28862 - LINGUA E CULTURA ITALIANA (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2016/2017

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del corso sa discutere del rapporto fra lingua, letteratura e antropologia, e fra sapere linguistico, letterario e sapere antropologico. Sa 'vedere' la lingua nel processo di lettura. Sa leggere consapevolmente testi letterari e saggistici.

Programma/Contenuti

La cultura italiana attraverso i testi

Idee e strumenti
- L’interdipendenza tra pensiero e linguaggio
- Il rapporto tra lingua e cultura
- L’italiano: lingua e identità
- Principi e metodi per l’analisi del testo: la linguistica testuale
- Alcuni metodi di analisi quantitativa del testo

Casi di analisi tra passato e presente
- La letteratura di consumo
- La letteratura per l’infanzia
- L’italiano dei diari
- Le produzioni testuali dei semicolti
- L’italiano dell’industria culturale (moda, spettacolo, cinema, televisione, giornalismo)
- Usi sociali dell’italiano (politica, burocrazia, Chiesa)

 

Testi/Bibliografia

1. Materiali didattici disponibili nella piattaforma e-learning del corso.
2. Bruno Migliorini, Lingua e cultura, Roma, Tumminelli, 1948 (solo i primi due saggi: Storia della lingua e storia della cultura e Correnti dotte e correnti popolari nella lingua italiana, pp. 9-46).
3. Massimo Palermo, Linguistica testuale dell'italiano, Bologna, Il Mulino, 2013.
4. Pietro Trifone (a cura di), Lingua e identità. Una storia sociale dell'italiano, Roma, Carocci, 2009 (II edizione).
5. Laura Ricci, Paraletteratura. Lingua e stile dei generi di consumo, Roma, Carocci, 2013.
6. Storia dell’italiano scritto. III. Italiano dell’uso, a cura di Giuseppe Antonelli, Matteo Motolese e Lorenzo Tomasin, Roma, Carocci, 2014 (i saggi di Alessio Ricci, Libri di famiglia e diari, pp. 159-194; Rita Fresu, Scritture dei semicolti, pp. 195-224; Francesca Gatta, Giornalismo, pp. 293-347).

Gli studenti non frequentanti sostituiscono i punti 1 e 2 della bibliografia con i seguenti due testi:
A) Luca Serianni, Parola, Bologna, il Mulino, 2016.
B) Enrico Testa, L'italiano nascosto. Una storia linguistica e culturale, Torino, Einaudi, 2014.


A partire dagli appelli d'esame di gennaio 2017, indipendentemente dall’anno di iscrizione, sarà possibile sostenere l'esame solo in forma scritta secondo le modalità di verifica dell'apprendimento indicate ed esclusivamente sulla base di questo programma.

 

Metodi didattici

Lezioni frontali e seminariali, workshop.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in una prova scritta, diversificata tra frequentanti e non frequentanti, con 5 domande aperte sui temi del corso: 2 domande (punteggio massimo 10 punti ciascuna) hanno carattere più generale e presuppongono una risposta articolata; 3 domande (punteggio massimo 4 punti ciascuna) hanno carattere più puntuale e presuppongono una risposta più breve. Alcune domande hanno l’obiettivo di verificare la conoscenza dei contenuti del corso, presuppongono la riproposizione critica di alcuni temi e fanno riferimento ai testi in programma, altre la capacità di applicare quanto appreso a casi concreti di analisi testuale legati ai temi del corso.
Il punteggio in trentesimi è dato dalla somma dei punti ottenuti per ciascuna risposta (dove 31 e 32 punti corrispondono alla lode).
La valutazione tiene conto della padronanza e della capacità di riproposizione critica dei contenuti, del possesso di un linguaggio specifico, della correttezza, chiarezza e sinteticità dell’esposizione.

 

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti che frequentano regolarmente le lezioni potranno utilizzare i materiali messi a disposizione on line dal docente. In particolare, sono disponibili un calendario delle lezioni via via aggiornato dal docente e una piattaforma e-learning del corso riservata ai frequentanti.

 

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.matteoviale.it/didattica/calendario_lci_2017.html

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Matteo Viale