00660 - LINGUISTICA GENERALE (M-Z)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce la differenza tra i concetti di linguaggio e lingua, acquisisce le nozioni di base per l’analisi delle lingue, in riferimento ai livelli di analisi fonetico-fonologico, morfologico, sintattico e semantico. Possiede le nozioni introduttive della linguistica tipologica. E’ in grado di applicare questa conoscenza per l’analisi della struttura delle lingue e delle dinamiche che legano le lingue alle singole situazioni comunicative.

Programma/Contenuti

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici per una riflessione critica e consapevole su un aspetto del nostro essere che appare quasi scontato: la lingua. Verranno analizzate, dunque, le proprietà che caratterizzano il linguaggio umano (e lo distinguono dai sistemi di comunicazione del regno animale) e le lingue storico-naturali. L'analisi verrà condotta attraverso due prospettive complementari: una 'interna' al linguaggio ed alle lingue ed una 'esterna' (finalizzata a chiarire il ruolo del linguaggio e delle lingue nella storia della nostra specie, il vantaggio che l'uomo ne avrebbe tratto in chiave evolutiva ed adattativa, la funzione della lingua nell'ambito delle comunità umane, ecc.).

Per quello che riguarda la prima prospettiva, ci si soffermerà sulle seguenti aree tematiche

- Le proprietà distintive del linguaggio umano e, dunque, delle lingue umane: l'onnipotenza semantica, la doppia articolazione, la produttività, la ricorsività, ecc.

- La nozione di segno linguistico

- Il livello fonetico e fonologico: le nozioni di fono e fonema, la differenza tra vocali e consonanti, la classificazione di vocali e consonanti, la nozione di coppia minima, la trascrizione fonetica.

- Il livello morfologico: la nozione di morfema, la nozione di parola, la sua problematicità, la sua profonda variabilità interlinguistica

- I principi cardine dei sistemi di scrittura

- La tipologia linguistica, principalmente morfologica e sintattica

- Nozioni base relative al mutamento linguistico ed alla sua propagazione

Per quello che riguarda la seconda prospettiva, le aree tematiche centrali saranno:

- Il problema dell'origine del linguaggio e delle lingue storico-naturali (poligenesi vs. monogenesi)

- Il ruolo del linguaggio nell'evoluzione umana

- Il rapporto tra lingue, linguaggio e cervello

- L'apprendimento della lingua e il passaggio dalla dimensione naturale a quella culturale

- Il valore antropologico, culturale e sociale della scrittura

- Il rapporto tra diversità linguistica e diversità biologica

Testi/Bibliografia


12 cfu
:
- Berruto, G. / Cerruti, M. (2011), La linguistica. Un corso introduttivo , Torino, UTET

- Grandi, N. (2014), Fondamenti di tipologia linguistica, Roma, Carocci

(anche le edizioni precedenti vanno bene)

- Banfi, E. / Grandi, N. (2002), Lingue d'Europa. Elementi di storia e di tipologia linguistica, Roma, Carocci (n.b. i capp. 1, 2, 3 vanno studiati integralmente; dei capp. 4 e 5 si richiede una conoscenza generale dei tratti salienti di tutte le lingue indoeuropee d'Europa e di tutte le lingue non indoeuropee d'Europa e una conoscenza dettagliata di due lingue/gruppi linguistici a scelta sia nel cap. 4 sia nel cap. 5)

- Materiali utilizzati a lezione e messi a disposizione sulla piattaforma di e-learning

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere obbligatoriamente anche :

Masini, F. / Grandi N. (a cura di) (2017), Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue, Bologna -Cesena, Caissa

(per gli studenti frequentanti la lettura è facoltativa)

6 cfu:
- Berruto, G. / Cerruti, M. (2011), La linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET

- Grandi, N. (2014), Fondamenti di tipologia linguistica, Roma, Carocci

(anche le edizioni precedenti vanno bene)

- Materiali utilizzati a lezione e messi a disposizione sulla piattaforma di e-learning

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere obbligatoriamente anche :

Masini, F. / Grandi N. (a cura di) (2017), Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue, Bologna -Cesena, Caissa

(per gli studenti frequentanti la lettura è facoltativa)

Metodi didattici

Le lezioni frontali verranno integrate da brevi esercitazioni e da seminari facoltativi organizzati da (gruppi di) studenti sui testi in bibliografia o su testi di approfondimento.

