamenti e relazioni che le persone vivono nei singoli punti vendita.

Dopo aver fatto il punto sugli studi semiotici in questo settore e sul loro rapporto con il marketing esperienziale, il corso approfondirà in modo critico-analitico una costante fondamentale attorno a cui - da almeno quarant'anni, ma sempre più nell'ultimo decennio - le multinazionali costruiscono prima i desideri e gli stili di vita, quindi le pratiche di acquisto dei consumatori e delle consumatrici: la rappresentazione (visiva, audiovisiva, multimediale) del corpo umano magro e giovane.

Si ricostruirà la mitologia contemporanea (nel senso barthesiano) del corpo magro e giovane, analizzando campagne pubblicitarie, politiche e sociali, trasmissioni televisive, videoclip; se ne indagheranno le implicazioni sociali, approfondendo le pratiche sociali di consumo del cibo e di allenamento e cura del corpo che oggi sono sempre più rilevanti e diffuse: dalle diete ai comportamenti anoressico-bulimici, dalla palestra agli sport estremi, dal consumo precoce di prodotti contro l'invecchiamento cutaneo alla chirurgia estetica di massa.

La metodologia e la prospettiva teorica saranno interdisciplinari: l'apporto della semiotica sarà integrato, laddove possibile o necessario, con quello della sociologia dei consumi e della psicologia cognitiva a indirizzo costruttivista.

Testi/Bibliografia

R. Barthes, "Il mito, oggi", in Miti d'oggi, Einaudi, Torino, 1994, pp. 189-238.

G. Cosenza "La donna Trans-Age", in L. Mascio (a cura di), Visioni di moda, Franco Angeli, Milano, 2008, pp. 74-94.
G. Cosenza, "Il corpo degli uomini", Alfabeta 2, n°4, novembre 2010, scaricabile da QUI.
G. Cosenza, "Batti e ribatti, la stessa pubblicità", Rivista Il Mulino, 1/11, anno LX, numero 453, 2011, pp. 136-141. Scaricabile da QUI.

S. Gnasso, P. Iabichino, Existential Marketing. I consumatori comprano, gli individui scelgono, Hoepli, Milano, 2014 (tutto).

B. Mazzara, Stereotipi e pregiudizi, Il Mulino, Bologna, 1997 (tutto).

I. Pezzini, P. Cervelli (a cura di), Scene del consumo: dallo shopping al museo, Meltemi, Roma (pp. 7-40, pp. 71-88, pp. 147-193).

F. Savini, Giovani nella pubblicità per giovani, Generi, ruoli, età della vita negli spot a target giovanile, Libreriauniversitaria.it Edizioni, Limena, 2014 (tutto).

S. Traini, "Verso una semiotica del consumo", cap. 6 in S. Traini, Semiotica della comunicazione pubblicitaria, Bompiani, Milano, 2008, pp. 147-183.


Bibliografia integrativa (per approfondimenti o sostituzioni di qualche testo obbligatorio, previo accordo con la docente):

P. Cervelli, L. Romei e F. Sedda (a cura di), Mitologie dello sport. 40 saggi brevi, Edizioni Nuova Cultura, 2010.

M. Fusaschi, Corporalmente corretto. Note di antropologia, Meltemi, Roma, 2008.

R. Ghigi, Per piacere. Storia culturale della chirurgia estetica, Il Mulino, Bologna, 2008.

R. Goeckel, Donne che mangiano troppo, Feltrinelli, Milano, 1988 (21ma edizione 2008).

L. Lipperini, Ancora dalla parte delle bambine, Feltrinelli, Milano, 2007.

L. Lipperini, Non è un paese per vecchie, Feltrinelli, Milano, 2010.

G. Marrone (a cura di), Discorso della salute. Verso una sociosemiotica medica, Meltemi, Roma, 2005.

L. Mascio (a cura di), Visioni di moda, Franco Angeli, Milano, 2008.

M.G. Muzzarelli, F. Tarozzi, Donne e cibo. Una relazione nella storia, Bruno Mondadori, Milano, 2003

M.G. Muzzarelli, L. Re (a cura di), Il cibo e le donne. Prospettive interdisciplinari, Clueb, Bologna, 2005.

I. Pezzini, P. Cervelli (a cura di), Scene del consumo. Dallo shopping al museo, Meltemi, Roma.

R. Sassatelli, Anatomia della palestra. Cultura commerciale e disciplina del corpo, Il Mulino, Bologna, 2000.

R. Sassatelli (a cura di), Sociologia del corpo, "Rassegna Italiana di Sociologia", 3, 2002.

R. Sassatelli (a cura di), Sociologia dell'alimentazione, "Rassegna Italiana di Sociologia", 2, 2004.

S. Vero, Il corpo disabitato. Semiologia, fenomenologia e psicopatologia del fitness, Franco Angeli, Milano, 2008.

A. Zanacchi, Il libro nero della pubblicità, Potere e prepotenze della pubblicità sul mercato, sui media, sulla cultura, Iacobelli, Roma, 2010.

Metodi didattici

Le lezioni frontali serviranno soprattutto a discutere collettivamente casi di studio, a partire dall'analisi di immagini, spot, videoclip, cortometraggi. Gli studenti più motivati potranno presentare a lezione parti del loro lavoro per l'esame.


Poiché le discussioni in aula punteranno a suggerire percorsi di analisi, approfondimenti e ricerche originali, è vivamente consigliata la frequenza.

Modalità di verifica dell'apprendimento

È prevista una modalità d'esame:

Lo/la studente/ssa dovrà presentare un lavoro di ricerca (individuale o per gruppi da 2 a 4 persone) che approfondisca uno degli argomenti e casi di studio discussi in aula, o ne proponga di nuovi.

Il lavoro sarà concordato per tempo con la docente (in coda alle lezioni o a ricevimento, per i non frequentanti) e confluirà in un elaborato scritto (tesina) lungo al massimo 20 cartelle di 2000 caratteri ciascuna (spazi, titoli e bibliografia inclusi).

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni si avvarranno degli stumenti multimediali delle aule del Dipartimento, per la visione di spot e altri audiovisivi e per la navigazione sul web.

La docente metterà a disposizione degli studenti, sul sito www.giovannacosenza.it, le slide usate durante le lezioni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giovanna Cosenza