Le lezioni frontali si avvarrano di materiali di supporto in power point, che saranno resi disponibili sulla piattaforma di e-learning.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame di linguistica prevede una prova scritta (della durata di un'ora) ed una, successiva, orale. Entrambe le prove sono obbligatorie. Viene ammesso all'orale solo chi consegue allo scritto un punteggio pari o superiore a 15/30.

L'orale di svolge, di norma, entro una settimana dallo scritto: non è necessario iscriversi all'orale attraverso Almaesami. E' invece indispensabile iscriversi allo scritto attraverso Almaesami. I candidati ammessi all'orale vengono convocati nell'ordine con cui si sono iscritti allo scritto. Chi avesse necessità di anticipare o posticipare l'orale (es. per ragioni di lavoro), è tenuto a farne richiesta al momento dello scritto. La convocazione per l'orale viene indicata accanto al risultato dello scritto.

L'orale (che, salvo casi particolari, si articola in tre domande o poco più) assegna di norma da 0 a 3 punti. Chi consegue allo scritto un punteggio inferiore a 18/30 (cioè 15, 16 o 17/30) viene ammesso all'orale con riserva. Chi consegue un punteggio inferiore a 15 allo scritto non viene ammesso all'orale. Il punteggio finale è dunque dato dalla somma del punteggio dello scritto e dell'orale.

Gli studenti sono sempre invitati a partire da un argomento a loro scelta.
Non è possibile sostenere l'orale in una sessione diversa da quella in cui si è sostenuto lo scritto.
Lo scritto comprende 12 domande, di cui 10 a risposta multipla o comunque a risposta chiusa e 2 a risposta aperta, una sul volume 'Lingue d'Europa' ed una sul volume 'Fondamenti di tipologia linguistica' (o entrambe sullo stesso volume, nel caso dei 6 cfu). Nelle risposte alle domande aperte è richiesta capacità di abbinare sintesi e chiarezza espositiva.

L'assegnazione del punteggio allo scritto avviene secondo i seguenti criteri:
(i) le domande a risposta chiusa assegnano 0, 1 o 2 punti: 2 punti se la risposta è esatta; 1 punto se la risposta è incompleta, ma tendenzialmente esatta; 0 punti se la risposta è sbagliata; le domande a risposta multipla sono sia di natura contenutistica, sia esercizi di analisi di dati linguistici;
(ii) la domanda 2 (trascrizione fonetica di 2 parole) e la domanda 4 (analisi morfologica di due parole) assegnano massimo 4 punti ciascuna, in quanto esse di fatto presuppongono due risposte. Ogni singola risposta viene valutata secondo i criteri indicati in (i). Ad esempio, nel caso della domanda 2 (trascrivere in IPA due parole), ciascuna delle due trascrizioni vale da 0 a 2 punti.
(iii) ciascuna delle domande a risposta aperta viene valutata da 0 a 3, secondo:
a) la pertinenza della risposta rispetto alla domanda
b) la capacità di sintesi
c) la proprietà di linguaggio

I risultati dello scritto vengono resi pubblici (su internet) secondo le modalità indicate prima dell'esame.

Qualche consiglio per prendere 30 e lode all'esame: non studiare a memoria, non ripetere a pappagallo gli stessi esempi usati a lezione, dimostrare di essere in grado di riproporre in modo 'critico' gli argomenti del corso, dimostrare di essere in grado di costruire un percorso autonomo tra gli argomenti del corso, anche con collegamenti interdisciplinari.
Nel corso della prima e dell'ultima lezione verranno date tutte le informazioni sull'esame; nel corso dell'ultima lezione verrà anche effettuata una simulazione di esame.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni frontali si avvarrano di materiali di supporto in power point, che saranno resi disponibili sulla piattaforma di e-learning.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Chiara Gianollo